IN MONTAGNA SI PUÒ SVILUPPARE L’IMPRESA? ECCO COSA HANNO DETTO OGGI A OULX

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di SARA PELISSERO FOTOSERVIZIO di MANUEL VITALE

Si è tenuta questa mattina, nella Sala del Consiglio comunale di Oulx, la Conferenza “Montagna, impresa e formazione”, rivolta a puntare sui ragazzi, sul talento, sulla montagna e sugli enti che li promuovono.

Hanno partecipato sia rappresentanti italiani, quali Paolo De Marchis (Sindaco di Oulx), Antonella Sterchele (Città metropolitana di Torino), Piero Gorza, Giorgio Cremona, Sandro Plano (Sindaco di Susa e Presidente dell’Unione dei Comuni della VDS), Roberto Borgis (sindaco di Bardonecchia e Presidente dell’Unione Comuni della VDS),Pietro Ainardi (Dirigente scolastico “IISS Des Ambrois”), Roberto Vaglio (Presidente Formont). Oltre alla delegazione catalana, composta da Albert Batalla (Alcade de la Sue d’Urgell e Deputato del Parlamento della Catalunya), Miquel Àngel Curellés (Direttore dei Servizi territoriali d’Istruzione a Lleida), Nicolau Galdenao (Ispettore della Formazione professionale), ed alcuni alunni del Des Ambrois e del Formont. 

 Il progetto tra Italia e Catalunya riguarda impresa, imprenditorialità e insegnamento. I due territori, nonostante siano distanti, sono molto simili: come ha sottolineato Albert Batalla, entrambi si trovano vicino a una grande città (Torino e Barcellona) e vi si sono svolte le Olimpiadi. Il deputato ha proposto cinque esempi singolari su possibili iniziative lavorative: produzione di formaggio, progetto imprenditoriale e medico di persone affette da problemi mentali, programmazione di videogiochi, promozione del turismo culturale e invenzione di una particolare urna funeraria a cui si può aggiungere della terra con un seme per far nascere la vita dalla morte.

 

GUARDA LA FOTOGALLERY DELLA CONFERENZA

 La conferenza ha voluto promuovere possibili lavori offerti dal territorio, a questo proposito è stato ospitato un ex alunno del Des Ambrois che ha aperto da poco insieme ad una sua amica una piccola azienda agricola.

“La mancanza di lavoro nel territorio implica l’ingegnarsi nel trovarne uno” –  ha sostenuto De Marchis. Prosegue Borgis – “Da anni ormai la montagna si è scoperta fonte di turismo, e si perde una grande occasione se non vi si ci investe sopra”. “Siccome in Valle l’industria è stata delocalizzata – afferma Plano – “bisogna sfruttare la montagna con le prospettive di lavoro che offre, usufruendo di Internet e dei prodotti tipici della zona”.

Il Presidente del Formont Roberto Vaglio si sofferma sul fatto che per lo sviluppo della montagna è fondamentale la disponibilità di avere un lavoro invernale e un altro estivo, a causa del cambiamento del clima.

Conclude il dibattito l’Ispettore della Formazione professionale Nicolau Galdeano, con una sua riflessione: “Bisogna lottare per le proprie idee e per portarle avanti. Non solo i giovani hanno bisogno di un’impresa, ma è anche l’imprenditorialità a necessitare giovani”.

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