LETTERA / SESTRIERE: “ECCO TUTTE LE PROMESSE NON MANTENUTE IN QUESTI 10 ANNI”

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di ANDREA COLARELLI (Consigliere di minoranza a Sestriere)

Gentile Direttore,

leggendo le dichiarazioni di Valter Marin pubblicate sul vostro giornale online, viene da pensare che, come si usa dire, il nostro sindaco predica bene ma razzola male…continua a promettere alberghi mediante improbabili operazioni immobiliari, ma fino ad oggi l’unica consistente realizzazione in campo urbanistico (ancora non ultimata) è stato il grande condomino di seconde case sull’ex distributore di benzina frutto di un incremento di cubatura da lui voluto mediante l’approvazione di una variante urbanistica ad hoc, bocciata dal Tar in un primo tempo, e poi riproposta l’anno successivo. Questi sono i fatti e sono sotto gli occhi di tutti.

Forse il sindaco dimentica di essere alla guida del comune di Sestriere da circa dieci anni e di aver illuso i cittadini con continue promesse di interventi urbanistici, investimenti, organizzazione di grandi eventi e servizi di vario genere rimaste praticamente quasi tutte disattese.

E allora vediamo quali sono state in questi anni le promesse (almeno quelle più eclatanti in campo urbanistico) dell’amministrazione Marin a Sestriere:

  • Le nuove terme nella struttura della piscina comunale.
  • L’hotel a 5 stelle sul vecchio pattinaggio e rilocalizzazione di quest’ultimo in altra zona.
  • Il mega resort del nuovo Club Mediterranee a Cesana Torinese (di cui Marin è stato promotore in qualità di presidente dell’Unione Montana)
  • La nuova Medal Plaza sull’accesso principale delle piste da sci.
  • La riqualificazione di tutto il fronte piste (dal pattinaggio alla torre rossa).
  • L’intervento sull’ex Palazzo Comunale.
  • Il recupero del Palazzetto dello Sport (area benessere, zona palestra, spogliatoi).
  • Il rifacimento della pista di atletica.
  • Il nuovo Centro Traumatologico.
  • L’elisuperficie prevista sull’area lago Losetta.
  • L’ampliamento dei parcheggi lato Venini.
  • L’asfaltatura della strada che porta al Col Basset.
  • La realizzazione dei servizi igienici nelle grandi aree a parcheggi.

Sono passati già dieci anni e neanche una di queste cose è stata realizzata, e ancora oggi il sindaco continua a parlare al futuro (faremo, costruiremo, organizzeremo ecc..), ancora annunci, promesse, parole..ma quanti anni gli servono ancora per fare dei fatti?

Eppure con tutti i soldi che l’Amministrazione ha avuto a disposizione in questi anni si sarebbero potuti realizzare buona parte di questi obiettivi.

Alla fine il Club Mediterranee dalle torri di Sestriere è finito definitivamente a Pragelato e di quello nuovo previsto a Cesana Torinese dopo tante chiacchiere non vi è più notizia, le nuove terme nella piscina comunale non hanno mai visto la luce, anche se esiste un plastico del progetto in qualche sgabuzzino del comune, ma in compenso la piscina oggi versa in condizioni problematiche (così descritta in vari commenti degli utenti), e dell’albergo a 5 stelle neanche l’ombra, ma il pattinaggio invece fa bella mostra della sua struttura fatiscente…e la Madal Plaza? Svanita assieme al sogno olimpico, e così via per tutte le altre promesse.

Vogliamo allora chiederci se alla fine del secondo mandato (terzo se contiamo il mandato interrotto) di amministrazione Marin il paese è migliorato dal punto di vista urbanistico turistico e dei servizi? A noi non sembra, ma magari ci sbagliamo.

I cittadini hanno orecchie per sentire ma anche occhi per vedere..e quello che vedono è completamente diverso da quello che hanno sentito.

E poi, al termine di due/tre mandati, non è forse venuto il momento di finirla di prendersela con chi governava prima?

