LETTERA / LE CRITICHE AL FASCIO DI LUCE DELLA SACRA DI SAN MICHELE

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Foto studio tecnico Dovis

dalla STAZIONE TERIOLOGICA PIEMONTESE

SANT’AMBROGIO DI TORINO – Scriviamo con riferimento all’iniziativa messa in atto alla Sacra di San Michele dal 24 settembre al 3 ottobre. Denominata «Evento luminoso: la spada di luce dell’Arcangelo Michele», consiste nella proiezione sulle mura della Sacra dell’immagine dell’arcangelo e nell’emissione di un potente fascio di luce, diretto verso il cielo, a simboleggiare la sua spada.

Sorvolando sui giudizi estetici (in fondo c’è chi trova bella anche Las Vegas…), osserviamo che – a nostra opinione – si tratta di un evento altamente inquinante. Le caratteristiche dello spettro luminoso e il direzionamento del fascio di luce limitano le attività di osservazione astronomica. L’energia necessaria per sostenere la potenza erogata denota spregio degli obiettivi di razionale utilizzo energetico e riduzione delle emissioni di CO2. Il contesto ambientale in cui l’evento si colloca, a distanza dai centri abitati e dalle loro sorgenti di luce artificiale, e il periodo – quello della migrazione autunnale di uccelli, insetti e chirotteri – sono presupposti ideali per causare il dirottamento e la mortalità massiva di fauna.

L’azienda che ha realizzato la “spada di luce” ha al suo attivo iniziative analoghe in giro per il pianeta, talora spacciate come attività di sensibilizzazione pubblica nei confronti di problemi che gli eventi stessi acuiscono: si pensi al caso dell’illuminazione del ghiacciaio dell’Aletsch, in Svizzera, pubblicizzata come iniziativa per evidenziare le conseguenze del cambiamento climatico.

Fra i vanti di quell’azienda c’è anche Tribute in light, l’evento che, a New York, ogni 11 settembre, ricorda le vittime dell’attentato alle Torri Gemelle mediante l’accensione di due “torri di luce” generate da 88 fari. Uno studio condotto durante 7 notti di accensione, in 7 diversi anni (https://www.pnas.org/content/114/42/11175), ha dimostrato che l’installazione ha influenzato il comportamento di 1,1 milioni di uccelli, portandoli ad aggregarsi e volare in cerchio dentro i fasci di luce. In questo modo gli uccelli consumano riserve energetiche preziose per la migrazione e finiscono spesso per morire andando a collidere contro gli edifici. Per mitigare l’impatto, ogni qualvolta, durante l’accensione, si valuta che il numero di uccelli intrappolati dalla luce superi i 1000, i fari vengono spenti per 20 minuti.

Viene spontaneo chiedersi se per ricordare le vittime di una strage non ci sia un metodo più
appropriato, che non implichi una strage di fauna. Ma se proprio le stragi sono inevitabili, allora, tornando alla Sacra di San Michele, ci auguriamo che l’Arcangelo Michele decida che è ora di porre un limite alla nostra specie: ben venga l’Apocalisse!

Elena Patriarca e Paolo Debernardi

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52 COMMENTI

  1. Vabbé, a parte il fatto che i signori Patriarca e Debernardi potrebbero contribuire agli “obiettivi di razionale utilizzo energetico e riduzione delle emissioni di CO2” evitando di accendere il computer per scrivere certe invettive catastrofiste, l’Arcangelo Gabriele ci protegga e ci scampi da questi novelli sterminatori che sfrutterebbero ogni pretesto e ogni ideologia per auspicare lo sterminio del genere umano.

    Miché, futtetenne!

    • In Italia non toccate la santa chiesa cattolica, perché avete già perso. Basta leggere i commenti seguenti dei cristo-club-talebani .

    • E’ cosi’ bella! Uffa! Non si puo’ fare nulla…..Perche’ non vanno tutti a lavorare a piedi o in bici cosi non inquinano?

    • Io molto stupire berche’ merovigio continuare poco capire anche quando ripetere con barole facili facili. Molto dispiacere per lui che non avere colpe ma volere degli dei no possibile discutere.

