L’EX OSPEDALE DI AVIGLIANA PERDE I 18 POSTI LETTO: GIAVENO SARÀ L’OSPEDALE DI COMUNITÀ

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L’inaugurazione dei posti letto di Avigliana nel 2018: 4 anni dopo è stato chiuso il reparto

di FABIO TANZILLI

AVIGLIANA – Ora è ufficiale: il polo sanitario di Avigliana dice addio ai ricoveri e ai 18 posti letto per la degenza. Neanche 4 anni dopo i lavori di riapertura del 2018 (costati circa 800mila euro) e a 7 anni dall’attivazione del reparto di “Continuità Assistenziale a Valenza Sanitaria” (Cavs) al secondo piano, Avigliana non ospiterà più i pazienti.
Andranno invece al polo sanitario di Giaveno, che diventerà Ospedale di Comunità. Lo conferma la direzione dell’Asl, in una nota inviata mercoledì 8 giugno: “I posti Cavs di Avigliana non sono stati riattivati perché nella riorganizzazione dei servizi previsti dal Pnrr il polo sanitario di Giaveno sarà Ospedale di Comunità, con letti di degenza, mentre Avigliana sarà Casa di Comunità e Centrale operativa, quindi Hub di riferimento per tutta bassa valle” scrive l’Asl.
In sostanza, al di là di termini sempre nuovi per indicare tagli, inglesismi e sigle strane, Avigliana perde definitivamente il reparto dei ricoveri e i posti letto ospedalieri, che invece andranno a Giaveno. Il reparto Cavs era stato aperto nel marzo 2015 per ospitare nell’ex ospedale di Avigliana i pazienti che si trovavano nella fase intermedia fra la degenza ospedaliera ed il ritorno al proprio domicilio.
Nell’ottobre 2018, dopo il temporaneo trasloco del reparto a Rivoli, era stato potenziato con i lavori di ristrutturazione e ampliamento (come già scritto, costati 800mila euro), arrivando ad ospitare 18 posti letto.
Il Cavs di Avigliana era un servizio territoriale dedicato alla stabilizzazione post ricovero di pazienti fragili, perlopiù anziani che, senza occupare impropriamente posti nelle corsie di degenza degli ospedali per acuti, né tornare prematuramente a domicilio o in residenze sanitarie, ricevevano un’assistenza medica ed infermieristica qualificata per il periodo ritenuto necessario, che mediamente è da 20 a 30 giorni.
Venivano inviati ad Avigliana dall’Ospedale di Rivoli. Si tratta sempre e comunque di una riduzione continua e progressiva dei servizi sanitari in Valsusa: già l’attivazione del reparto Cavs nel 2015 era di fatto una riconversione dei posti letto ospedalieri post-acuti, a seguito dei tagli alla sanità voluti dalla Regione Piemonte che allora scelse di chiudere gli ospedali di Avigliana e Giaveno trasformandoli in poli sanitari, preferendo concentrare tutte le attività sull’ospedale di Rivoli.
Nonostante il taglio del servizio, la direzione dell’Asl promette: “Il Pnrr prevede forti investimenti non solo a Giaveno, ma in tutto il Distretto, ad Avigliana, Susa e Giaveno. Tutto questo non significa che non ci siano ancora criticità da risolvere, sono tutte ben presenti a questa direzione che sente molto forte la responsabilità di organizzare i servizi sanitari nell’ottica del potenziamento del territorio, come previsto dal Piano di ripresa e resilienza, che non significa avere tutti i servizi in tutte le strutture esistenti, ma creare una rete integrata che assicuri l’offerta e soprattutto la sicurezza dei pazienti”.

LA RIAPERTURA DEL CAVS DI AVIGLIANA NELL’OTTOBRE 2018

Sempre nella stessa nota, l’Azienda Sanitaria Locale replica alle critiche diffuse ieri dal sindacato Uil Fpl e pubblicate da ValsusaOggi: Le parole di allarme recentemente diffuse da UIL FPL sul Polo Sanitario di Avigliana e di Susa sono di segno totalmente opposto ai fatti e all’impegno dimostrato anche recentemente da questa direzione aziendale in particolare sull’Ospedale di Susa e su tutto il territorio della Val Susa Val Sangone. Avigliana. Una centrale operativa di laboratorio territoriale non è mai stata in discussione: le linee strategiche regionali indicano da anni la necessità di un accorpamento delle attività di laboratorio, che in AslTo3 si è tradotta nella creazione di una struttura complessa centralizzata che ha garantito e garantisce il mantenimento dei punti prelievo sul territorio senza disagi di spostamento ai pazienti. Per la Radiologia non si prevede alcun ridimensionamento: la senologia, principale attività radiologica del polo, resta garantita tutti i giorni lavorativi e dal 1° giugno è ripartita l’attività radiologica tradizionale. Susa: per quanto riguarda il personale, nel contesto generale, regionale e nazionale, che riguarda tutte le specialità mediche, di carenza di risorse umane, i medici della radiologia di Rivoli prestano servizio anche a Susa, aumentando numericamente le risorse disponibili sul territorio e portando l’esperienza professionale maturata nell’ospedale cardine di riferimento per tutta l’area nordovest di Torino. L’ammodernamento dell’attrezzatura è un punto previsto dal Pnrr e quindi si procederà all’adesione alla convenzione Consip per l’acquisizione delle apparecchiature: sia Susa che Avigliana sono oggetto di intervento”.

