La fantascienza e le contaminazioni con la cultura popolare del Novecento

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I contatti tra la fantascienza e l’universo della cultura popolare sono stati innumerevoli, spesso senza alcun limite di genere, stile, luogo e tempo. Si pensi allo stretto legame tra la musica popular (dove per popular spesso viene utilizzato il termine più spendibile di rock) e il discreto fascino esercitato da quei mondi possibili e impossibili che la fantascienza come genere prima letterario e poi cinematografico e multimediale ha saputo evocare. Andiamo dai nomi di band ispirati a protagonisti di romanzi Sci-Fi fino a titoli di canzoni e di interi album, spesso concept come si usa dire nel linguaggio della critica musicale alta. Impossibile pensare di archiviare e racchiudere in un solo articolo i milioni di riferimenti e le citazioni più o meno espliciti a invenzioni originali, senza debiti letterari. Stabilito che eseguire un elenco sarebbe un lavoro enciclopedico è bene ricordare i risultati più importanti e di maggior spessore, cercando di arrivare fino ai giorni nostri, partendo dalle origini e toccando i temi principali di questo ricco e longevo filone letterario prima, multimediale e cibernetico dopo.

Gli anni dello Space-Age Pop

Gli anni più importanti, in termini di portata della fantascienza come genere letterario prima e cinematografico poi, sono senza alcuna riserva quelli che stanno a cavallo tra i Cinquanta e i Sessanta. Si fa naturalmente riferimento agli Stati Uniti d’America e in generale al Nord America, dove si impone la fantascienza come fenomeno popolare di massa. Il merito di questo successo sono libri, fumetti, telefilm e tutto quello che possa avere a che fare con questo genere. Così il cosiddetto Space-Age pop non è altro che un filone musicale che, aggiornando la musica leggera, allo stato dell’arte tecnologico, permise a milioni di persone di fantasticare di ospitali mondi alieni e di ballare su quella che era la minaccia del momento: la bomba all’idrogeno. Non è un caso se artisti cresciuti in quel tempo, come ad esempio il Premio Nobel Bob Dylan, faranno spesso riferimento a questa miscela esplosiva di innocenza, voglia di divertimento, paranoia e paura per un terzo conflitto bellico e una escalation missilistica.

Quando il rock scopre e reinventa la Sci-Fi

Alcuni degli artisti che saranno più influenzati da questa corrente sono senza alcun dubbio David Bowie, Roger Waters leader dei Pink Floyd e Jeff Lynne, leader della Electric Light Orchestra. In generale tutto il filone della new-wave, del post-punk, del rock sperimentale ed elettronico, inclusa certa psichedelia fine Sessanta. Sono però i temi fantascientifici a essere spesso centrali per l’ispirazione di autentici capolavori come Life on Mars, Space Oddity, Starman e la colonna sonora del film L’uomo che cadde sulla terra di Roeg. Si tratta degli anni in cui al cinema Stanley Kubrick e Tarkovskij si sfidavano a colpi di capolavori come 2001: odissea nello spazio e Solaris, dove i libri di James Ballard, quelli di Philip K. Dick e di William Burroughs, gettavano i ponti per un nuovo Rinascimento del genere, rispetto a quanto si era visto durante il decennio precedente.

Dal cinema ai videogiochi: l’ultimo passaggio per il genere fantascientifico

Dal cinema si passò poi al mondo dei videogames che per uno strano scherzo del destino, proprio grazie a un titolo come Space Invaders, diventeranno così popolari e amati tra i giovanissimi. Proprio come il fumetto e la tv, il mondo dei videogiochi ha sempre avuto una grande vocazione naturale per la scoperta di nuovi mondi, avventure fantastiche, progetti di terra-formazione, che hanno ispirato e divertito una generazione di gamers del passato. Una variante dell’avventura e una rilettura rispetto a quanto ci avevano mostrato autori seminali come Jules Verne, H.G. Wells e l’italiano Emilio Salgari. Salgari infatti oltre a scrivere e a occuparsi di romanzi d’avventura, fu tra i precursori del genere fantascientifico in Italia, molto prima rispetto a Italo Calvino e a Valerio Evangelisti.

Il gaming visto attraverso il genere fantascientifico

Arduo descrivere tutti i sottogeneri legati al mondo dei videogiochi a tema fantascientifico. Molto spesso ci si confonde tra action, avventura e titoli legati alle migliori simulazioni di esplorazione extra-mondo, dove si intende appunto la categoria degli space games. Da Fallout a No man’s Sky, passando per Destiny 2 i giochi di fantascienza si rinnovano e scalano di gerarchia con la stessa facilità con cui possiamo quei giochi da casinò che le piattaforme dedicati al gambling online propongono ai loro clienti.

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