LICENZIAMENTI ALLA SAVIO, IPOTESI SUGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI

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dell’UFFICIO STAMPA FIOM CGIL TORINO

La FIOM CGIL di Torino rende noto che ieri, martedì 28 maggio, si è tenuto un incontro sindacale previsto dalla procedura di legge relativa ai 33 licenziamenti disposti dalla Savio per lo stabilimento di Chiusa San Michele. I termini della procedura sono scaduti ieri.

L’azienda si è dichiarata disponibile a valutare la richiesta sindacale di utilizzare un ammortizzatore sociale così da poter disporre del tempo necessario per individuare soluzioni condivise e non traumatiche.

Un nuovo incontro tra le parti è stato fissato per il 6 giugno prossimo.

Nel frattempo si conclude il processo di unificazione tra Savio e Thesan che avrà decorrenza presumibilmente dal 2 giugno prossimo: la nuova società assumerà il nome di Savio-Thesan Group spa e tale cambio di ragione sociale non avrà effetti sui rapporti di lavoro attuali.

Marinella Baltera, della segreteria Fiom Cgil Torino e responsabile della Savio per la FIOM dichiara: “Si è aperto ieri uno spiraglio che seppure tra mille difficoltà potrebbe portare ad una soluzione diversa da quella che si è verificata due anni fa. Ci auguriamo che l’azienda confermi la disponibilità a percorrere fino in fondo questa strada per giungere ad un accordo che risponda alle esigenze produttive dell’impresa e alla tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori”.

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