IL SENATORE SCIBONA E LE PENSIONI: “RENZI SI RITIENE AL DI SOPRA DELLA LEGGE E DELLA COSTITUZIONE”

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di MARCO SCIBONA (Senatore M5S)

La Consulta in materia di pensioni ha dichiarato illegittima la cosiddetta riforma Fornero con la quale il governo aveva incamerato circa 5 miliardi di euro a scapito di una serie di pensionati.

Non mi addentro sulla questione riferita ai titolari delle pensioni che si vedono riconosciuto un credito da parte della Consulta ma voglio rimarcare il problema della legalità degli atti e delle dichiarazioni da parte degli esponenti di questo governo.

Nell’immediatezza un esponente di questo governo aveva indicato che  i 5 miliardi di euro non erano reali sottolineando i costi degli eventuali ricorsi avrebbe creato una sorta di deterrenza alla restituzione di queste somme di denaro da parte dello Stato.

Peccato che le sentenze della Corte Costituzionale, dopo la loro pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, sono immediatamente esecutive; peccato che generano anche interessi in favore di chi deve richiedere le differenze, ossia in favore dei cittadini raggirati da una norma dichiarata illegittima.

Ora non mi soffermo sul poco senso dello Stato da parte di chi, all’interno del governo, aveva indicato che il costo giudiziario contro lo Stato avrebbe scoraggiato i titolari raggirati di quelle pensioni. Un’affermazione tanto vergognosa da far sobbalzare sulla sedia chiunque abbia il minimo senso etico e percezione di cosa debba essere la Pubblica Amministrazione.

Voglio soffermarmi sul presidente del Consiglio Renzi il quale oggi ha affermato che la Corte Costituzionale non ha mica detto di pagare subito. Questo la dice lunga sul senso di legalità di questo presidente del Consiglio dei ministri che oltre a esautorare il Parlamento  dalle proprie prerogative si ritiene al di sopra della Legge, della Costituzione: le somme riconosciute dalla Corte Costituzionale sono dovute e generano interessi dei quali lo Stato ne risponde fino a che non provvede al pagamento. 

Ora Renzi dichiara che non bisogna pagare, che si può anche aspettare….. ma questa attesa per lo Stato genera un danno e che questo danno, come ben dovrebbe sapere il Presidente del Consiglio dei Ministri essendo già stato accusato e poi assolto in secondo grado dalla Corte dei Conti per altra vicenda (assolto perché non in grado di percepire le illegittimità del proprio operato), crea una responsabilità erariale da parte di chi agisce per conto dello Stato.

Marco Scibona – Senatore M5S

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