METEO VALSUSA, ARRIVA LA NEVE

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a cura di METEO VALLE SUSA

Possibile un po’ di neve lunedì, a seguire tornano a prevalere le correnti sudoccidentali e il clima si addolcirà nuovamente.

SITUAZIONE ED EVOLUZIONE

Il rinforzo dell’alta pressione alle latitudini nordiche sta favorendo la discesa verso le nostre zone di masse d’aria molto fredda dalla Siberia, che hanno portato un improvviso passaggio da condizioni più miti del periodo a condizioni prettamente invernali su tutto il territorio. In particolare, nella giornata di domani (lunedì), un nucleo di aria gelida scorrerà lungo l’Europa centrale fin verso il Regno Unito, lambendo il Nord Italia. L’afflusso di correnti orientali nei bassi strati della val padana darà origine a staù orografico a ridosso dei contrafforti alpini piemontesi, a cui si aggiungerà un debole contributo umido da sud alle alte quote. Ne conseguiranno condizioni favorevoli a lievi precipitazioni, che potranno risultare nevose fino a quote molto basse. Tuttavia, l’aria fredda, interagirà con una depressione sulla Spagna, che si sposterà verso il centro Italia martedì, dando luogo ad una rotazione delle correnti da sud-ovest per il resto della settimana, con graduale addolcimento del clima, che tornerà ad essere abbastanza mite a partire dalle alte quote. Nel corso della settimana è previsto il transito di due fronti nuvolosi, uno mercoledì e l’altro fra venerdì e sabato: entrambi dovrebbero avere effetti precipitativi abbastanza limitati sulle nostre zone (forse più intenso quello di venerdì/sabato) ma in ogni caso la neve cadrà solo a quote superiori ai 1.500 metri di altitudine.

RIASSUNTO PREVISIONALE

LUNEDÌ: cielo via via più nuvoloso nel corso della giornata fino a cielo coperto dal pomeriggio. Precipitazioni in arrivo dalle ore centrali, generalmente deboli ed intermittenti, un po’ più organizzate solo sulle zone montuose della media e bassa valle. La quota neve si posizionerà su livelli prossimi al fondovalle, anche se l’esiguità delle precipitazioni potrebbe non consentire ai fiocchi di raggiungere quote inferiori ai 500 metri fino a sera. Il momento più favorevole per assistere alla comparsa dei bianchi fiocchi fino al fondovalle e alla pianura sarà la tarda serata o l’inizio della notte, quando precipitazioni un po’ più convinte e l’aiuto del buio potrebbero consentirlo, ma qui il condizionale è d’obbligo. Non si prevedono comunque depositi significativi a terra al di sotto dei 500 metri. Ventilazione moderata da est al suolo e da sud in montagna. Temperature rigide, attorno ai -4 °C a 1.500 metri e prossime allo zero sul fondovalle e la pianura.

MARTEDÌ: nubi compatte fino al mattino, successive irregolari schiarite dalla media valle in giù mentre resterà più nuvoloso in alta valle. Residue precipitazioni nella notte poi diviene in prevalenza asciutto tranne che sulle aree confinali, dove proseguiranno deboli ed irregolari nevicate, più probabili tra pomeriggio e sera. Ventilazione debole da sud in quota. Temperature in netto rialzo in quota nel corso della giornata, stazionarie o in lieve rialzo al piano.

MERCOLEDÌ: possibile passaggio perturbato da ovest verso est con piogge sparse in pianura e nevicate al di sopra dei 1.000 metri, anche se inizialmente la persistenza di strati di aria fredda a bassa quota potrebbe favorire nevicate anche fin sui 600 metri. Limite in successivo generale rialzo fin sui 1.500 metri in serata. Venti moderati o forti da sud-ovest in montagna. Temperature in rialzo.

GIOVEDÌ: giornata interlocutoria, in prevalenza soleggiata ma con rischio di nebbie al piano. Venti deboli o moderati. Temperature stazionarie o in lieve rialzo nei valori massimi.

Evoluzione successiva molto incerta.

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