I programmi dell’amministrazione Colarelli sono stati pensati quindici anni fa in situazioni economiche e sociali totalmente diverse da quelle odierne, non erano né definitivi né vincolanti in quanto all’epoca era stato approvato solo un progetto urbanistico preliminare ancora modificabile e migliorabile (infatti il sindaco Marin ha rivisto e modificato tutto quello che riteneva sbagliato), ed in ogni caso, anche in quella prima stesura, tutti gli interventi erano accuratamente bilanciati in un mix di destinazioni alberghiero – residenziale – commerciale, ma oggi tutto questo è storia remota. Quella era solo la bozza di un progetto ambizioso e coraggioso che in quel momento aveva il suo senso ma che a distanza di quindici anni è superato anche per chi lo ha pensato, solo gli ottusi non si accorgono che il mondo è cambiato completamente, tanto è vero che già nel programma elettorale delle ultime elezioni quel progetto non veniva più riproposto.

Una cosa invece è certa, il sindaco Colarelli ha governato cinque anni nei quali assieme al suo gruppo di assessori e consiglieri ha gestito in modo egregio (questo è la storia che lo dice) l’organizzazione in loco del più grande evento che Sestriere ha mai avuto che sono le Olimpiadi Invernali del 2006, risolvendo le molte problematiche del pre e del post evento, ottenendo con caparbietà e tanto lavoro investimenti importanti come ad esempio la costruzione dell’ovovia del Monte Fraiteve ancora oggi impianto cardine di tutto il comprensorio della Via Lattea.

Oggi c’è bisogno molto più di allora di volumetrie ad uso esclusivo alberghiero, e questo è quanto proponiamo come suggerimento alla maggioranza che governa e che non dovrebbe nascondersi dietro ai costi (irrisori) di un referendum su argomenti così importanti e vincolanti per il paese (dove è finita la tanto sbandierata condivisione delle scelte con i cittadini?).

Inoltre, ma questa è una nota tecnica, non mi sembra sia possibile, come dice Marin, mettere a bando la vendita di un immobile con destinazione residenziale (dal punto di vista imprenditoriale molto più conveniente di quella alberghiera) pensando che qualcuno partecipi proponendo di fare un albergo, è come sperare che un imprenditore si auto vincoli da solo a fare una cosa economicamente sconveniente..una ennesima presa in giro!!

Non si può fare!! Se si mette a bando una cubatura residenziale tale deve rimanere anche dopo la vendita.

Per fare un albergo al posto dell’ex Palazzo Comunale è obbligatorio passare attraverso il cambio di destinazione urbanistica che deve avere la necessaria approvazione del Consiglio Comunale, quindi, se Marin ci tiene veramente a realizzare un hotel tanto vale porre fine alle ambiguità e cambiare adesso la destinazione d’uso, avranno il totale appoggio dell’opposizione, altrimenti deve assumersi la responsabilità della scelta.

Sarebbe stato sicuramente più interessante che il sindaco Marin (ribadisco in carica da più di due mandati) nella sua comunicazione avesse elencato i risultati di dieci anni di investimenti e magari illustrato i progetti per i prossimi dieci, forse ci avrebbe anche convinto di essere un buon amministratore, invece purtroppo lo sentiamo parlare ancora una volta dell’amministrazione Colarelli, di cosa ha fatto o avrebbe voluto fare quindici anni fa.

 

 

 

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5 COMMENTI

  1. Diciamo che, delle promesse non mantenute, quella per cui tutti ne dovremmo essere riconoscenti è la (mancata) asfaltatura della strada che porta al Col Basset.

    Maggioranza e Minoranza, faccio appello ad entrambi: almeno uno, dico solo uno, scempio, possiamo e potete risparmiarcelo?

    Possibile che le centinaia di migliaia di Euro che costerebbe non possono essere destinati ad altre criticità invece che all’ennesima deturpazione e utilizzo del territorio?

    Come ho già detto in un altro intervento: ciò che ha reso mitica la salita al Colle delle Finestre è lo sterrato. Perché Sestriere non vuole avere un’altra salita mitica, proprio perché sterrata, ma invece vuole avere un gran premio della montagna mediocre, dato che, a parte il Colle delle Finestre, tutti gli altri sono asfaltati e ben più impegnativi del col Basset?

  2. Condivido a pieno ciò che il Signor Colarelli sostiene, sarebbe bene una nuova ventata di aria fresca e sincera nelle belle montagne ed i politologi “de noi altri” sarebbe meglio tenerli alla larga….Sestriere merita molto

  3. Ognuno ha quel che si merita….e quello che vota……come si fa a votare x 2/3 volte di fila uno così? E vogliamo poi parlare degli impianti da sci? Vecchi di 20-30 anni e al 30% sempre chiusi anche nei weekend pieni di gente………e questi incompetenti vorrebbero riavere le olimpiadi? …..ah ah ah ah

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