INCHIESTA / “MAMMA” SITAF E I POSTI DI LAVORO: IN VALSUSA ASSUNTE 580 PERSONE, DISTRIBUITI 13,8 MILIONI DI EURO IN STIPENDI “LOCALI”

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
La cerimonia del 2014 al cantiere del secondo Tunnel del Frejus per l’arrivo della talpa dalla Francia

SUSA – Una tempo, per molti valsusini e non solo, il “sogno” del posto fisso era rappresentato dall’assunzione in Fiat o nelle grandi fabbriche del territorio (molte purtroppo ormai chiuse o con organici più che dimezzati). Oggi quel ruolo è stato preso dalla Sitaf, la società che gestisce l’autostrada A32 e il tunnel del Frejus. Nel 2016 l’azienda ha distribuito oltre 13,8 milioni di euro di retribuzioni locali (stipendi). Per il gruppo lavorano 580 persone, di cui 559 dipendenti interni e 21 collaboratori esterni.

Di questi, il 59% è residente in Val Susa, Val Sangone e a Rivoli. Ma non solo: la società, ancora a maggioranza pubblica, è una delle poche realtà locali che assume ancora la maggior parte dei dipendenti con contratti a tempo indeterminato, evitando il precariato: il 93%. Lo stesso non si può dire per le società controllate, come Ok Gol, dove invece il ricambio avviene fin troppo sovente (e più volte i sindacati hanno protestato per queste scelte aziendali). Il dato che consola è quello della preferenza per le risorse locali: in tre società controllate (Sitalfa, Ok Gol e Tecnositaf) l’81% del personale esterno è residente in valle.

Nell’ultimo anno sono entrate in Sitaf 44 persone: il turnover è stato del 7% (con 40 dipendenti usciti), rispetto al 17% del 2015. La metà della forza lavoro è in azienda da oltre 11 anni. Il 60% del personale è nella fascia d’età 30-50 anni, mentre il 7% degli assunti è under 30. Le donne che lavorano in Sitaf sono il 20% del totale. Quasi tutti i lavoratori sono assunti a tempo pieno, solo 25 dipendenti usufruiscono del part-time, e sono tutte donne.

Gli infortuni sul lavoro e la parità di genere negli stipendi

Nell’ultimo anno in Sitaf ci sono stati 26 infortuni sul lavoro, con un aumento considerevole rispetto al 2015 (53%). Il caso più drammatico è avvenuto nel dicembre 2016, con la morte di un giovane operaio (Bujar Krasnaj di Bussoleno) che lavorava in uno dei tanti cantieri temporanei per la manutenzione dell’autostrada: è stato investito nella galleria del Cels da un veicolo che scendeva verso Torino.

Infine, un dato positivo riguardo la parità di genere: a differenza di altre realtà aziendali, nella società autostradale sono minime le differenze salariali tra uomini e donne (ad un livello pari al 93%). In tutte le categorie professionali la differenza tra lo stipendio delle donne e quello degli uomini è minima, di poco inferiore: 0,81% per i quadri, 0,86% per gli impiegati e 0,99% per gli operai.

(1/continua)

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

7 COMMENTI

  1. 13,8 MILIONI DI EURO IN STIPENDI “LOCALI”, SONO SOLDI PUBBLICI E SOLDI NOSTRI, a chi diavolo li volevate dare?, avete l’obbligo di spendere una somma in stipendi , lo prevede il contratto ANAS CONCESSIONARIA SITAF, , il contratto A32 per 50 anni ed il contratto per il Tunnel del Frejus, per 70 anni, nessuno fa contratti cosi longevi mai visti, gli aumenti che grazie a Lupi vi concedono pagano 2 tunnel nuovi, visto che appena pagato il tunnel l’aumento rimane, non solo, il prossimo anno aumenterete come ogni anno, ma non vi basta, licenziate un botto di casellanti per dare lavoro a delle macchinette automatiche, fateci sapere a fronte delle persone che lavorano sulla strada , quanti siete a prendere la busta paga per GESTIRE GLI OPERAI…! le vostre buste paga quanto pesano ?, perchè rifate 2 volte gli asfalti sullo stesso posto ?, perchè Gavio è padrone di miliardi di autostrade se sono pubbliche ?, Gavio è padrone di aziende in valle direttamente riconducibili a lui, conviene rifare i lavori più volte per non dover lasciare dividendi per ANAS ?… quindi rifare 3 volte un lavoro dimostra la spesa in manutenzioni e non avanzano mai soldi per lo stato che è padrone delle concessioni, è cosi ce funziona, quindi si rubano soldi pubblici alla fine, dovreste assumere la valsusa con i soldi che vi mangiate altro che quelli che avete assunto e fatto lavorare spennandoli e facendo saltare loro li stipendi e le paghe, La Diana deve ancora prendere i soldi ed è fallita, ma di che parlate, chi lavorava per voi è fallito perchè non lo Pagate, nessuno vuole più darvi il materiale perchè non PAGATE, siete pessimi pagatori, vergognatevi solo a fare simili uscite per lustrarvi , pagate le aziende che son fallite per colpa vostra… e delle vostre sottoposte…! quando volete andare in tribunale a vederci chiaro e sempre ora..!

  2. GIà, SOVENTE NON è ORO QUELLO CHE LUCCICA. ANZI.
    UNA CURIOSITà. SI STA LAVORANDO AD UNO DEI PILONI DEI VIADOTTI DI CHIOMONTE, COSA è SUCCESSO? UN VIGILE DEL FUOCO HA ACCENNATO DI CREPE NELLA BASE DELL PILONE STESSO. SARà VERO? QUALCUNO PUO’ CHIARIRE?

  3. Mamma sitaf quanti anni dovremo ancora aspettare prima che ripristini la presa in dora della nostra bealera? Visto che sei cosi’ brava fa’ in modo che possiamo riprendere le coltivazioni dei nostri terreni con la serenita’e la certezza di un servizio continuativo come era prima della tua venuta.

  4. Aldo ce la possibilità di crepe nei piloni alti dovuta al decadidemento del cemento armato, alle grandi escursioni termiche a cui sono esposti , pensare che i giunti della a32 si muovono di70 è più centimetri di ritiro questo va da se che muova una certa forza anche su i piloni, se mai avessero depotenziato il cemento anche lì il rischio è grosso, viene giù tuttto, ricordo che un pilone del ingresso appontin discesa e bucato per sondarne il materiale quindi già un dubbio si aveva, ma immagina se dovesse partire un allarme generale verifica sicurezza chiuderebbero l’autostrada e non guadagnerebbero più, non chiudono le autostrade dove cadono i ponti tanto la pelle e altrui, sitaf come tutti fa soldi, la pelle degli operai non è il primo pensiero di sitaf se pur loro siano la spina dorsale delle ditte… ignoranza beata….

  5. …e io che pensavo che la situazione occupazionale il Valsusa fosse alla frutta…forse mi sono sognato le centinaia di dipendenti che hanno recentemente perso il posto…vedi Alcar di Vaie e Savio della Chiusa…ma probabilmente quelli non fanno testo…

  6. Per il discorso ponti e crepe abbiamo già dato. Chi si ricorda il ponte dell’autostrada a Gad negli anni della costruzione dell’autostrada? Caduto.

  7. Mediamente sono 23.793,10 euro lordi a testa per i 580 retribuiti in vario modo.
    Se calcoliamo i compensi di Luciani e Cerutti, sicuramente più generosi, questa media dovrebbe scendere ancora.
    Per formulare giudizi sarebbero necessari dati più precisi.

Rispondi a Aldo Annulla risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.