IN VIGORE DAL PRIMO OTTOBRE I NUOVI CODICI PER LA FATTURA ELETTRONICA

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Dal 1° ottobre 2020, in concomitanza con il debutto delle nuove e più avanzate specifiche tecniche, sono entrati in vigore dei nuovi codici per la compilazione dell’e-fattura. A quasi due anni dall’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica tra privati, l’Agenzia delle Entrate ha da poco reso note alcune novità. Tutti i titolari di partita Iva, esclusi gli esentati dall’obbligatorietà della fatturazione elettronica, avranno tempo fino al 1° gennaio 2021 per adeguarsi al tracciato più recente.

La fattura elettronica, come riportato nella guida di Fatture In Cloud, è l’equivalente del documento cartaceo o del file Excel originariamente compilati e inviati per posta o tramite e-mail. La normativa vigente prescrive che la fattura digitale, al fine di essere accettata e validata dal Sistema di Interscambio, deve venire prodotta secondo uno specifico tracciato e con un linguaggio standard, riconoscibile dai sistemi informatici e non alterabile dalla mano umana. Tale linguaggio si chiama eXtensible Markup Language, noto più comunemente come XML.

La versione 1.5 del tracciato XML è quella fino a ora accettata dal Sistema di Interscambio. Lo scorso febbraio, tuttavia, l’Amministrazione Finanziaria ha reso noto che sarebbero state introdotte delle nuove specifiche tecniche (tracciato 1.6). Chi ha l’obbligo di emettere la fattura elettronica avrà tempo fino all’inizio del nuovo anno per predisporsi all’adozione del nuovo schema. L’impiego della versione 1.6 del tracciato sarà pertanto facoltativa dal 1° ottobre 2020 al 1° gennaio 2021. A partire da quest’ultima data, invece, il Sistema di Interscambio accetterà esclusivamente i documenti prodotti utilizzando il formato più recente.

L’adozione del nuovo formato delle specifiche tecniche consente di includere nella fattura digitale una serie di informazioni più precise e dettagliate. Nello specifico, vengono introdotti codici maggiormente dettagliati in sostituzione di codici che, al contrario, non potranno più essere utilizzati. Per agevolare i contribuenti, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un documento sul proprio sito web, contenente tutte le informazioni necessarie per comprendere nel dettaglio le novità da poco introdotte. Come detto in precedenza, i nuovi codici dovranno essere obbligatoriamente usati dal primo giorno di gennaio del prossimo anno. Fino al 31 dicembre, il Sistema di Interscambio continuerà ad accettare anche le fatture elettroniche contenenti i codici prossimi a entrare in disuso.

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