IL VENTO DISTRUGGE IL RIFUGIO DEI CAVALLI DI COAZZE: APPELLO PER RICOSTRUIRLO

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COAZZE – Sopra Coazze, in borgata Carbonero 1, c’è un “santuario degli animali”, una sorta di fattoria dove gli animali vivono liberi, senza subire alcuna forma di sfruttamento, sottratti dall’industria della carne e del latte. Un’oasi vera e propria, che ieri, giovedì 28 dicembre, ha subito ingenti danni a causa delle forti raffiche di vento che hanno raggiunto i 100 chilometri l’ora in Val Sangone, in Val Susa e nel circondario.

Così la scorsa notte, la casetta in legno che serviva come rifugio per i cavalli è stata spazzata via dal vento: alcuni volontari dell’Anpav – associazione nazionale per la protezione degli animali – chiedono aiuto, di qualsiasi tipo. “Se ci sono uomini bravi ad aggiustare una casetta di legno sono i benvenuti. Coperte vecchie, pane duro, cibo inutilizzato per cani, gatti, cavalli o pecore. Qualsiasi cosa che sia destinata alla pattumiera per noi può fare la differenza. Non esitate a contattarci al numero 3491500501”.

I volontari precisano che il rifugio di Coazze è in fase di riconoscimento come “santuario” da parte dell’Asl, “ma purtroppo gli animali devono mangiare ed essere curati anche nell’attesa dei tempi burocratici”.

Le persone della fattoria “libera” hanno sistemato bancali a difesa dei cavalli, ma cercano legname e chiodi per ricostruire la casetta velocemente, oltre a manodopera volontaria. Sono benvenuti anche coperte, pane duro e cibo. Molte persone hanno già colto l’appello e si stanno adoperando per sostenere gli animali e il rifugio, chi volesse unirsi ed aiutare l’associazione può chiamare il numero 3491500501.

(Foto da Facebook)

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