LUTTO ALL’OSPEDALE DI SUSA: È MORTO IL MEDICO A CAPO DELLA CHIRURGIA 

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DALL’UFFICIO STAMPA DELL’ASL 

SUSA – In relazione all’improvviso decesso del dottor Amir Pourshayesteh,  responsabile della Chirurgia dell’ospedale di Susa, la direzione generale dell’ASL TO3 esprime le più  sentite condoglianze alla famiglia del medico.

Il dr. Amir aveva 57 anni ed era stato nominato dal direttore Flavio Boraso,  il 2 luglio 2016,  nuovo responsabile della Week Surgery di Susa, dopo il pensionamento del dottor Fausto Conti, precedente referente dell’attività.

 Fra 3 giorni, domenica 2 luglio, il dr. Amir avrebbe compiuto il primo anno di attività presso l’ospedale di Susa: 12 mesi nei quali il suo impegno, unito al forte senso di appartenenza al presidio, ha consentito di sviluppare e qualificare il nuovo servizio di cui era responsabile,  lavorando intensamente in sinergia e collaborazione con il direttore della Chirurgia di Rivoli Mauro Garino, anche alla messa in rete delle attività e delle risorse professionali fra i due ospedali.

All’atto della sua nomina il dottor Amir aveva subito dichiarato: “Sono molto felice di aver avuto da parte della Direzione dell’Asl questa importante opportunità; ho infatti trovato nella realtà e quotidianità dell’ospedale di Susa una calda accoglienza e una sinergia con tutto il personale, che colgo l’occasione per ringraziare. Con l’aiuto del dottor Garino, intendo riportare a Susa una Chirurgia di qualità per un presidio che ha tutte le caratteristiche per poterla erogare”.

Il dottor Amir, oltre alla specializzazione in chirurgia generale ad indirizzo oncologico, maturata sotto la direzione del prof. Mussa dell’Università degli Studi di Torino, aveva sviluppato negli anni una grande ed importante esperienza in Chirurgia d’Urgenza e nell’attività Chirurgica di Day e Weekly Surgery ed aveva anche conseguito il master in Management Sanitario presso l’Università Bocconi di Milano.

La sua preparazione ed esperienza aveva quindi consentito all’ospedale di Susa di rappresentare una piccola eccellenza nelle attività svolte, pur nelle contenute dimensioni del presidio. Era stimato ed apprezzato da tutti i colleghi, con i quali amava instaurare anzitutto un rapporto di amicizia, prima ancora che professionale.

“Sono profondamente addolorato per la scomparsa del dottor Amir, un professionista molto apprezzato da tutti, con il quale avevo uno stretto rapporto di amicizia e di stima personale” dichiara Boraso. “Per la nostra azienda è una grave perdita e non sarà certo facile superare questo momento molto triste per tutti noi; in questa circostanza intendo ricordare Amir per le sue doti umane e per il suo impegno serio e positivo.Il miglior modo di ricordarlo sarà continuare la sua azione con altrettanto impegno”.

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