LA LETTERA / ALMESE, ALCUNE DOMANDE SULLA STRADA INTERCOMUNALE

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

di ALBERTO DOSIO

Gentile direttore,

scrivo questa missiva, poiché, a dispetto di ciò che scrive il sindaco di Almese Ombretta Bertolo sulle paginette del comune, i cittadini non devono tacere, anzi, devono sempre osservare e vigilare sull’operato di chi gestisce e amministra il loro comune.

Tempo addietro mi ero recato in zona borgata Magnetto ad Almese e avevo riscontrato che la strada intercomunale che conduce le persone da Almese a Rubiana e viceversa, risultava interrotta da una sbarra metallica con corposo lucchetto. Subito non prestavo attenzione, ma nei giorni seguenti scoprivo che le persone che transitavano su quella strada, a tacer d’altro, davano fastidio ad alcuni personaggi della borgata.

È appena da notare come le persone che si recano alla Goja del Pis, tanto pubblicizzata da questa amministrazione con risultati che definire disastrosi è eufemistico, a volte si smarriscano proprio nella citata strada intercomunale.

Orbene, oggi, mentre passeggiavo in direzione Gambabosco, notavo un cartello birichino spuntato come un fungo di stagione, su un piedistallo. Il cartello in oggetto indica “strada senza uscita”.

Le domande quindi sono molteplici e articolate: chi ha reso la strada “senza uscita”? In quale modo una strada intercomunale è stata resa “senza uscita”? Quale autorità ha stabilito che detta strada debba essere interrotta? La popolazione è stata informata? È casuale che la strada sia stata interrotta? L’interruzione della strada ha attinenza con due cani di grossa taglia che vedo spesso lasciati liberi in quella zona, senza collare e senza museruola? Se la strada è stata interrotta proprio, è giusto che la manutenzione sia a carico del comune e non dei privati che risiedono in quella zona e presumo si siano lagnati del passaggio delle persone che da tempi immemorabili transitano? Considerato inoltre che la strada intercomunale sbocca a Rubiana, cosa ne pensa il sindaco Gianluca Blandino ancorché, sarà stato interpellato in relazione alla chiusura?

È doveroso inoltre fare un piccolo inciso sulle modalità di installazione di questo cartello stradale, che risulta a dir poco raffazzonata e commovente come tutta la gestione di questa amministrazione per ciò che riguarda la manutenzione stradale e molte altre loro idee confuse.

I cittadini devono tacere“, frase scritta dal sindaco Ombretta Bertolo, manco fosse un podestà…una frase che poteva essere un buon titolo per un film poliziottesco anni 70. Sfortunatamente per lei siamo nel 2018 e certe esternazioni suscitano solo ilarità comprese quelle rilasciate nelle sue interviste, dove a volte dichiara di “amarci tutti come suoi figli“.

 

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

4 COMMENTI

  1. La lettera è molto interessante, ma non capisco perché usare un registro così esageratamente manierato se poi si cade in pietosi errori sintattici e lessicali. Comunque, speriamo che chi di dovere chiarisca questa storia.

  2. da rubianese l’unica cosa che mi sento di commentare e’
    che vorrei tanto che questa sbarra venisse tolta al piu’ presto.Precisamente prima di pasquetta, prima di tutte le domeniche in cui la stradina che porta a bertette venga invasa dalle auto dei “turisti” che vanno alla goja del pis. Gia’ e’ difficile passarvi in ogni caso…ma se poi ci troviamo auto parcheggiate ovunque..per non parlare poi di quelli che si perdono e finiscono a ciarma, a prassero..Se il sindaco di Almese tiene tanto a che vengano questi “turisti” gentilmente li faccia passare DA Almese.

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.