LICENZIAMENTI ALLA BOTTERO, LA CGIL STRIGLIA LA REGIONE: “I LAVORATORI NON HANNO APPROVATO NULLA, COSA C’È DI POSITIVO?”

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppMessengerEmailLinkedIn

  
di FEDERICO BELLONO (segretario provinciale Fiom CGIL)

All’attenzione dell’Assessore al Lavoro della Regione Piemonte Gianna Pentenero.

 Mi corre l’obbligo di qualche precisazione in merito alla vicenda Bottero e alle sue dichiarazioni rilasciate ieri a tal proposito. Non c’è stata da parte dei lavoratori alcuna approvazione dell’accordo finalizzato al licenziamento di 48 di loro, anche perché di norma non si fanno votare i lavoratori per decidere il licenziamento di una parte di essi…. Altra cosa è che 42 avessero già manifestato la disponibilità individuale a non opporsi al licenziamento, in cambio di un’incentivazione economica. 

Normalmente, in un’analoga situazione, l’azienda avrebbe accettato un criterio di volontarietà per tutti, con la prospettiva di raccogliere successivamente altre disponibilità o di “accontentarsi” di un numero leggermente inferiore agli esuberi dichiarati, cioè 48. Invece, con la complicità di un’altra organizzazione sindacale, si è voluto sancire che la Bottero potrà licenziare senza consenso altri 6 lavoratori. Francamente non capisco quali siano gli elementi positivi ravvisati da parte della Regione, in merito alla conclusione della vicenda, oltre alla inesatta interpretazione dell’assemblea svoltasi con i lavoratori della Bottero.  

FacebookTwitterWhatsAppMessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

Che cosa ne pensi? Scrivici la tua opinione

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.