  2. Ha parlato il comitato no fascio a cui consiglio di concentrare i loro sforzi per la costruzione di una macchina del tempo con cui tornare all’anno 1000, magari portandosi dietro un po’ di no tutto.

  3. Teriologìa s. f. [comp. di terio- e -logia]. – Branca della zoologia che studia la biologia dei mammiferi.
    Secondo questa associazione dovremmo essere alla resa dei conti a colpi di sciabolate di luce tra l’Arcangelo Michele e i pipistrelli.
    Vigilia dell’Apocalisse sul Pirchiriano o fantasia galoppante da indigestione di peperoni?
    Bella Las Vegas?
    Forse no, ma quando si parla di luce possiamo scordare l’intramontabile fascino de La Ville Lumière?
    Cosa sono 1,1 milioni di volatili storditi da due torri di luce rispetto a 5 o 6 miliardi di umani ancora più storditi ed influenzati dalle luminose immagini di altrettanti monitori.

  4. Ma questa gente non ha altro da fare se non trovare motivo per NON FARE MAI NULLA in questa Valle? Si rendono conto delle idiozie che scrivono? Non hanno la minima idea di ciò che trattano in maniera “da bar…”

  5. Lettera realmente schifosa come le idee riportate.
    Ambientalisti e studiosi del menga, andatevene a vivere in Africa senza elettricita`

  6. Potete cambiare residenza ed andare a vivere in Antartide. Con una candela a testa. Vi rendete conto di cosa scrivete? Sembra uno scherzo.

  7. ormai siamo nelle mani del cretinismo planetario, e la gente abbocca, non vi è alcun bisogno di evocare l’Apocalisse è già in funzione soltanto che non ci accorge, la natura è già sul piede di guerra………….meditiamo

  8. porca miseria..son questi i problemi della loro vita? ma beati loro!
    quaggiu sulla terra ne abbiamo ben altri, come arrivare a fine mese ad esempio, o come passare un inverno con luce e gas alle stelle senza stare al freddo.

    ma scendete sulla terra va’

  9. i commenti in calce sono vergognosi! lo scopo dell’articolo era quello di stimolare il pensiero critico, di farsi domande..loro proponevano una risposta, che non necessariamente va abbracciata anche se avallata da dati. io non l’ho letta come polemica ma come stimolo critico, come espressione del pensiero divergente..ma niente…molto più facile insultare e partecipare alla standing ovation per un fascio di luce..(a me poi che di arcangeli e santi me ne frega nulla e che di armi e guerre ho schifo da’ un po’ fastidio che soldi sian stati spesi per simboleggiare la spada di un arcangelo..e questa si che è polemica!)

  10. Daniela, sorella di Elena (ho promosso la Sacra di San Michele anche in Giappone, quando diventò simbolo della Regione)

    Ma quanti commenti “maleducati e ignoranti”. Sarebbe bene cercare di capire bene, prima di criticare. Ma del resto, c’è chi sale in auto per sfogarsi della propria frustrazione e ingaggiare battaglie con gli altri guidatori. Quindi, direbbe un buon psicologo: “Grazie Elena e Paolo che avete fatto da valvola di sfogo per tanti maleducati!”

    • Un buon psicologo consiglierebbe a questi due ecotalebani di pensarci un Googlplex di volte prima di scrivere certe “cose”,tanto per usare un gentile eufemismo.

    • Capire bene prima di criticare andrebbe applicato anche a chi ha scritto questo articolo che paragona due installazioni completamente differenti affermando che producono gli stessi risultati. Questa non è scienza, né ambientalismo, ma cazzologia applicata da gente che ragiona per ideologie e non su numeri e fatti oggettivi. Riempirsi la bocca di green non rende la causa realmente green. E lo ve lo dice uno che è ben consapevole dei problemi ambientali e climatici.

