ADDIO ALLA MAESTRA AUGUSTA GLEISE, MEMORIA STORICA DI BARDONECCHIA

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La maestra Augusta Gleise è morta a 94 anni

BARDONECCHIA – Un lutto per l’alta Valsusa e Bardonecchia: è morta la maestra Augusta Gleise, una delle figure di riferimento della comunità locale. Era la memoria storica di Bardonecchia: insegnante, scrittrice e donna di cultura che ha fatto crescere intere generazioni. La maestra Gleise aveva 94 anni ed era nata nel 1925 a Millaures, nona di dieci fratelli. Oltre a svolgere il mestiere di insegnante, Augusta Gleise è stata ricercatrice di storia locale, autrice di numerosi libri e teneva corsi di patois.

“Ho voluto scrivere del passato dell’alta Valle e del patois per raccogliere qualcosa della nostra memoria storica che col tempo si va irrimediabilmente perdendo. Ma soprattutto per dimostrare la dignità dei nostri antenati montanara, troppo spesso e troppo superficialmente descritti a torto come ignoranti e zoticoni” spiegava una decina d’anni fa in un’intervista, a proposito di un suo libro appena uscito e dedicato al patois locale.

A chi la andava trovare per imparare sempre qualcosa di nuovo, soventemente Augusta Gleise mostrava con orgoglio le pagine di un diario scritto in latino: era quello di suo bisnonno, originario come lei di Millaures, la frazione di Bardonecchia dove era nata in una stalla (“quell’inverno era stata molto rigido”) e cresciuta insieme ad altri 9 fratelli.

Una maestra d’altri tempi: Augusta Gleise aveva iniziato l’attività di insegnante nel ’44, durante il difficile periodo della guerra, in una Rochemolles occupata dai soldati tedeschi. Nell’anno seguente insegnò a Cesana in una pluriclasse: “Era il 1945 – raccontava la signora Augusta – non avevamo materiale, non avevamo libri. Dovevamo arrangiarci. Ricordo che ai miei allievi leggevo Pinocchio”. Poi lavorò nelle scuole di Oulx, Exilles, Millaures e infine a Bardonecchia, dove rimase attiva fino al 1985: fu anche premiata per la sua lunga attività didattica e di educatrice. Ricevette la “Medaglia d’Oro” dal ministero della Pubblica Istruzione. E poi tanti volumi dedicati alla storia e alla cultura di Bardonecchia e delle sue frazioni, tra cui “L Caie D’ La Mètre”, “Pè du Plan” e il volume dedicato alla sua frazione tanto amata – Millaures – con i quali aveva raccolto i fondi per i lavori nell’antica chiesa.

Una lunga vita – quella della maestra Gleise – vissuta al servizio della comunità e con la missione di trasmettere cultura e conoscenza a centinaia di persone. Ma soprattutto per salvare le radici e le tradizioni di una montagna e di una cultura alpina troppo spesso dimenticata o messa ai margini rispetto a chi considera questi territori soltanto una meta turistica o per le vacanze.

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