
CESANA TORINESE – Lara Colturi è stata la portabandiera dell’Albania durante la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. La sciatrice diciannovenne, nata in Piemonte e figlia della campionessa olimpica Daniela Ceccarelli, ha guidato la delegazione albanese nella sfilata inaugurale tenutasi a Cortina d’Ampezzo il 6 febbraio 2026. Nonostante le origini italiane, la Colturi ha scelto di gareggiare per la federazione albanese a partire dal 2022 per poter continuare a essere allenata dai propri genito. Lara Colturi ha ottenuto un ottimo 16° posto nella gara di slalom gigante femminile svoltasi il 15 febbraio 2026 sull’Olimpia delle Tofane a Cortina d’Ampezzo. La giovane sciatrice dell’Albania ha sorpreso tutti nella prima manche, chiudendo con un eccellente tempo di 1:03.97 che le è valso la 4ª posizione provvisoria. Nella seconda manche ha però faticato maggiormente, facendo segnare il 25° tempo parziale e scivolando fuori dalla top 10 nella classifica finale combinata. La medaglia d’oro della gara è stata vinta dall’italiana Federica Brignone, che ha preceduto Sara Hector e Thea Louise Stjernesund. Lara Colturi torna in pista per lo slalom speciale femminile martedì 17 febbraio 2026. La gara si svolge presso l’Olimpia delle Tofane a Cortina d’Ampezzo. Questa è l’ultima occasione per la diciannovenne di conquistare una storica medaglia per l’Albania in questa edizione olimpica, dopo l’ottima prestazione (16ª finale ma 4ª dopo la prima manche) ottenuta nel gigante.
























Correzione . Lo slalon femminile sarà il 18 mercoledì
Siamo quasi ai livelli di Ilaria Salis con il livello di vergogna per la patria.
Scusi, ma perché bisogna fare la fame in Italia per essere sfruttati?
Mesmer, sei proprio sicuro che in questo caso si possa parlare di sfruttamento e di morire di fame?
Fra vincoli con gli sponsor ed obblighi vari, la parola Sfruttamento è più che azzeccata! …ti assicuro!
Risultati migliori erano alla sua portata, ma le Olimpiadi sono un momento a sé, brava comunque.
È chiaro che le patrie, oltretutto con la p minuscola, c’entrano ben poco con il talento degli atleti e con le loro scelte per competere ai massimi livelli.
bruno con la b minuscola.
Valsusina?porta bandiera per l’Albania?
tradire la Nazione ora anche portare la Bandiera di un’ Altra, con tutto il rispetto per quella Albanese come del resto si deve portare per ogni Nazione.
Per me in Albania può restarci e non più avere titolo in Italia , le scorciatoie forse non andate a buon fine , forse ha vinto la meritocrazia agonistica e non il nepotismo…….
In Albania c’è una pista da sci di mezzo km in tutto il paese. La cultura dello sci come lo intendiamo noi praticamente non esiste. I genitori di lara per seguire la figlia personalmente hanno trovato questo finanziamento dal governo albanese.
Dispiace non poter tifare per lei.