LETTERA / ALMESE E IL BEL PROGETTO “NATI PER LEGGERE”

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di RENATA FRANCHINO (Fotografie di PAOLO CAVALLO)

ALMESE – È giunta ormai al termine la rassegna, promossa dalla Biblioteca Civica “Giorgio Calcagno” e dal comune di Almese, denominata “Nati per leggere”, quest’anno giunta alla sua seconda edizione. Si tratta di un evento molto stimolante per i più piccoli (età compresa tra i 3 e i 6 anni), in quanto permette loro di appassionarsi alla lettura fin dalla più tenera età.

Una serie di quattro incontri, della durata di un’ora, nei locali riservati ad alcune delle più importanti istituzioni del paese: il primo è avvenuto sabato 15 settembre presso la Caserma dei Carabinieri, il secondo il 29 presso quella dei Vigili del Fuoco, il terzo il 6 ottobre presso lo studio del pediatra Dottor Franco Amadio ed infine il quarto sabato scorso, 20 ottobre, presso la sede della Protezione Civile (nella passata edizione, la prima, l’anno scorso, i luoghi designati erano Carabinieri, Vigili del Fuoco, Cai e Comune di Almese).

Durante questi raduni la Presidentessa della Biblioteca, signora Maria, aiutata da alcune mamme, ha letto ai bimbi ed a noi genitori delle belle favole moderne, raffigurate su libri, cartoni a scorrimento contenuti in una specie di teatrino denominato “Kamishibai”, tecnica assolutamente innovativa e di sicuro impatto sui bambini. Quasi sempre, sia quest’anno che quello passato, i membri delle suddette istituzioni, oltre ad offrire regalini e spuntini ai loro piccoli ospiti, hanno spiegato in che cosa consista la loro attività, in modo da rendere in futuro i bambini cittadini più consapevoli.

L’ultimo incontro avverrà sabato 27 ottobre presso la Biblioteca: alla consueta lettura di favole seguirà lo spuntino e una festa per i bimbi assieme ai loro accompagnatori. Per tutti i piccoli partecipanti ci sarà un dono: è il premio per aver partecipato alle varie tappe, al termine di ognuna delle quali hanno ricevuto pezzi di carta necessari per comporre un puzzle (la copertina di un libro), da consegnare appunto alla festa.

Anche se in questa edizione e in quella passata, trattandosi di un evento nuovo, ci sono state poche adesioni (pur se in lieve aumento), tutto fa pensare che il progetto, così ben ideato, avrà molti più seguaci in ottica futura.

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