LETTERA / AVIGLIANA, “LA MAGGIORANZA NON ASCOLTA I CITTADINI”

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di TONI SPANÒ (consigliere di opposizione ad Avigliana)

La maggioranza aviglianese, pur rappresentando solo un elettore su tre, conferma quotidianamente di non aver alcuna intenzione di ascoltare la voce delle forze che rappresentano la maggioranza dei cittadini di Avigliana.

L’ultima seduta di Consiglio ne è un’ulteriore conferma, il cui utilizzo comunicativo di alcune sue parti è stato meramente strumentale.

Nemmeno quando faticosamente si ottiene il voto favorevole su proposte di assoluto buonsenso, come sul nostro ordine del giorno sulla verifica di possibilità di destinare risorse comunali al mantenimento, anche nel prossimo anno, dello stop al contributo unico per plateatico e dehors ora in essere a livello nazionale, si può avere certezza che tutto sia più che una mera dichiarazione d’intenti: in tante occasioni, infatti, sindaco e giunta non sono conseguenti agli impegni assunti con il Consiglio Comunale.

La grande questione, come ha evidenziato il capogruppo Toni Spanò nelle sue comunicazioni, è “la qualità reale della democrazia, che si misura sul livello di autentico riconoscimento delle prerogative, in termini di proposta e controllo, delle minoranze”.

Certamente, “la discussione a mesi di distanza di interrogazioni anche su temi puntuali, non meno il rinvio costante delle mozioni su cui le opposizioni chiedono di esprimersi, è indice di una scarsa attenzione a questo decisivo tema”.

I Consigli hanno Ordini del giorno di decine di punti e “non si cerca d’incrementare le riunioni e nemmeno si procede a risposte scritte. Scarso rispetto non solo di rappresentanti istituzionali, ma prima di tutto dei cittadini che essi rappresentano”.

Abbiamo, ad esempio, proprio nel recente Consiglio, chiesto conto del mancato coinvolgimento e delle nulle informazioni in merito ai lavori di abbattimento delle barriere architettoniche. Lavori che nascono da un’analisi sistematica delle criticità, con una commissione e supporto tecnico qualificato, nato da una proposta di Adesso Avigliana. Ci è stato risposto, dall’assessore Andrea Remoto, che “basta che leggiate sul sito internet e sui giornali”. Insomma, come hanno giustamente ribattuto il capogruppo e la consigliera Simona Falchero, “davvero una grande idea di coinvolgimento e di rispetto della nostra apertura al confronto!”.

L’allergia al confronto, d’altronde, l’abbiamo vista in merito alla vicenda Torino-Lione: mai si è cercato, a vantaggio del nostro territorio, di partecipare ai tavoli di confronto. Ogni proposta delle minoranze in questo senso, anche nella seduta ultima di Consiglio, è sempre stata sdegnosamente respinta. Strano vedere, quindi, come vicepresidente dell’Unione Montana, il nostro sindaco rappresentare un Ente che chiede di tornare a sedere all’Osservatorio. Perché, ciò che ci si fa star bene in un caso, non è praticabile come primo cittadino? Cosa più grave: perché non si ritiene di praticare alcun dialogo in merito con chi rappresenta la maggioranza dei cittadini (le opposizioni)?

Nulla che ci stupisca, se per avere informazioni in merito al procedere su una mozione votata anche da Archinà & co., che impegna a procedere per ottenere l’autorizzazione a un almeno parziale abbattimento del muro tra “L’alveare verde” e corso Laghi, è stato necessario presentare un’ulteriore interrogazione.

Lo stesso per comprendere in cosa consistesse la paventata pista ciclabile sul corso: poco più di un progetto, ma su cui non si è ritenuto dover informare commercianti e residenti che ne subiranno l’impatto.

E mentre siamo al lavoro, con tutti i colleghi delle minoranze sui documenti relativi agli impianti sportivi di via Suppo (consegnati non proprio con una grande attenzione all’ordine), affinché la Commissione d’inchiesta in merito sotto la presidenza di Toni Spanò, (richiesta e ottenuta dalle opposizioni congiuntamente), possa agire davvero negli interessi della collettività e delle casse pubbliche, non possiamo non notare come in ogni modo si cerchi di intralciare chi ha la sola colpa di cercare di fare il bene dei propri concittadini.”.

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4 COMMENTI

  1. Strano ma vincono sempre le forze ecologista, di centro sinistra, dunque vuol dire che tanto male non governano. E mi pare anche evidente che le opposizioni non rappresentano la maggioranza degli elettori.

Rispondi a Luca D. Annulla risposta

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