
AVIGLIANA – Proseguono le attività di pesca scientifica al pesce siluro effettuate nel Parco Naturale dei Laghi di Avigliana.
Dopo aprile, anche nel mese di maggio è stata svolta una seconda campagna da parte del personale del Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Ricerca sulle Acque (CNR – IRSA) con il supporto dei guardiaparco delle Aree Protette delle Alpi Cozie.
Le operazioni si inseriscono nell’ambito del Progetto Life Predator, di cui l’Ente Parco è partner, finalizzato al contenimento del Silurus glanis dai bacini d’acqua dolce dell’Europa meridionale, dove rappresenta una specie aliena invasiva.
Le attività si sono concentrate nuovamente sul Lago Grande di Avigliana, utilizzando la tecnica dell’elettro-pesca. Questo metodo permette di stordire temporaneamente i pesci tramite una debole scarica elettrica applicata nell’acqua, per poi recuperarli in sicurezza con un retino.
I dati a confronto tra aprile e maggio
La campagna di maggio si è svolta su 3 giornate e ha portato alla cattura di 66 siluri per una biomassa complessiva superiore ai 137 kg.
Ad aprile le giornate erano state 6 e avevano registrato un prelievo medio di 26 pesci siluro al giorno per 64,4 kg di media al giorno.
A maggio il numero di pesci siluri è stato leggermente inferiore (22 al giorno) mentre il peso medio giornaliero è risultato minore in maniera più marcata (45 kg al giorno).
Relativamente alla lunghezza e al peso dei pesci siluro:
– Aprile: media totale di 65 cm per 2,6 kg per esemplare.
– Maggio: media totale di 58 cm per 2,1 kg per esemplare.
In entrambe le sessioni sono stati prelevati individui di entrambi i sessi in misura pressoché uguale. Anche gli esemplari più grandi catturati nelle due campagne risultano comparabili: il maggiore recuperato a maggio raggiungeva 115 cm di lunghezza per 8,5 kg di peso, mentre ad aprile il più grande misurava 120 cm per 10,7 kg.
Analisi del contenuto stomacale
Molto interessanti anche le analogie emerse dall’analisi del contenuto stomacale. Come già osservato nella sessione di aprile, anche a maggio il gambero rosso della Louisiana (Procambarus clarkii) si è confermato una delle principali prede del siluro nei laghi di Avigliana. Resti di gambero sono stati rilevati nel 65% dei pesci siluro pescati ad aprile e nel 74% di quelli catturati a maggio.
Primi segnali di efficacia
Il confronto tra le due campagne evidenzia come una leggera diminuzione del peso medio e delle dimensioni degli individui di Silurus glanis pescati possa considerarsi una prima dimostrazione di efficacia delle misure intraprese finora.
I risultati ottenuti nella prossima sessione prevista a giugno serviranno per confermare oppure confutare queste osservazioni preliminari.
Le attività di monitoraggio e contenimento proseguono grazie alla stretta collaborazione tra CNR-IRSA, guardiaparco delle Aree Protette delle Alpi Cozie e l’Ente di gestione del Parco Naturale dei Laghi di Avigliana, nell’ambito del progetto europeo Life Predator.
Fonte dell’articolo: I risultati sono stati resi noti da un articolo pubblicato dall’ente parco Alpi Cozie.
























Il pescatore era uno biondo, capelli lunghi ricci, sulla trentina, vestito con un pigiamone lungo bianco…. Ne aveva presi solo due… Poi trafficava con una calcolatrice, boh, credo li abbia moltiplicati lui…
Catturare chi permette che tutte le mattine alle 6 a Rivera di Almese le campane svegliano tutti con 40 rintocchi. Perché.
sterminateli tutti! anche i gamberi!
Si si! Prosciugate il lago poi una bella colata di cemento e via di centro commerciale,rotonde,benzinai….
Buongiorno, sono un boscaiolo, vorrei una tuta da lavoro…
Che taglia?
Alberi!
Questi siluri del caxx li ha messi qualche abitante originario dell est Europa che se li mangia pure.
Così grazie a loro tutte le altre specie sono sparite… 30 anni fa si pescavano lucci, carpe, scavarde, anguille, persici reali.
Non scrivo di sovente, quasi mai, oggi non ho resistito.
Premetto che sono un pescatore e l’ambiente in generale mi sta cuore.
Non conosco direttamente gli esiti o le modalità di queste catture selettive ma non capisco perché si senta per forza il bisogno di scrivere stronzate sul tema.
Se vi interessa andate a pescare, rispettate la natura e mangiate o eliminate le specie palesemente invasive.
In alternativa non sentitevi obbligati a sgranchire le dita su una tastiera e andate a…funghi.