  11. Mi domando il motivo per cui un articolo come questo scritto bene e con motivazioni scientifiche susciti in alcune menti tanta indignazione. Muovete i neuroni e iniziate a confrontarvi su questi argomenti che ci riguardano tutti compresi i vostri figli e il loro futuro su questo pianeta. Cambiate punto di vista per un attimo e guardate le cose da un’altra prospettiva anche se non vi piace . Ricordiamoci tutti che non esiste un pianeta B.

    • Cosa c’è di scientifico in questo articolo? Non vedo uno studio sugli effetti dell’installazione della Sacra, ma elucubrazioni su installazioni fatte altrove non paragonabili con questa.

  12. Spiacente per Matilda ma il mio commento non è affatto vergognoso e spiacente per Daniela perché non è neppure maleducato ed ignorante.
    Di fronte alla bizzarria di certi pensieri, pure conclusi con un’implacabile invettiva, un bonario sorriso ed un pizzico di ironia dovrebbero essere per tutti una sana medicina per stemperarne gli eccessi.
    Non aver colto questa facile opportunità rimane un problema di chi non ha saputo o voluto farlo.

  13. Senti Daniela sorella di Elena ( etc etc ). Maleducata e ignorante è la gente che predica l’apocalisse. Dallo psicologo vai tu. Se no vai in Giappone e restaci.

  14. Gentili Elena Patriarca e Paolo Debernardi,
    sono ignorante in materia e quindi non sono in grado di giudicare la bontà o meno delle vostre considerazioni.
    Ma so distinguere chi ci mette la faccia ( in questo caso nome e cognome) senza sottrarsi a giudizi e critiche e chi scrive commenti duri e trancianti al limite dell’ offesa , proteggendosi dietro l’ anonimato. Così va il mondo.

  15. Qui ogni momento ne esce uno con le idee più strampalate! Allora fermiamo ogni consumo di energia e torniamo all’età della pietra! I verdi: i terroristi del Secondo Millennio. Certo bisogna intervenire per migliorare il clima ma l’Uomo lo farà in tempo prima che la Terra tracolli, difendendo così la sua sopravvivenza.

  16. Da un punto di vista puramente estetico ho trovato molto affascinante la “spada di luce” .

    Detto questo, ho letto con interesse lo studio condotto e riportato nel link: è innegabile che questo tipo di installazione abbia degli impatti negativi con la fauna locale (che non avevo minimamente preso in considerazione, in tal senso l’articolo è stato illuminante).

    Andando al di là del tono utilizzato in molti commenti, ovvero, inviterei molti a ragionare in maniera più profonda, ovvero entrare nel merito della tematica sollevata. L’essere umano è autore di attività che impattano con l’ambiente circosante ( alcune per puro diletto o velleità artistiche), pertanto, ritengo che la domanda da porsi sia la seguente: è lecito interferire in maniera negativa con gli equilibri naturali per attività non essenziali? ovvero, una città necessità dell’illuminazione pubblica e l’inquinamento luminoso è il prezzo da pagare per la sicurezza, siamo disposti a pagare tale prezzo anche per un’installazione artistica?

    Mi permetto di dissentire in merito all’impatto energetico: misurabile in livello assoluto, ma trascurabile a livello relativo, ovvero, proporzionato a metriche di gestione energetica su scala. In altri termini: non è la spada di luce a inacuire o alleggerire in maniera determinante il problema energetico.

    Chiudo: questo articolo può offrire spunti di riflessione più profondi rispetto ad alcuni beceri commenti. Problemi complessai, meritano risposte articolate: non si può ricondurre qualsivoglia argomento di dissertazione alla propria (talvolta scarsa) capacità di analisi.

