LETTERA / CORONAVIRUS, GRAZIE ALLE FORZE DELL’ORDINE

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di VALENTINA NIEDDU

Eppure dovrei esserci abituata. Dovrei sapere che per ogni cosa è colpa loro. Qualunque cosa facciano giusta o sbagliata le forze dell’ordine saranno sempre presi di mira. I ladri ci entrano in casa e loro non fanno nulla. No loro li prendono li arrestano e dopo tre giorni sono di nuovo per strada a rubare perché la legge dice che per reati minori c’è la scarcerazione immediata.

Rischiano la vita sulle strade tutti i giorni. Inseguono delinquenti, vengono aggrediti un giorno si e l’altro anche e quando si difendono c’è il furbo di turno che li filma e dice “guardate come picchiano quel povero ragazzo” senza sapere che quel povero ragazzo è un tossico sieropositivo che li ha appena morsi. O che ha appena tirato fuori un coltello o che li ha aggrediti in chissà quale modo.

Ho vissuto la situazione per anni. I primi anni di matrimonio di mamma e papà erano così. Lui usciva per andare al lavoro per garantirci un tetto sopra la testa e un piatto pieno a tavola. Usciva e mamma non sapeva quando e se lo avrebbe rivisto. Abbiamo passato domeniche e festività senza di lui perché era di turno per assicurarsi che Voi che lo avete sempre chiamato “sbirro di m….a” potevate stare al sicuro.

Quando aveva il turno di notte mamma aveva paura a restare sola, quindi ci blindava dentro e lui quando tornava la mattina ci portava le brioches appena sfornate quasi come per chiede scusa della sua assenza.

Ma nonostante questi turni massacranti non ci ha mai fatto mancare nulla. Quando tornava la cosa più importante era passare del tempo con noi. Abbiamo passato anni senza che parenti e “amici” ci rivolgessero la parola a causa di quel lavoro, di cui io sono sempre andata fiera, addirittura qualcuno quando ci incrociava si girava dall’altra parte fino a quando un giorno suonava il telefono.

“Ciao c’è Salvatore? Sai è successo questo e avrei bisogno del suo aiuto” E secondo me l’unica risposta da dare era “si Salvatore è sul divano, ma non ha intenzione di aiutarti perché fino a ieri se lo incrociavi per strada ti giravi dall’altra parte”. Ma invece no la risposta era “certo come posso aiutarti?”.

Per fortuna ora è in pensione e non lo chiamano più alle due di notte perché c’è un emergenza. Ora se esce sappiamo che tornerà di li a poco. Adesso in questa emergenza Coronavirus le forze dell’ordine sono di nuovo in prima linea che oltre al lavoro che già stavano svolgendo (magari quando li incontrate per strada che fanno posti di blocco penserete che devono far passare il tempo ma magari stanno cercando qualcuno) si è aggiunto che devono multare chi infrange la quarantena.

E quindi ora che cosa succede? Le forze dell’ordine sono delle m…e fasciste perché multano qualcuno che va a fare una passeggiata. Magari quel qualcuno era già stato richiamato più volte perché una volta in farmacia, una a fare spesa, una a portare il cane a fare la pipì perché ho 100 mq. di giardino, ma il cane ha bisogno di camminare.

E ad un certo punto scatta la multa e quando scatta si grida allo scandalo “e ma stavo solo passeggiando. Mica siamo in dittatura non puoi obbligarmi a stare a casa” oppure “i carabinieri/poliziotti sono tutti dei fascisti si credono chissà chi” Forse non è chiaro che se vi fanno una multa è perché lo prevede la legge. Ricordatevi solo questo: la prossima volta che aprire te bocca per insultarli pensate che loro sono li fuori a rischiare la vita (non è solo perché abitiamo in Valsusa non ci sono delinquenti e persone pericolose che girano armati) per proteggere la vostra.

