IL SINDACO DI SESTRIERE E L’INCARICO FANTASMA: IN FONDAZIONE POSTOLIMPICA SI FA PAGARE DUE FATTURE DA 22.000 EURO 

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SESTRIERE – Due fatture per 22mila euro e soli 9 mesi di lavoro. Il sindaco di Sestriere e presidente dell’Unione Montana Vialattea, Valter Marin, è di nuovo nella bufera per i soldi e gli incarichi professionali legati alla Fondazione post olimpica, ente pubblico che ha il compito di occuparsi delle opere di Torino 2006. 

GUARDA LA SEGNALAZIONE DELLA CORTE DEI CONTI VERSO MARIN

   

   
Il presidente della Fondazione XX Marzo, infatti, ha presentato nei mesi scorsi due fatture alla Fondazione stessa, per un incarico operativo di coordinamento, legato alla legge sul Tesoretto Olimpico. Oltre ad essere quindi presidente della fondazione, con un ruolo gratuito, ma senza dubbio politico e di potere legato alla destinazione dei soldi avanzati da Torino 2006, Marin vuole anche essere retribuito dallo stesso ente che presiede, in qualità di tecnico. La prima fattura da 15.225 euro (riferita al periodo aprile-settembre 2015) l’ha già presentata a ottobre e incassata a metà novembre, mentre la seconda fattura da 7612 euro è stata presentata il 28 dicembre e pagata il 31 dicembre. Il tutto per un totale di 22mila euro. Ma questa mossa non è piaciuta ai Revisori dei Conti, che hanno chiesto chiarimenti allo stesso Marin e al consiglio di amministrazione della Fondazione XX marzo. Anche perché, in realtà, da come affermano i revisori dei conti, all’incarico di coordinamento di Marin “sembra mancare un presupposto fondamentale a base della nomina”, visto che a luglio il cda della Fondazione aveva deciso di bocciare la nascita del pool tecnico che teoricamente si sarebbe dovuto occupare dell’operatività della Fondazione e della gestione dei fondi del Tesoretto, di cui Marin doveva essere coordinatore. Allora come mai, nonostante questo, Marin ha presentato le fatture e incassato i soldi? Lo dovrà spiegare lo stesso sindaco ai revisori, che gli hanno chiesto un chiarimento scritto.

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