LA VALSUSINA CHIARA SASSO DIVENTA CITTADINA ONORARIA DI RIACE, PAESE SIMBOLO DELL’ACCOGLIENZA DEI MIGRANTI

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Chiara Sasso, al centro, con il sindaco Mimmo Lucano durante la presentazione del suo libro a Vaie (foto di Claudio Giorno)

BUSSOLENO – La scrittrice valsusina Chiara Sasso diventa cittadina onoraria di Riace, città simbolo dell’accoglienza dei migranti, insieme al medico fondatore di “Emergency” Gino Strada e padre Alex Zanotelli, missionario comboniano. Venerdì 31 agosto il sindaco di Riace Mimmo Lucano assegnerà l’onorificenza a tutti e tre “per la loro abnegazione nell’aiutare il prossimo anche in condizioni di estrema difficoltà”.

Chiara Sasso è molto conosciuta in Valsusa: tra i fondatori del Valsusa Filmfest, attivista No Tav e autrice di numerosi libri, è coordinatrice nazionale della Rete dei Comuni Solidali (Recosol). Proprio grazie a due libri (“Riace – Trasite Favorite” e “Riace Terra di Accoglienza”) Chiara Sasso ha fatto conoscere per prima, al grande pubblico, il progetto di accoglienza del piccolo paese della Calabria, dove le politiche di integrazione per i migranti sono andate a buon fine, diventando un esempio vincente e un progetto pilota a livello nazionale e internazionale. Al punto che nel 2016 il sindaco di Riace è stato definito dalla rivista internazionale Fortune “uno dei più importanti leader del mondo”. Proprio ispirandosi all’ultimo libro della Sasso dedicato a Riace, la Rai ha girato lo scorso anno una fiction con protagonista Beppe Fiorello (non è ancora andata in onda).

Oltre ai libri, da anni Chiara Sasso promuove iniziative e incontri per promuovere il progetto di Riace. Che è diventato un “caso politico” a livello nazionale. Il ministro Salvini ha attaccato più volte il sindaco Lucano e ci sono stati problemi anche dal punto di vista giudiziario. Lo scorso anno il primo cittadino è stato indagato dalla procura di Locri per la gestione del progetto (le accuse di reato son quelle di truffa aggravata, concussione e abuso di ufficio): il ministero ha deciso di non erogargli i fondi a saldo Sprar da luglio a dicembre 2017 per i progetti di accoglienza e gli ha tagliato anche i contributi del primo semestre 2018.

Proprio per queste ragioni Chiara Sasso, attraverso la Rete dei Comuni Solidali, ha avviato da pochi giorni una raccolta fondi a favore di Riace per consentire il proseguimento delle iniziative di accoglienza dei migranti.

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

4 COMMENTI

  1. Quando tutta italia non ne può più contro i clandestini, ecco che arriva la marchetta favore del PD. Una notizia interessante che non potevamo farne a meno. Ma andate a cagare.

    • Michela ha preso proprio una cantonata…se pensa che Chiara Sasso sia del Pd vuol dire che non la conosce. Gino Strada invece nel 2013 era stato proposto come Presidente della Repubblica proprio dai 5 Stelle, membri dell’attuale governo. Si può dire di tutto su di loro, tranne che siano del Pd. Saluti

  2. Per far intervenire il Direttore ci vuole impegno, Michela c’è riuscita involontariamente grazie ad un profondo stato confusionale che definirei allarmante se non fosse, lo auspico, un caso isolato.
    Congratulazioni a Chiara sperando che lo stato confusionale della RAI, in qualcosa simile a quello di Michela, si diradi al punto di trovare il modo o il coraggio o il consenso di mandare in onda questa fiction che, tra l’altro, per il suo ottimo livello qualitativo ha avuto dei non indifferenti costi di produzione.

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.