IL RETROSCENA / BARDONECCHIA E IL TOUR OPERATOR ABUSIVO: ECCO COME LA FINANZA HA SCOPERTO L’ATTIVITÀ DELL’ASSOCIAZIONE

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Una delle tante offerte che proponeva l’associazione per le vacanze a Bardonecchia

BARDONECCHIA – L’operazione che ha portato alla scoperta del tour operator abusivo è stato lunga e non facile per i finanzieri coordinati dal comandante Scarciella. I primi sospetti verso l’associazione sportiva dilettantistica “Eurosportevents”, con sede a Rozzano e iscritta nel registro delle società sportive del Coni, risalgono alla stagione invernale 2014/2015. Da quel momento i finanzieri iniziano a fare i primi accertamenti in incognito, osservando l’attività svolta dai membri dell’associazione con i banchetti allestiti nelle zone sciistiche di Bardonecchia (Campo Smith, ecc.) per contattare i “clienti” e raccogliere le adesioni ai vari viaggi e alle vacanze organizzate.

L’attività è stata lunga perchè non è stato facile risalire alle reali entrate del sodalizio: per avere i riscontri finanziari, gli uomini delle Fiamme Gialle hanno analizzato anche i conti in banca personali dei quattro responsabili di Eurosportevents. Sono state accertate entrate per oltre 1 milione di euro dal 2013 al 2017, che significa una media di 250mila euro annui, rigorosamente non tassati e mai dichiarati al fisco.

All’associazione è stato contestato il fatto che l’attività prevalente e che garantiva introiti al sodalizio era proprio quella di tour operator su Bardonecchia, e soprattutto il tutto veniva sempre svolto al di fuori della sede dichiarata nel milanese. A tal proposito, a seguito di un controllo le Fiamme Gialle avevano scoperto che a Rozzano c’era solo un campo da tennis e nulla di più. Il fatto che l’associazione non avesse la sede materiale in Val Susa ha reso più lungo il protrarsi delle indagini.

Sul sito internet dell’associazione vengono enunciate le attività principali, organizzate quasi tutte su Bardonecchia e che riguardavano proprio l’organizzazione delle vacanze sulla neve tramite uno sci club interno: lo SnowTime durante il ponte dell’Immacolata, l’Erasmus Snow Week e l’University Snow Break nel mese di marzo, oltre a settimane bianche e weekend dedicati agli studenti universitari, con gare di sci, ecc. Con le pagine Facebook appositamente dedicate, gli organizzatori pubblicizzavano con successo gli eventi e i viaggi organizzati. Il gruppo organizza anche tornei internazionali universitari: a Roma nel 2016 si era svolta la seconda edizione con oltre 2000 atleti partecipanti, ma le entrate maggiori e prevalenti riguardavano i viaggi turistici a Bardonecchia.

Le offerte proposte dall’associazione erano sicuramente allettanti e altamente concorrenziali rispetto a chi svolge l’attività di tour operator regolarmente con una propria società: da gennaio a metà marzo, in alta stagione e nel pieno delle settimane bianche, Eurosportevents proponeva pacchetti weekend a soli 99 euro a persona, che includevano il  pernottamento di una notte in hotel tre stelle con mezza pensione (colazione e cena) e due giorni di skipass (sabato e domenica) valido su tutto il comprensorio di Bardonecchia. Per non parlare dell’University Snow Break che era stato organizzato lo scorso anno dal 9 al 12 marzo: avevano partecipato circa 500 studenti con pacchetti a persona che costavano solo 199 euro ed offerta “all inclusive”. Riscuoteva parecchio successo anche il “Bardonecchia Shuttle”: secondo quanto spiega la stessa associazione sul proprio sito web, nel 2016 ha portato più di 3000 persone a sciare a Bardonecchia, pagando solo 40 euro e garantendo il viaggio in pullman, lo skipass, la colazione e il rinfresco apres-ski offerto dai vari partner dell’associazione, compresa la quota associativa allo sci club interno.

Tutto questo ha permesso alla Finanza di chiedere conto ai responsabili dell’associazione, al fine di inquadrarli come una reale impresa commerciale alla pari di tutte le altre che operano su Bardonecchia. Prevedendo il versamento delle imposte pregresse all’Agenzia delle Entrate e facendo pagare una multa di 15mila euro per la mancanza della autorizzazioni previste dalle normative.

 

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5 COMMENTI

  1. ricordoquestieventi e gli studentifelici per i prezzi bassi. neidettagli mancano leuscite e quindi ilprofitto,chedeve essere stato molto basso. chesia illecito mi sembra dubbio. E quanto sarà costata questa lunga indagine?

  2. Ma questi uno statuto di una associazione sportiva dilettantistica lo conoscono?
    Che si faccia chiarezza anche su tutte le altre attività di questi ciarlatani!

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