LA FESTA DELLA LIBERAZIONE AD AVIGLIANA

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dall’UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI AVIGLIANA

AVIGLIANA – La Città di Avigliana in collaborazione con Unione Montana Valle Susa, Anpi Avigliana, Anpi Valle Susa, Comitato per la Resistenza Colle del Lys in occasione del 77º anniversario della Liberazione organizza una passeggiata in bicicletta, una fiaccolata e la tradizionale cerimonia della mattina del 25 aprile al Sacrario dei Caduti.

“Dopo due anni di Pandemia – afferma il sindaco di Avigliana Andrea Archinà – in cui siamo stati costretti a rinunciare alle iniziative celebrative della Festa della Liberazione, torniamo a festeggiare il 25 aprile con un programma ricco di eventi e occasioni di confronto. Avremo infatti il piacere di ospitare nella nostra città la Fiaccolata di Valle del 24 aprile che tradizionalmente si svolge ogni anno in un Comune diverso. Si tratta di momento che specie in questo frangente storico assume un valore particolare di unione e fratellanza, una voce corale che da questo territorio, che ha conosciuto bene la Resistenza, vuole diffondersi in tutto il Mondo. E poi il campeggio con i giovani dell’associazione Spostiamo mari e monti, gli interventi degli aderenti al Treno della Memoria, la biciclettata sui nostri luoghi della Resistenza e la tradizionale commemorazione al Monumento dei Caduti. Insomma un invito a ritornare nelle piazze e nelle strade per ricordare un momento fondativo della nostra Storia”.

IL PROGRAMMA COMPLETO

SABATO 23 APRILE

Alle ore 9.30 biciclettata con partenza da piazzetta De Andrè presso le lapidi che ricordano Guerrino Nicoli e Carlo Carli. Poi si percorre via Aldo Carnino, si transita di fronte all’Auditorium Eugenio Fassino, si percorre tutta via XXV Aprile e si entra in territorio di Sant’Ambrogio di Torino. Si percorrono via Avigliana, strada Antica di Francia e via Lino Maritano, all’inizio di via Mortera si ricorda l’eccidio nella omonima frazione a monte in cui perirono Mario Neirotti, Mario Bogge, Arduino Piol, Pierino Farca e Agnese Giovanna Maritano in Cugno, in via Grignetto si sosta davanti alla lapide che ricorda Giovanni Bertero e Mario Ribotta, si transita di fronte a via Armando Cantore e si prosegue per tutta via Grignetto stessa, si sosta presso il piazzale Nino Costa in borgata Grignetto per ricordare il grande poeta piemontese, padre del partigiano Mario Costa caduto l’anno prima sul Genevris. Si prosegue per via Monginevro e via Giaveno per poi raggiungere l’albergo ristorante Lago Grande, sede del Cln clandestino e ricordare il maggiore Luigi Milano. Si prosegue per corso Laghi, si transita di fronte a via Renzo Suriani, si svolta in via Guido Portigliatti (si ricorda anche Francesco Reviglio – ultima residenza poco più avanti), si raggiunge poi via Giovanni Suppo, attraverso via Case Braida si transita di fronte a via Fratelli Cervi per raggiungere l’incrocio con via Ferruccio Gallo e via Oscar Borgesa, proseguendo su quest’ultima si transita di fronte a via Partigiani d’Italia e a vicolo Ferdinando Riboldi e raggiungere così via Carlo Carli (qui si ricorda anche Mario Tommasella – via nel centro storico -), si prosegue per questa via, si attraversa corso Laghi e si percorre vicolo Felice Autino, si svolta a destra per via San Pietro, si incrocia vicolo Remo Italiano e si raggiunge via Domenico Micheletta. In via Oronte Nota si ricordano il partigiano (poi sindaco) Carlo Suriani (residenza poco distante) e il bombardamento dello stabilimento Allemandi. Si prosegue per via al Tubo, via Benetti e la parte iniziale di via Sant’Agostino. Qui si ricordano Franco Ferretto, caduto all’inizio di via Bacchiasso e Mario Berta nella via di fronte. Si percorre poi un tratto di corso Laghi e si svolta in via della Repubblica, si transita di fronte all’incrocio con via Ferdinando Rossetti per raggiungere il tratto iniziale di via Giovanni Nicol. Ci si ferma di fronte alla lapide di Enrico Grande (ingresso cimitero), si prosegue sino al termine si via don Luigi Balbiano e si svolta a sinistra per raggiungere il piazzale Salvo D’Acquisto e successivamente, attraverso la passerella ciclopedonale presso la stazione ferroviaria, il punto di partenza. Qui si ricordano anche Corrado Girotto, a cui è dedicata una via in Drubiaglio, alcuni militari aviglianesi a cui è stata dedicata una via, morti nei primi anni della guerra 1940/45 e Carlo Grieco, eroe di Unterluss.

DOMENICA 24 APRILE

Alle ore 20 fiaccolata di Valle con partenza da piazza del Popolo e arrivo in piazza Conte Rosso dove si terranno le orazioni ufficiali del sindaco Andrea Archinà, del presidente dell’Unione Montana Valle Susa Pacifico Banchieri e della presidente Anpi di Avigliana Daniela Molinero. A seguire concerto della MoM Orchestra “Oltre il confine – Voci e Volti”.

LUNEDÌ 25 APRILE

Alle ore 9 ritrovo in piazza del Popolo.

Alle ore 9.30 omaggio al Sacrario dei Caduti.

Alle ore 10 celebrazione della messa nella chiesa di San Giovanni.

Alle ore 11 commemorazione presso il Monumento ai Caduti, saluto del sindaco, intervento del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi. Oratore ufficiale: Ilaria Mardocco, Anpi provinciale. Con la partecipazione della Filarmonica Santa Cecilia di Avigliana e la collaborazione del Coro di voci bianche e del coro “Le voci dei Mareschi” del Centro studi di didattica musicale Roberto Goitre. Al termine, rinfresco offerto dall’Anpi di Avigliana.

 

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