LE SERRE SOLARI NELLE CASE DI MONTAGNA: FONTE DI RISPARMIO ED ENERGIA

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di DEVIS GUIGUET (architetto di CoutanStudio*)

Le serre solari sono fondamentalmente ambienti vetrati, direttamente a contatto con l’edificio, capaci di captare i raggi solari fornendo un apporto gratuito di calore nei periodi più freddi dell’anno.

Le serre possono essere spazi confortevoli e vivibili come: jardin d’hiver, aree relax, spazi gioco per bimbi e piacevoli zone di svago, concepite come zone di interazione tra l’ambiente esterno e quello interno.

Ancora poco praticate in Valle, ma di sicuro interesse, le serre solari rientrano nel panorama degli interventi legati alla sostenibilità’ energetica e sono incentivati sia a livello nazionale che regionale.

 

Le serre solari in Valle Susa, possibili scenari

A differenza di altre zone come il Nord Europa, La Svizzera e alcune località’ dolomitiche , le serre solari sono ancora poco utilizzate nelle nostre valli, anche se troverebbero, proprio nelle nostre zone, il loro naturale e miglior impiego.
Per morfologia ed esposizione, molti edifici dell’ Alta Valle Susa presentano le caratteristiche ideali per ospitare queste particolari strutture captanti; dalla singola abitazione al complesso condominiale, le serre possono diventare elemento di completamento dei nostri edifici.

Il panorama architettonico della nostra Valle non è sempre stato interessato da interventi di pregio; durante boom edilizio, la costruzione priva di un attento disegno organico di insieme, ha prodotto risultati non sempre soddisfacenti. La serra solare, insieme ad altri interventi di riqualificazione, può offrire un’occasione per reinventare le facciate delle nostre abitazioni, ripensando i caratteri tipici locali con spirito critico ed innovativo (l’utilizzo del vetro e del legno, può’ fornire sicuramente spunti). La costruzione, secondo questi criteri, può essere l’opportunità per restituire l’immagine di una montagna pulita ed ecologica.

La Valsusa, a differenza di altre vallate, presenta numerosissime zone con esposizioni favorevoli, fino ad arrivare ad aree in cui si può beneficiare di veri e propri microclimi caldi.
Pensando anche alle realtà delle nostre zone, con orientamento meno favorevole, le serre possono essere progettate per proteggere i fronti peggio esposti quindi adattandosi alle molteplici situazioni ambientali presenti in Valle (serra captante e serra tampone, argomento di seguito approfondito)
In altre parole, se dovessimo spiegare ai “nostri nonni”, dove mettere le serre potremmo rispondere che vanno bene sia all’ “indritto” che all’ “inverso”.
Le serre solari quindi non devono essere viste come elemento estraneo “aggiunto”, semmai possono (anzi dovrebbero) essere viste come elemento di completamento del nostro paesaggio montano e ricordando che la serra solare è elemento di sostenibilità sia dal punto di vista termico che del comfort abitativo.

Progetto energetico di serre solari.

La serra solare e’ composta essenzialmente da un involucro in vetro, apparentemente simile a quello impiegato per i serramenti delle nostre abitazioni, ma tecnicamente molto diverso, che consente il passaggio della raggi solari trattenendo il calore generatosi all’interno. Questo sistema deve essere dotato di schermature mobili, ovvero che cambiano configurazione a seconda della stagione, consentendo il passaggio della radiazione solare in inverno (periodo nel quale ci si aspetta apporto termico gratuito) limitando invece il surriscaldamento nel periodo estivo; abbinato ad un sistema di apertura dei vetri a vasistas, può altresì costituire una valida soluzione per la convezione naturale e quindi di ricircolo d’aria per gli ambienti.

Le serre solari possono essere realizzate sia negli edifici esistenti che nelle nuove costruzioni, dall’abitazione monofamiliare all’ intervento in complessi condominiali come sistema integrato (vedi specifiche successive).

La realizzazione della serra deve: da un lato seguire particolari criteri di progettazione e dimensionamento energetico
dall’altra rispettare precise prescrizioni normative e pertanto non va confusa la serra solare con la comune “veranda” (va ricordato che la serra solare non e’ “una stanza in più’”, bensì un ambiente “tampone” di miglioramento energetico, pertanto non deve essere dotato di riscaldamento).
Le serre, normativamente:

– non possono superare il 10% della volumetria esistente (o approvata) (per nuove costruzioni)

– devono avere orientamenti adeguati a seconda delle tipologie di serre (captanti e tampone) con orientamenti che vanno dal sud, sud/est, fino al nord (serre tampone).
nei complessi condominiali e ville a schiera, possono essere realizzate, anche in tempi differenti, previa presentazione di un progetto unitario.

