LETTERA / SUSA E IL TEATRO CIVICO, PLANO: “IL RECUPERO NASCE DALLA MIA AMMINISTRAZIONE”

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di SANDRO PLANO (ex sindaco di Susa, consigliere di opposizione)

Egregio Direttore,
l’intervista dei due “signori” Montabone e Pelissero, pecca di alcune colpevoli omissioni. Il Progetto di recupero del Teatro Civico era nato con l’Amministrazione da me presieduta con un elaborato dell’Arch. Andrea Bruno specializzato nel settore del restauro architettonico di edifici storici e di musei (Castello di Rivoli) e pagato dalla Provincia di Torino ed era propedeutico alla richiesta di un finanziamento europeo con un cofinanziamento del Comune di Susa.

L’Amministrazione Amprino ha ritenuto di rimaneggiare il progetto affidando uno studio di fattibilità all’arch. Ruffino e poi con una gara di progettazione con oneri a carico del Comune esaurendo così la disponibilità per il cofinanziamento.

Da qui la decisione di collegarlo alle compensazioni, arrivate a bando europeo ormai scaduto. Nei cinque anni successivi siamo stati costretti a rivedere a nostra volta gli elaborati progettuali con una riduzione di spesa e la ridefinizione del percorso di affidamento che si è concluso con grande fatica immediatamente prima delle recenti elezioni.

Vicenda estremamente complicata e con alcuni errori di percorso, ma riconosco a Gemma Amprino, la signorilità, la buona fede e l’impegno per questo recupero. Esperienza insegna che qualsiasi amministrazione pubblica, in un anno può fare “piccole cose” e che i grandi progetti comportano grande fatica e molto se non moltissimo tempo.

I due “signori” intervistati probabilmente non hanno mai fatto neppure una telefonata su questo tema e dovrebbero avere, se non il buon gusto, almeno la decenza di assumere toni un po’ meno eclatanti da problem solving.

Distinti saluti

Sandro Plano

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3 COMMENTI

  1. Grande Plano, No Tav di giorno e di notte prende compensazioni per Susa. Avercelo.qvuto ad Avigliana, convinti a fare i no Tav di giorno e di notte e rimanere senza compensazioni

  2. Signor Plano,in questa sua lettera c’è un sottofondo di astio e di delegittimazione dell’avversario politico (l’uso del termine signori virgolettato) che colpisce in modo negativo.Come mi aveva colpito sfavorevolmente ,dopo la sua ultima elezione vinta per una manciata di voti,la sua affermazione, che non sarebbe stato il sindaco di tutti.Non si stupisca quindi di non essere stato riconfermato dai suoi concittadini, evidentemente i segusini che lei non ha voluto rappresentare hanno alla fine avuto la loro riscossa.

  3. Credo che a Susa dovrebbero fare un monumento a Plano. Di giorno No Tav e in parallelo trattava per avere compensazioni e la stazione AV.
    Averci avuto un sindaco così ad Avigliana ….

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