 

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21 COMMENTI

  1. Avigliana da un fiorente ospedale, lo avete fatto diventare uno studio di medico di base , complimenti veramente.vergognatevi!

    • queste sono le politiche di continui tagli alla sanità iniziate quando era il PD a governare la Regione, e che finiscono oggi che invece è un assessore della Lega per Salvini a occuparsi (si fa per dire) di Sanità pubblica, con operazioni che vanno a sfavore del SSN per favorire invece il sistema sanitario privato!

  2. Non fa niente.
    Speriamo che prima o poi qualche politico o loro famigliari abbia bisogno di cure.
    Le stesse cure che danno a noi cittadini però!

  3. I soliti giochetti delle matrioske, solo che in questo caso per noi utenti nell’ultima trovi un bel cetriolone, per essere eleganti .

  4. Grazie ai cosiddetti politici locali e regionali, di ogni colore, che unitamente al sindacato hanno permesso lo scempio di strutture costruite con i soldi profumatamente spillati ai cittadini. Nessuno può dire io l’avevo detto!
    In questo caso, Susa, Giaveno e Avigliana hanno solo da piangere: tutti perdono. E Rivoli nn è un gran riferimento per la salute dei cittadini.

  5. Premesso che le ASL dovrebbero occuparsi della salute dei cittadini e non di una girandola perenne di aperture di cantieri edili, inaugurazioni con adeguata presenza di politici tromboni, e trombati di contorno, e di sollecite dismissioni di quanto appena costruito, è doveroso riconoscere che di letti sparsi senza una struttura ospedaliera alle spalle possiamo farne benissimo a meno, essendosi dimostrato che allestire quei pochi e mai entrati veramente in funzione fu pura e consapevole demagogia.
    La stella di Giaveno, o pseudo tale come è nell’immaginario di molti osservatori superficiali, non brillerà molto di più per questa nuova piroetta.

    • Corretto, sig Shahrazād!
      Si tratta, persino a detta di operatori sanitari ( NON apicali, quindi con possibile conflitto di interessi!) di posti letto inutili, meglio una struttura di lunga degenza vera , non “camuffata” da ospedale o simili…

  6. Avere una giunta comunale isolata, aver perso posizioni come città rispetto a Giaveno … e non solo Giaveno… ha avuto e avrà un costo per i cittadini di Avigliana.

    Penso che domenica andrò a votare per provare a dare un segnale e invertire il trend negativo.
    Speriamo in un cambio, se poi sia verso centro sinistra con Rosy o verso centro destra Spanò non lo so.
    Ma un cambio ci vuole.

    • le politiche sanitarie sono decise a livello regionale: chi non lo sa? L’assessore regionale alla sanità Icardi, in quota della Lega per Salvini, non ha fatto nient’altro che portare a termine una demolizione della Sanità pubblica che era già stata iniziata anni prima dal PD (che era al governo della Regione quando hanno deciso di chiudere l’ospedale di Avigliana), per cui, se si va alla ricerca di liste comunali che non siano “isolate”, ossia che abbiano degli agganci in Regione, si sbaglia sia votando la lista di Spanò (che ha agganci con la destra attualmente al governo, dato che ha in lista esponenti della Lega), sia votando quella di Rosy, che essendo segretaria del circolo PD di Avigliana, ha evidentemente agganci con chi ha iniziato la demolizione della sanità ad Avigliana fin dal 2008.

  7. Fa parte dell’ eredità di questa giunta Aviglianese ?
    Come aver votato per consiglio metropolitano seducenti No Tav che ora a Torino non senti dire nulla di No Tav …… perché del PD …

    • il Consiglio metropolitano non c’entra nulla con le scelte sulla sanità, che sono fatte invece dalla Regione Piemonte, a trazione leghista, che sta cercando di ammazzare il servizio sanitario pubblico per favorire quello privato. La giunta aviglianese c’entra men che meno, perché le politiche sanitarie sono appunto regionali: chi non lo sa dimostra di non sapere nemmeno dove vive!

  8. 800mila euro buttati nel cesso. I due ospedali di Susa e Rivoli sono sotto al limite delle decenza e noi siamo in mano a questa banda di incompetenti che dirigono la ASL TO 3. Ho avuto bisogno del pronto soccorso di Susa e per poter esercitare il mio diritto di parlare con un medico per ottenere informazioni sono dovuti intervenire i Carabinieri.

