LA VALSUSA IN TV SU NETFLIX CON LIDIA POËT: AD AVIGLIANA E TORINO IL SET DELLA SERIE

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La Legge Di Lidia Poët. (L to R) Eduardo Scarpetta as Jacopo Barberis, Matilda De Angelis as La Legge Di Lidia Poët in episode 306 of La Legge Di Lidia Poët. Cr. Lucia Iuorio/Netflix © 2026

AVIGLIANA / TORINO – Il momento tanto atteso dai fan del legal drama d’epoca è finalmente arrivato. Da oggi, mercoledì 15 aprile 2026, la terza e ultima stagione de “La Legge di Lidia Poët” è disponibile in esclusiva mondiale su Netflix. L’avvocata più irriverente e brillante d’Italia, interpretata da una carismatica Matilda De Angelis, torna per chiudere il cerchio delle sue indagini nella Torino di fine ‘800, portando con sé sul piccolo schermo tutta la bellezza storica di Avigliana.

Se Torino rimane il baricentro narrativo, questa stagione conclusiva celebra Avigliana come una delle location d’eccellenza scelte dalla produzione Groenlandia con il supporto di Film Commission Torino Piemonte. I cittadini ricorderanno bene l’atmosfera sospesa che si respirò nel borgo quasi un anno fa. Era la tarda primavera del 2025 quando la troupe sbarcò nella città dei due laghi per due intense giornate di riprese, il 30 e il 31 maggio 2025. In quei giorni, il centro storico si trasformò in un set a cielo aperto per ricostruire fedelmente l’ambientazione ottocentesca, rendendo necessari alcuni sacrifici per la viabilità locale.

La città dei due laghi ha giocato un ruolo fondamentale nella costruzione visiva di questo finale di stagione. Molti cittadini ricorderanno bene il fermento dello scorso anno, quando la troupe trasformò il borgo medievale in un immenso set a cielo aperto. Le riprese si erano concentrate nelle giornate di venerdì 30 e sabato 31 maggio 2025, trasformando radicalmente la viabilità per permettere la ricostruzione storica degli spazi urbani.

Nella giornata di venerdì 30 maggio, il cuore pulsante del set era stata piazza Conte Rosso, specificamente nel tratto compreso tra via Montenero e via Umberto I, dove per l’intera giornata era stata vietata la sosta. I mezzi della produzione e le scenografie avevano occupato anche il piazzale Antiche mura, nell’area del parcheggio dell’ex pretura, e il piazzale dei Caduti. Il lavoro dei registi e degli attori aveva interessato con particolare intensità il suggestivo tratto che da piazza San Giovanni conduce a piazza Conte Rosso, rendendo necessario limitare il transito pedonale e veicolare nei vicoli circostanti per garantire il silenzio e la fedeltà delle scene.

L’impegno produttivo era poi proseguito sabato 31 maggio, quando l’azione si era spostata verso la parte alta del borgo. In quella giornata il transito era stato interdetto in via Norberto Rosa, nel segmento tra via Porta Ferrata e il piazzale del Castello, mentre i divieti di sosta erano rimasti attivi nei piazzali Antiche mura e dei Caduti, oltre a una parziale occupazione di piazza Conte Rosso per le ultime inquadrature.

In questo atto finale ritroviamo il cast che ha decretato il successo globale della serie, a partire da Eduardo Scarpetta nei panni di Jacopo Barberis e Pier Luigi Pasino in quelli di Enrico Poët, a cui si unisce la forza espressiva di Ninni Bruschetta. Dietro le quinte, il contributo del territorio è stato fondamentale grazie a professionisti piemontesi del calibro dell’ispettore di produzione Daniele Morini e della location manager Cristina Vecchio, che hanno saputo orchestrare un’operazione da 110 location differenti in tutta la regione.

La serie si congeda dal pubblico dopo 18 episodi che hanno scalato le classifiche di 50 Paesi, diventando un caso internazionale capace di restare per settimane nella Top 10 globale dei contenuti non in lingua inglese. Oltre ai numeri impressionanti — con oltre 2.700 comparse impiegate e centinaia di costumi d’epoca realizzati — a restare è l’impatto turistico: la “Lidia-mania” ha spinto agenzie di viaggio a creare tour dedicati tra le vie di Torino. Da oggi, quella magia è a portata di telecomando, con Avigliana pronta a mostrarsi in tutto il suo fascino antico agli spettatori di ogni continente.

 

La Legge Di Lidia Poët. Matilda De Angelis as La Legge Di Lidia Poët in episode 301 of La Legge Di Lidia Poët. Cr. Lucia Iuorio/Netflix © 2026
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1 COMMENTO

  1. I titoli di coda e non conoscano i luoghi del girato , il turismo è diventato molto più importante da quando il sistema industriale ha sacrificato molta manodopera , la storia
    è bella , la prima serie l’ ho vista , forse un po’ troppo emancipata la donna per
    quell’ epoca , sarebbe stato molto diverso anticipando il femminismo del dopoguerra,
    le donne ora sarebbero veramente uguali agli uomini nello stipendio e nelle mansioni
    I femminicidi uguali ai maschicidi ,o spero veramente assenti da questa società esagerata nel descrivere come eravamo e come siamo.

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