
di LAURA BELLANDO
SANT’AMBROGIO DI TORINO – Con l’arrivo della bella stagione prende vita “Primavera ai piedi della Sacra di San Michele”, un ciclo di quattro giornate pensate per riscoprire il valore del cammino, della natura e della condivisione, ai piedi di uno dei luoghi simbolo della Val di Susa. Il progetto nasce da un’idea di Chiara Bellando e Manuela Borla, con la collaborazione di Irene Benvegna, agronoma, amica e cooperante del percorso. L’iniziativa è rivolta a grandi e piccini e propone esperienze all’aria aperta che intrecciano movimento, gioco, creatività e relazione, guidate da professionisti e ospiti speciali. Gli incontri si svolgeranno nella suggestiva Borgata San Pietro, in via alla Sacra 6, a Sant’Ambrogio di Torino, un luogo che invita naturalmente alla lentezza, all’ascolto e allo stare insieme. Qui i partecipanti potranno vivere momenti semplici ma intensi, capaci di coinvolgere corpo ed emozioni. Ogni giornata seguirà un ritmo condiviso: al mattino, dalle 10 alle 12, giochi lungo i sentieri; nel pomeriggio, dalle 14 alle 17, laboratori esperienziali e creativi. Le attività sono pensate come laboratori intergenerazionali, per permettere a famiglie e persone di ogni età di partecipare insieme in modo attivo e autentico.
Il calendario prevede quattro appuntamenti:
Il 7 marzo si parte con “Se-mente Seminagioia”, una giornata dedicata ai semi, alle intenzioni e a ciò che si desidera coltivare dentro e fuori di sé. Ospite speciale sarà Irene Benvegna, agronoma, che condurrà un laboratorio sulla biodiversità delle colture che mangiamo, rivolto a grandi e piccoli.
Il 18 aprile sarà la volta di “Costruttori di pace”, un incontro che affronta il tema della pace attraverso il gioco, la cooperazione e la relazione. Ospiti della giornata Carola Benedetto e Luciana Ciliento, scrittrici, con la partecipazione de La Casa dei Libri, libreria. È prevista la presentazione del libro “Mio padre, tuo padre. Una storia vera che insegna la pace” e una camminata alla Sacra di San Michele come gesto simbolico di costruzione di pace.
Il 9 maggio, con “Cocci in terra”, i partecipanti metteranno letteralmente le mani nella terra per creare e trasformare, accogliendo anche le imperfezioni come parte del processo. Ospite speciale, Elena Carnino, ceramista.
Cocci in terra è un laboratorio dedicato a grandi e piccini, sulla manualità e il contatto con la terra, le mani che plasmano il nostro io interiore, espressione dell’essere e del sentire.
Il percorso si concluderà il 13 giugno con “Canta che ti passa”, una giornata dedicata alla musica e alla voce, per celebrare il cammino condiviso, con la partecipazione speciale di Alberto Comune, musicoterapeuta e musicista. La musica come vibrazione naturale che smuove l’essere e le sue emozioni. Note che curano e accompagnano i cambiamenti.
Tutti gli appuntamenti sono proposti a offerta consapevole, per garantire accessibilità e rispetto delle possibilità di ciascuno.
Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il 338 7799570.
Nei prossimi mesi verranno presentati nel dettaglio i singoli eventi e gli ospiti che li accompagneranno. Intanto, l’invito è chiaro: segnare le date, indossare scarpe comode e mettersi in cammino con noi, verso di voi, riscoprendovi.
























Salve A tutti,,,, Ma senza la funivia ,,,come ci si arriva?? Avete messo i cartelli per attirare i nuovi turisti,?? Dovete fare una campagna pubblicitaria signori,non solo 4 volantini stremenziti che nessuno legge ormai piu’!!! Ci sono nuove forme di di comunicazione chiamati “Social”.. Una domanda? Siete sicuri di questo progetto?? Almeno ce’ la cioccolata calda per i figli o non ci avete pensato???