  9. Facciamo due conti. Giaveno vecchio cavs più i 18 del Cavs Avigliana vuol dire due reparti Cavs. Nella pratica son spariti diciotto posti letto a tutto vantaggio delle aziende che vendono tecnologie…
    Il personale era già poco come pure i letti.
    Ma non mancavano i soldi per assumere?
    Sarebbe ora di tagliare dirigenti visto che costano svariate centinaia di migliaia di euro.
    Comunque grazie a tutti i politici che hanno permesso questi tagli.
    Come volevasi dimostrare la destra taglia. In foto c’era Saitta ad inaugurare. Oggi la destra taglia e chiude. Pensateci quando votate.

  10. Consiglio regionale del 22/02/22
    …………..“La pandemia ci ha insegnato che sulla sanità non si taglia, si investe” ha commentato il presidente della Regione Piemonte

  11. PERCHE QUESTI POLITICI RESPONSBILI DI QUESTE VERE PORCHERIE
    NON VIVONO LE SOFFERENZE DI CHI ASPETTA DI ESSERE CURATO SUBITO E BENE?

    SONO O NON SONO AL SERVIZIO DEL CITTADINO PAGATI DA NOI????

    PERCHE’ NON VIVONO SULLA TERRA E NON LI VEDIAMO NEI PRONTO SOCCORSO E FARE LA FILA?
    PERCHE’ NON HANNO LISTE DI ATTESA LUNGHISSIME E PERCHE’ NON SONO CURATI NELLA STESSA IDENTICA MISURA DI UN COMUNE CITTADINO?
    PERCHE’ UN CITTADINO NON HA IL DIRITTO DI PARLARE CON UN MEDICO?
    PERCHE’ QUANDO UN PAZIENTE SOFFRENTE E’ TRATTATO DA TERZO MONDO E DIMENTICATO
    PER 6/7/8 ORE IN ATTESTA?

    MANDIAMO TUTTI UNA EMAIL DI INVITO NEI LORO UFFICI SUBITO!!!!
    INVITIAMOLI A LEGGERE QUELLO CHE PENSANO I CITTADINI DI LORO.

    PERCHE’ ??????
    TOK TOK C’ E’ QUALCHE POLITICO O IRRESPONSABILE CORAGGIOSO CAPACE DI LASCIARE LA SEDIA DI PELLE 5 MINUTI E FARE IL BENE DELLA POVERA GENTE?

    L’aspettiamo!!!!!
    Penso che sono molto occupati a gongolarsi sulle poltrone di pelle, fare canvass promozionali d’immagine, momenti di relax estetisti, foto, parrucchieri, cene, viaggi vacanze, auto barche ville a spese nostre.
    VI VOGLIMO SANI BELLI E IN FORMA PER LE ELEZIONI, VI VOGLIAMO VEDERE NEI CARTELLI PUBLICITARI COME DEI SUPEREROI AL SERVIZIO DEL CITTADINO.

    Spero che andate tutti a casa in fretta a piedi, NON con la bella macchina pulita profumata a spese nostre ma con un bus sporco pieno zeppo e puzzolente in piedi con le gambe doloranti e gonfie come un comune cittadino anziano dal ritorno da una ennesima visita al pronto soccorso.

    AVETE TUTTI DECLASSATO CALPESTATO LA SALUTE PUBBLICA, SPERPERATO OVUNQUE SI POTEVA.
    AVETE FATTO SOFFRIRE CHI GIA’ SOFFRE PER PATOLOGIE SERIE.

    VI VOGLIMO SANI BELLI E IN FORMA PER LE ELEZIONI
    FATEI VOTARE DA DA CHI VOLETE PARENTI AMICI DI MERENDE AMANTI ECC ECC

    LA MIA STIMA E IL MIO VOTO VE LO SCORDATE!!!!

  12. siamo proprio messi male, una intera vallata come quella di Giaveno senza presidio sanitario. Non parliamo di soccorso urgente: 118 estemporaneo a Giaveno (e aspettate sempre noi da Cumiana, povera gente…altro che servizio urgente) il primo ospedale è Rivoli ed è sempre pieno. Sudditi, peggio dei sudditi di qualche reame del quattordicesimo mondo.

  13. Mi collego anche all otto articolo di Valsusa Oggi sulla visita del governatore Cirio a Avigliana.
    In effetti il poter avere una maggioranza comunale fortemente legata ai vertici regionali é molto interessante per Avigliana. Forse l aiuterebbe ad uscire dal suo isolamento e decadenza.
    Vedi la storia del ridimensionamento ospedale Avigliana.

    Peraltro ho assistito alla presentazione del PD di supporto a Rosy Patrizio con Gallo, capogruppo del PD in regione, che affermava che essere stati isolati politicamente da partiti regionali é stato un danno per la città. Certo tirava acqua alla lista del PD però fa pensare.

    Direi che visti i fatti ha ragione Gallo. Per Questa città Avigliana essere isolata é stato perdente.

    Sia Spanô, se si é di centro destra, o sia Patrizio, se area PD e centrosinistra, credo sia importante dopo anni di isolamento, cambiare sperando che ci tirino fuori dal decadente isolamento. Direi l ultima occasione

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