MATTIE, A SCUOLA DI AGRICOLTURA CON I CASTANICOLTORI

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di LAURA BELLANDO

MATTIE – Domenica 26 aprile, alle ore 9.00, in località La Varsina a Mattie, l’associazione La Maruna di Villar Focchiardo ha organizzato un partecipato corso teorico-pratico dedicato all’innesto, una delle tecniche più importanti dell’agronomia tradizionale. L’iniziativa, a ingresso libero, ha richiamato appassionati, curiosi e coltivatori desiderosi di approfondire metodi utili alla cura e al miglioramento delle piante, in particolare del castagno. L’innesto — è stato spiegato durante la mattinata — consiste nell’unire due porzioni di piante diverse, il portinnesto e il nesto (o marza), affinché crescano come un unico organismo. Questa pratica permette di moltiplicare varietà pregiate e di migliorare la resistenza delle piante a malattie, parassiti (come la fillossera) e alle difficili condizioni ambientali. A guidare il corso sono stati quattro esperti castanicoltori de La Maruna: Daniele, Domenico, Giorgio e Marino, riconosciuti per competenza, precisione e passione. Con un linguaggio chiaro e accessibile, hanno illustrato quattro tecniche di innesto: a becco di luccio, a corona, a doppio spacco inglese e a zufolo. Dopo una spiegazione teorica dettagliata, i partecipanti hanno potuto assistere a dimostrazioni pratiche e cimentarsi direttamente nelle operazioni. Ampio spazio è stato dedicato anche alla corretta preparazione della marza. Gli esperti hanno sottolineato come questa vada raccolta tra la seconda metà di gennaio e la fine di febbraio, quando la pianta è in riposo vegetativo. Le marze, una volta prelevate, devono essere conservate in frigorifero, sigillando le estremità con cera naturale per preservarne la vitalità. Il periodo ideale per eseguire gli innesti, invece, si colloca tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, indicativamente tra febbraio e aprile, quando la pianta riprende la circolazione della linfa e favorisce la saldatura tra le parti. Nel corso della mattinata, tra domande, osservazioni e prove pratiche, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di innestare direttamente alcuni portinnesti di castagno presenti nel castagneto de La Maruna a Mattie, sotto l’attenta supervisione degli esperti castanicoltori IGP. L’iniziativa si è rivelata un momento prezioso di formazione e condivisione, capace di valorizzare i saperi tradizionali e rafforzare il legame tra territorio, agricoltura e comunità locale.

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