LETTERA ALL’UFFICIO POSTALE DI ALMESE: “IL MIO PACCO LASCIATO SUL PASSO CARRAIO…”

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di ALBERTO DOSIO

Gentili Signori di Poste Italiane – sede di Almese, vi scrivo la presente missiva poiché sono sinceramente preoccupato. Avrei dovuto ricevere venerdì 3 luglio un pacchetto contenente un disco rigido, oggetto notoriamente delicato. Per fortuna non mi è stato consegnato quel giorno. Verosimilmente i signori Fatica e Sudore avranno ritenuto opportuno studiare con attenzione il modo migliore per trasportarlo nei circa 300 metri che separano il vostro ufficio dalla mia abitazione. Dopo un accurato periodo di riflessione, il plico è finalmente giunto oggi, lunedì 6 luglio, elegantemente adagiato nel passaggio carraio, alla mercé di malintenzionati, automezzi e di qualunque altra forma di sventura, senza il disturbo di una semplice scampanellata.

Mi auguro soltanto che i signori Fatica e Sudore non si siano affaticati eccessivamente. È risaputo che sforzi di tale entità possono rivelarsi insidiosi: ferie e malattia sono sempre in agguato e, come le feste, quando arrivano arrivano. Vi chiedo solo un cenno: state tutti bene? Mi raccomando anche alle correnti d’aria. Sudati come sarete dopo un’impresa di tale portata, non vorrei che qualcuno riportasse un malanno.

Con immutato affetto, un cliente premuroso.

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9 COMMENTI

  1. Stesso Ufficio, ma quando era in trasferta a Villardora,maggio 2026, Bancomat reso alla mia Banca… xche “sconosciuto”, sono residente dal 2010 ad Almese, improvvisamente divento “sconosciuto”, nome su citofono in targhetta, idem x buca delle lettere!Negli ultimi 3 anni è gia la seconda volta, attendo la terza!
    Sono talmente Sconosciuto , da essere anche Correntista di Poste, stesso Ufficio Postale in causa.

    • Io invece abito a san giorio e il servizio e’ ottimo sia da parte del personale dell uffici9 che dei portalettere…

  2. Ero in casa, aspettavo quel pacchetto e ogni tanto guardavo fuori dal portone. Il pacchetto conteneva un oggetto delicato, sensibile agli urti. Alle ore 11:10 di oggi, lunedì 06/07/2026 ho trovato il pacchetto per terra, era stato lanciato e fatto cadere dove transita il furgone più volte al giorno, da chi non si è scomodato di suonare! Io capisco il caldo, capisco la fretta. MA ALMENO SUONATE IL CAMPANELLO!!!

  3. Che cavolata scrivere testi semi offensivi e nel quotidiano on line.Tanto per la cronaca ne hanno fatte di peggio alle poste e mi creda che pur avendo seguito anche le vie correnti di reclamo nulla si e’ mosso.In altra città sono stati pure condannati a pagare e non hanno pagato .Lettera e servizio postale senza senso allo stesso modo
    Del resto in questa provincia pare sia di moda , una moda dell’ anno 1000’…..

    • Tanto cavolata, tanto “senza senso”, che ti sei precipitato a rispondere. Trovo ridicole le persone, che scrivono sul giornale on line, giudicando il giornale stesso “cavolata senza senso”…naturalmente in anonimato, sia mai, che ci mettano la faccia!

  4. È vergognoso come un giornale permetta di pubblicare una “lettera” di questo tipo senza nemmeno revisionarla. In un mondo come quello odierno dove non si rispetta più il prossimo, dove vige la legge dell’odio e dell’arroganza (direi anche ignoranza), dettata dalle mani libere appoggiate su una tastiera digitale nel mondo libero di internet di chi, in preda ad una pulsione irrefrenabile, categorizza e incrimina con stereotipi e maldicenze, migliaia di lavoratori che ogni giorno lavorano sotto il sole a 40° gradi come in questo periodo, o sotto la pioggia, la neve, la grandine, il freddo e qualunque altra intemperia ci proponga il meteo del periodo. Persone che, pur essendo continuamente sotto organico per i continui tagli di CTD (personale a tempo indeterminato) prevalentemente giovani e bravi, che si spostano da provincie e regioni in tutta Italia (per non parlare dei continui trasferimenti da ufficio ad altro ufficio in province e regioni diverse nel mentre di essi per poi essere comunque lasciati a casa entro i 12 mesi così non possono più partecipare alla graduatoria per l’indeterminato), con carenziali riorganizzazioni aziendali che accrescono le già notevoli dimensioni delle zone tagliandone altre, rimanendo nello stesso orario nonostante la continua richiesta di abbinamenti, straordinari (talvolta non pagati), cercano di eseguire bene il loro lavoro e con un sorriso, nonostante le difficoltà e gli stipendi bassi e non adeguati al mondo di oggi. Una persona può sbagliare, ma prima di puntare il dito, chiediamoci cosa c’è dietro. Volumi di pacchi e raccomandate da far spavento ormai sono la quotidianità e spesso per sopperire al poco tempo e la fatica che ci si mette, correndo da una parte all’altra per garantire la consegna di tutto ciò che arriva, molti trascurano la sicurezza, il proprio quarto d’ora obbligatorio della pausa pranzo e le pause bagno o acqua
    Addirittura c’è qualcuno a cui sono state messe le mani addosso con relativo intervento dei carabinieri, come nel mio caso, solo perché stavo facendo il mio lavoro. Per arrivare ai casi estremi, ma purtroppo veri, di colleghi, figli, genitori di qualcuno, che purtroppo stanno o si fanno male o perdono la vita in servizio, passando in sordina alle notizie nazionali, com’è successo recentemente. La prossima volta, al posto di parlare per luoghi comuni e non veri per il 99% di noi, rispondete al telefono se qualcuno vi chiama per la consegna di uno dei millemila pacchi ordinati da Temu o Amazon in particolare nei prime day, magari mettete un bigliettino per coordinare la consegna di esso, rispondete al citofono, mettete i nomi sulle buche e, con la collaborazione, il postino sarà facilitato nel suo lavoro, più rapido e voi, meno lagnosi e supponenti. In fede, un collega postino.

  5. Stesso giorno (6 luglio) e ora capisco che qualcosa non andava, attendevo via posta un documento importante, che mio marito ha dovuto andare a ritirare al centro di smistamento perché non hanno suonato. Spoiler: ero in casa!
    Oppure ore 13, 10 arriva all’ufficio postale per ritirare un libretto e dicono che non fanno in tempo. Spoiler chiude alle 13.30
    Ovviamente è stato consegnato

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