IL COMUNE DI BUSSOLENO PREOCCUPATO PER LE SORTI DELL’OSPEDALE DI SUSA, TRA TAGLI AL PERSONALE E PROCESSO A LA BROCCA

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di THOMAS ZANOTTI

BUSSOLENO – In chiusura dell’ultimo consiglio comunale, lunedì 28 settembre il sindaco di Bussoleno Bruna Consolini ha parlato di sanità. Oltre a ricordare i vari progetti e le iniziative realizzate in collaborazione con l’Asl e altri enti assistenziali e sanitari (l’incontro tra i sindaci e l’Asl, i test sierologici a Cascina del Gallo, il recupero delle vaccinazioni sospese per l’emergenza Covid, ecc.) ha affrontato la questione dell’Ospedale di Susa e della mancata sostituzione del personale in pensione, aprendo alla possibilità di istituire una commissione comunale per trattare questi argomenti.

Dall’opposizione, Caterina Agus ha raccolto la proposta del sindaco Bruna Consolini, ricordando che durante l’incontro di maggio con i sindaci e i dirigenti dell’Asl si erano ricevute “vaghe e generiche rassicurazioni in merito all’impegno che sarebbe stato messo in campo per affrontare l’eventuale ripresa dei contagi in autunno-inverno, ma che da allora non è arrivata più nessuna notizia”.

In consiglio a Bussoleno si è parlato anche del processo disciplinare al dottor La Brocca da parte dell’Asl: “Da un po’ di settimane si leggono notizie inquietanti su situazioni particolari che riguarderebbero l’Ospedale di Susa, il cui direttore di Medicina, dott. Antonello La Brocca, sarebbe oggetto di un provvedimento disciplinare, dopo aver lavorato eroicamente per mesi in trincea nel reparto Covid dell’ospedale – ha denunciato la Agus – è in questo ambito che, attraverso una serie di comunicati stampa, apprendiamo che sia il personale dell’ospedale che la Fp CGIL ASL TO3 esprimono seria preoccupazione per la tenuta dei servizi sanitari in valle. A ciò si aggiunge il grande problema delle RSA, che com’è tristemente noto a tutti, hanno pagato un prezzo altissimo in vite umane durante la fase cruciale della pandemia”.

Ricordando che “i Comuni non sono al servizio delle Asl del territorio, ma sono le Asl ad essere al servizio dei cittadini dei Comuni”, la consigliera di minoranza ha sottolineato e condiviso la necessità di dare il via ad una Commissione consigliare (come già proposto dal sindaco) quanto prima “per discutere delle azioni da mettere in campo per il mantenimento dei servizi sanitari sul territorio e per chiedere un potenziamento della rete assistenziale che vada oltre l’emergenza Covid-19 e che serva per combattere efficacemente le future emergenze sanitarie”.

 

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