    • Guardi, commento per complimentarmi per la sua forza psichica che l’ha portata a scrivere un commento intelligente in mezzo a questo marasma di ignoranza. Detto questo penso che l’ottica dei consumi anch’essa vada vista relativamente all’utilità. Tra l’altro, più in generale, disapprovo i lavori di “adeguamento al flusso di persone” poiché se abbiamo una pandemia in corso, si contingentano gli accessi con prenotazioni rigide, e magari anche l’ambiente ringrazia. Saluti

  17. Note a piè pagina per Il Merovingio:
    Teriologica è parte della denominazione dell’associazione che ha scritto l’articolo.
    L’associazione studia i chirotteri, quindi i pipistrelli e i loro simili, notoriamente infastiditi dalla luce.
    Il fascio di luce è stato associato alla spada di San Michele, siccome “spadate” non era bello da leggere e da scrivere ho scelto l’assonanza con “sciabolate”.
    L’Apocalisse è stata paventata dai teriologici, ne ho solo tenuto conto.
    La luce è un’inevitabile effetto collaterale del fascio sotto accusa e quindi anche delle sciabolate dell’Arcangelo.
    ll Pirchiriano è il monte su cui poggia la Sacra da quando è stata costruita.
    L’indigestione di peperoni è un richiamo alla sede in Carmagnola.
    La Ville Lumière è semplicemente Parigi.
    4 o 5 miliardi di computer e/o smartphone accesi per ore e ore ogni giorno consumano di più della spada di San Michele e nessuno se ne mai lagnato.

  18. Errata corrige, nell’ ultima riga del mio commento precedente leggasi:
    se n’è lagnato.
    Scherzi del correttore o di un filo di stanchezza.

  19. Hanno sbagliato a chiamarlo fascio, perché ammicca a tempi passati. Dovevano chiamarlo raggio e dovevano colorarlo di verde. Sarebbe stato più green, e con un poco di resilienza tutti lo avrebbero apprezzato intonando canti dai balconi. E chi si fosse schierato contro sarebbe stato classificato come “negazionista” e tacitato.

    • Esatto. Hanno messo in atto un pssimo marketing. Inoltre dovrebbe garantire il recupero di esperti escursionisti della domenica (sera)

  20. ah..i commentatori sono beceri? chi invoca uno sterminio apocalittico invece e’ chic?
    bella la vita del benpensante sinistroide , quello che si indigna solo se la donna insultata e’ di sinistra

  21. Ma quando dite “e allora non facciamo mai niente” pensate che basti un fascio di luce stile discoteca della Riviera per ravvivare il turismo?

  22. qualunque fascio è apologia di fascismo, come il quadro di mussolini, la pizza “dux” e quindi tutta la tifoseria che difende il suddetto fascio è da condannare. I soliti esperti commentatori infascettati

  23. Leggo: “L’energia necessaria per sostenere la potenza erogata denota spregio degli obiettivi di razionale utilizzo energetico e riduzione delle emissioni di CO2. “
    Siccome sono curioso, sono andato a cercare sul sito del fornitore la potenza di un faro/cannone, va da 3000W a 7000W.

    Considerando che:
    Forno elettrico 2000 W
    Condizionatore 1600 – 270 W
    Microonde 700 W
    Phon 2000 W
    Lavatrice 2100 W
    Scaldabagno 1200 W
    Ventilatore 50 W
    Frigorifero 300 W
    Televisione 150 W
    PC portatile 50 W

    Un singolo fornello di un piano di cottura ad induzione genera un assorbimento elettrico pari a circa 2000 W se utilizzato al massimo della potenza.

    Direi che in quanto spregio degli obiettivi di razionale utilizzo energetico e riduzione delle emissioni di CO2, nel quotidiano ognuno di noi ha il suo bel da vedere.
    Per quanto riguarda i volatili, non metto il “becco” perché non ho tempo di fare ricerche, anche se credo e spero che i migratori non passino di qua proprio in questi giorni e che per una decina di giorni non ci sia uno sterminio….
    Riguardo all’azienda, credo che in primis sia stata interpellata da qualcuno e non sia venuta in valle di sua spontanea volontà e soprattutto, se necessario abbia le autorizzazioni per i lavori che fa.

  24. Ma tutti i viaggi aerei fatti al solo scopo turistico, invece; non creano inquinamento e stordimento dei volatili? Ma pensate che tutto il genere umano sia ignorante come voi?? Prima di esternare malignità…forse meglio usare il poco cervello di cui mamma vi ha dotato??

    • Lei scrive una cosa senza senso, quando suppone che “mamma” abbia dotato queste persone di cervello! Il Suo concetto è perfetto.

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