Negli edifici esistenti composti da una pluralità di unità immobiliari, al fine dell’applicazione del presente provvedimento, le serre devono avere caratteristiche estetiche uniformi (possono essere realizzate anche in tempi differenti a condizione che sia approvato un progetto unitario).

Perché realizzare una serra?

Perché garantisce un apporto termico gratuito e quindi un risparmio economico
può essere una preziosa occasione di riqualificazione e rinnovamento generale
non è soggetta al pagamento di oneri concessori

Quadro normativo

Legge regionale 28 maggio 2007 n. 13
(Disposizioni in materia di rendimento energetico nell’edilizia) articolo 21, comma 1, lettere g) e p). DISPOSIZIONI ATTUATIVE IN MATERIA DI IMPIANTI SOLARI TERMICI, IMPIANTI ALIMENTATI DA FONTI RINNOVABILI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA E SERRE SOLARI.

Le serre solari in “pillole” (elenco non esaustivo)

_Le serre captanti sono escluse dai computi per la determinazione dei volumi a condizione che il volume non sia superiore al 10% della volumetria dell’immobile (esistente o in progetto).
_le serre devono essere composte principalmente da elementi vetrati (con vetri che permettano la migliore captazione della radiazione solare.
_il surriscaldamento deve essere controllato mediante sistemi di schermatura delle superfici vetrate e con l’apertura degli elementi vetrati;
_all’interno della serra non devono essere installati impianti o sistemi di riscaldamento.
_nell’ambito di ogni singolo intervento le serre devono essere realizzate con caratteristiche tipologiche, materiali e finiture omogenee.
_le serre tampone sono escluse dai computi per la determinazione dei volumi, delle superfici e dei rapporti di copertura fino ad una profondità in pianta di due metri.

I consigli dell’agenzia Tecnocasa Oulx: con le serre solari si risparmia 

“Si consiglia di consultare preventivamente un tecnico progettista al fine di verificare l’effettiva realizzabilita’ della serra – spiega Roberto Tanzilli, titolare dell’agenzia di Oulx  di Tecnocasa – dal punto di vista edilizio, urbanistico e civilistico. Tema altrettanto interessante, sempre in materia di contenimento energetico, consiste nella chiusura di vani scala e piani pilotis (elementi abbastanza presenti nel panorama edilizio locale) ai fini del contenimento energetico”.

Il tutto con vantaggi economici: “In questo modo c’è la possibilità’ di avere vani scala (soprattutto condominiali) caldi e asciutti – aggiunge Roberto Tanzilli – arrivando ad avere un risparmio quantificabile nell’ordine del 10% sul consumo energetico deggli appartamenti prospicenti le scale”.

“Serre, chiusura di piani pilotis e vani scala, sono un tema di sicuro interesse da esplorare sia dal punto di vista energetico che della migliore fruizione delle nostre abitazioni” aggiungono dall’agenzia Tecnocasa di Oulx “per ulteriori informazioni, potete contattarci al numero 0122/830734 oppure scriverci alla mail: toht5@tecnocasa.it”.

* CoutanStudio, struttura anagraficamente giovane, ha sede in Alta Valle di Susa ed è orientato verso il tema paesaggistico, del recupero energetico e della sostenibilità nell’ambito dell’esistente; collabora con professionisti locali alla progettazione di edifici residenziali rivolgendo particolare attenzione al tema del contenimento del consumo energetico. Sono stati approfonditi molti campi progettuali, dall’architettura del paesaggio, trasformazione di edifici rurali in contesto montano (soprattutto a destinazione ricettiva), sino a esplorazioni nel campo della prefabbricazione (studi di moduli prefabbricati per unità abitative e rifugi in quota) occupandosi anche di ristrutturazioni ed interior design.

La collaborazione continuativa presso/con diverse realtà professionali torinesi per quanto concerne progetti pubblici e privati di edilizia residenziale, scolastica, ospedaliera, uffici, spazi pubblici, costituisce un bagaglio fondamentale di esperienze che ha formato e rafforzato l’approccio a temi attuali quali in particolare la sostenibilità e la valorizzazione del patrimonio esistente. Lo studio partecipa costantemente a concorsi di progettazione (con la creazione di gruppi di lavoro interdisciplinari per competenze) riguardanti specialmente spazi pubblici ed edifici scolastici. Borgata Constans 15 10056 Oulx (To) www.coutanstudio.eu info@coutanstudio.eu

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