MIGRANTI IN VALSUSA, STRISCIONI DI FORZA NUOVA CONTRO LA FRANCIA A BARDONECCHIA E MONGINEVRO

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RICEVIAMO DA FORZA NUOVA TORINO

BARDONECCHIA / MONGINEVRO – Questa mattina i nostri militanti, guidati dal coordinatore regionale Luigi Cortese, hanno affisso 2 striscioni che recitano “SARKOZY HA BOMBARDATO LA LIBIA – MACRON PRENDITI I CLANDESTINI”, uno è stato posizionato nel territorio di Bardonecchia e l’altro è stato messo in territorio francese.

“L’azione odierna – dichiara Cortese – vuole alzare il livello dello scontro con un Paese confinante che continua a trattarci come pattumiera, non possiamo accettare che la Francia e l’Europa intera continui ad usare il nostro paese come contenitore di tutti i clandestini che si riversano sulle nostre coste, clandestini – continua Cortese – che partono dalla Libia dopo la guerra voluta dalla Francia, quindi visto, che i fautori di tutto questo è stato il popolo francese, chiediamo al Presidente Francese Emmanuel Macron di prendersi i frutti delle loro personali ambizioni e delle loro guerre.”

“Naturalmente la posizione di Forza Nuova – precisa Cortese – sulla questione clandestini non cambia, la nostra posizione è sempre quella di chiudere i confini e di effettuare il rimpatrio dei clandestini presenti sul nostro territorio, ma non possiamo stare muti davanti alle ingerenze della Francia, non possiamo tacere se vogliono anche dettare le linee della politica interna, e soprattutto se vogliono costringere noi ad accogliere quello che deriva da una loro guerra, per altro inutile ed ingiusta, e che oggi si è scoperta voluta dall’allora Presidente Sarkozy per coprire i suoi intrallazzi con la Libia.”

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3 COMMENTI

  1. Al di là di tutte le politiche, è vero! Finchè Gheddafi dominava l’area,, in mare non si vedeva nemmeno un canotto!
    …al solito i Francesi riescono a mettere nei guai mezza Europa.

  2. Prescindendo per un momento dalle idee politiche e dal “colore” degli autori di questo comunicato, fondamentalmente hanno ragione.

    Gheddafi, per quanto crudele dittatore, era l’unico che riusciva a mantenere sotto controllo le tribù libiche, da sempre in lotta tra loro. I francesi, destituendolo con una azione armata, degna dei metodi dello stesso Gheddafi, per i soli propri interessi economici, hanno provocato l’attuale destabilizzazione ed incertezza politica e sociale.

    Ovviamente i francesi, con il loro bonapartismo mai tramontato, se ne sono infischiati delle possibili conseguenze che ciò avrebbe provocato all’Italia e a tutta l’Europa. Sarà dura che questi strafottenti si assumano qualche responsabilità, specialmente con una Europa prona a Francia e Germania e senza una vera politica Estera, non solo coesa ma anche credibile

    La Francia è voltagabbana da sempre e, è cosa di appena una settimana fa, Macron faceva a pacche sulle spalle con Trump, affermando che non esisteva alcun problema dazi tra America ed Europa; oggi, assieme alla degna compare Merkel, hanno affermato che se l’America imporrà dei dazi all’Europa, questa prenderà serie contromisure.

    Allora il problema dazi c’è e Macron ha parlato così a fianco di Trump per il timore di prendersi un calcio nel sedere in diretta mondiale.

  3. E se mai un francese venisse in Italia a mettere un qualunque striscione sarebbero i primi a gridare allo scandalo…

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