IL RITORNO DI GEMMA AMPRINO: IL CENTRODESTRA LA CANDIDA PER LA CITTÀ METROPOLITANA. IN VAL SUSA SFIDERÀ CARENA

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L’ex sindaco di Susa, Gemma Amprino, ad un passo dalla candidatura come consigliere valsusino della nuova Città Metropolitana. Si tratta del futuro ente presieduto dal sindaco Piero Fassino, che dovrà sostituire nelle varie funzioni la Provincia di Torino.

È questa la notizia emersa nelle ultime ore: la Amprino correrà per il partito Nuovo Centro Destra (Ncd) di Angelino Alfano, ma punta a raccogliere voti anche dai consiglieri comunali di Forza Italia, e non solo. Una candidatura di bandiera, nel segno della questione Tav e puntando sulla sua esperienza amministrativa nei cinque anni da sindaco di Susa.

Per un pugno di voti Gemma Amprino aveva perso, a maggio, le elezioni amministrative di Susa: “Non ho ancora sciolto le mie riserve, perché sono stati anni non facili, soprattutto l’ultimo periodo con la campagna elettorale – spiega a ValsusaOggi – nel contempo, sono consapevole che come amministratore potrei ancora dare il mio contributo”.

In Valsusa sarà quindi la Amprino a sfidare “territorialmente” il sindaco di Villar Dora Mauro Carena, scelto nei giorni scorsi come candidato della Città Metropolitana da Plano e altri sindaci No Tav della Bassa Valle.

Il nome di Carena è emerso dall’assemblea dei sindaci che si è svolta giovedì 4 settembre a Bussoleno. L’avvocato di Villar Dora ha prevalso sull’altro candidato eprimo cittadino di Sant’Antonino, Susanna Preacco, ottenendo la preferenza da 15 sindaci della bassa valle, rispetto ai 3 della sindaca sostenuta da Ferrentino.

Entrambi dovranno cercare di conquistare il voto dei sindaci e dei consiglieri comunali di Val Susa, Val Sangone e anche degli altri paesi della provincia di Torino.

I 425 amministratori, tra sindaci ed consiglieri Comunali della Val Susa e Val Sangone voteranno nel seggio di Susa domenica 12 ottobre, dalle 8 alle 20.

Per garantire il principio del voto ponderato in base alla consistenza demografica di ogni Comune, ogni singolo votante riceverà una scheda elettorale che avrà un colore corrispondente alla fascia demografica in cui (in base ai dati del Censimento 2011) è inserito il Comune di cui è rappresentante: azzurro sino a 3.000 abitanti, arancione da 3.001 a 5.000, grigio da 5.001 a 10.000, rosso da 10.001 a 30.000, verde da 30.001 a 100.000, marrone da 500.001 a 1.000.000.

Un volta chiusi i seggi, le schede votate ed i verbali saranno consegnati all’Ufficio Elettorale Centrale, dove, nella mattinata di lunedì 13 ottobre, si svolgerà lo spoglio, alla presenza di rappresentanti di lista, i quali potranno ovviamente assistere anche alle operazioni di voto.

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