LETTERA / “ACQUA: LA TAV AVIGLIANA-ORBASSANO ELIMINA 7 POZZI E PENALIZZA 52 PUNTI D’INTERFERENZA”

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppMessengerEmailLinkedIn

LETTERA DEL COMITATO ACQUA PUBBLICA TORINO

AVIGLIANA / ORBASSANO – RFI Rete Ferroviaria Italiana ha presentato il progetto definitivo di costruzione del nuovo tratto ferroviario dell’Alta Velocità Avigliana-Rivoli-Rivalta-Orbassano che avrebbe il solo vantaggio di ridurre di 1 minuto e 13 secondi i tempi di percorrenza.
Tale progetto non risulta rispondente a decine di adempimenti vincolanti prescritti dalla Regione Piemonte e dalla Commissione nazionale VIA.
Tra l’altro sono del tutto assenti documenti e studi sulla circolazione delle acque superficiali e delle falde sotterranee, in particolare per quanto riguarda lo scavo sotto falda della doppia canna in galleria nella collina morenica, e sui rischi d’inquinamento da PFAS derivante dall’utilizzo dei materiali di cantiere.
E’ invece previsto un ingente quantitativo d’acqua da utilizzare come mitigazione delle polveri di cantiere nell’ordine di circa 1litro/mq che raggiungerebbe oltre 2,8 milioni di litri in un solo giorno estivo, se tutte le aree di cantiere ne avessero bisogno contemporaneamente.
Nell’apposita Conferenza dei Servizi dell’11 febbraio 2026 SMAT ha denunciato un impatto negativo su 52 punti di interferenza e l’eliminazione di ben 7 pozzi di acqua potabile di grande importanza per l’approvvigionamento idrico della Città di Torino ed ha chiesto di realizzare – prima dell’apertura del cantiere – altrettanti pozzi, per un costo di circa 52 milioni di euro.
Pur sottolineando la nostra contrarietà all’opera, chiediamo comunque al Consiglio comunale di Torino e al Consiglio regionale del Piemonte di intervenire tempestivamente presso RFI affinché venga garantito il costante, completo e salubre approvvigionamento idrico della cittadinanza torinese.

FacebookTwitterWhatsAppMessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

2 COMMENTI

  1. È un atto di guerra , avvelenare e sprecare
    l’ acqua è un crimine , va contro ogni credo
    etico e religioso , la Chiesa ha il dovere di intervenire e non benedire il sopruso.

  2. Per quanti sforzi si facciano per l’ambiente, per la salvaguardia della salute pubblica, per la bellezza del paesaggio, per una prospettiva di vita che tenga conto di quelli che verranno dopo di noi, incaponirsi su questo progetto che di interrogativi ne anella tanti, troppi, mi sembra un voler perseverare e questo è diabolico.

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here