In questo momento di crisi in cui se la commessa è sgarbata viene detto “e però poverina lei sta andando al lavoro e corre un grande rischio”, il medico è maleducato e sbrigativo, ma bisogna capirlo perché comunque in questo periodo ha un sacco di cose a cui pensare. Forse anche il carabiniere/poliziotto che vi risponde male va capito. Anche loro sono umani anche se, secondo me, sono dei supereroi.

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11 COMMENTI

  1. Sante parole, ………….purtroppo i meno tutelati in tutti i sensi…. e parlo di tutela nel posto di lavoro, sicurezza nei servizi, stipendio, infortuni sul lavoro, pensione, indennità, ect ect….sono i vigili . Bastardi quando fanno il loro lavoro, coglioni quando lasciano correre. auguri

  2. A volte bisognerebbe fermarsi a riflettere sul fatto che se prendiamo una multa non è perché i poliziotti o i carabinieri sono str…i, ma è perché noi abbiamo sbagliato. Se i ladri e i delinquenti non finiscono in galera non è perché poliziotti e carabinieri non fanno il loro lavoro, anzi, il loro lavoro viene vanificato da alcuni giudici che non convalidano l’arresto. È più facile insultare ed offendere chi cerca di far rispettare le regole di comune convivenza piuttosto che assumerci le nostre responsabilità. Da parte mia grande rispetto alle forze dell’ordine.

  3. <> Ai tempi del fascismo un sacco di cose erano previste dalla legge ma alcune persone sagge non le rispettavano. Mettersi a fare verbali a gente che corre o che fa una passeggiata in solitaria non è applicare la legge, né contribuire alla non diffusione del virus. È semplice ottusità nell’applicazione fiscale di leggi cretine che limitano la libertà personale e non la diffusione del virus. Il buon senso dovrebbe guidare qualunque servitore dello stato molto prima che le leggi e la retorica di certe lettere.

    • Se tutti quanti usassimo il buonsenso nel rispetto della comunità non ci sarebbe bisogno di leggi “cretine”, purtroppo non è così. Non si può uscire, punto. C’è ancora tanta gente che esce tutti i giorni per comprare una pagnotta di pane, usando il buonsenso compri due chili di pane e lo congeli oppure compri i grissini ed esci una volta a settimana. Stiamo parlando di un periodo limitato di restrizioni. Vogliamo parlare del tempo del fascismo o delle leggi razziali? Allora andiamo a leggere il diario di Anna Frank, una ragazzina che per più di due anni non ha potuto nemmeno affacciarsi ad una finestra. Non mi sembra proprio che stiamo vivendo la stessa cosa noi che possiamo comunque andare a fare la spesa o fare il giro dell’isolato a piedi. Poi se qualcuno non intende rispettare le restrizioni abbia almeno il buonsenso di assumersi le proprie responsabilità se viene multato senza accusare chi fa il proprio lavoro per far rispettare le regole.

      • Tu continua pure a rispettare leggi cretine e pensare che le FdO stiano solo facendo “rispettare la legge” (d’altronde la stessa scusa la usavano le SS). Io continuerò a non rispettare leggi cretine e prive di giustificazione sanitaria.

  4. Sarebbe bello un paese dove tutti rispettano tutti ma soprattutto le leggi . Purtroppo così non è , quindi ben vengano i tutori dell’ordine che con il loro impegno cercano di proteggere i più deboli ed i meno furbetti che in Italia sono oramai la stra grande maggioranza ma , anche la più deboli . Per educazione io ritengo che tutti i lavoratori onesti siano da rispettare soprattutto quelli di utilità pubblica : Carabinieri , Polizia di stato , Vigili del fuoco , Protezione civile , Alpini volontari , AIB , Medici ed Infermieri , Volontari di ogni genere ; che in un paese civile e con popolazione educata e consapevole avrebbero un lavoro più agevolato ma purtroppo non è così e quindi GRAZIE a tutti

    • Un paese dove tutti rispettano le leggi senza alcun giudizio critico, incluse quelle antidemocratiche, illiberali o che limitano gratuitamente i diritti fondamentali, è un paese di imbecilli, non un bel paese.

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