MIGRANTI, MARCIA DEI NO TAV DA CLAVIERE A MONGINEVRO

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dal CENTRO SOCIALE ASKATASUNA
CLAVIERE / MONGINEVRO – Domenica 22 luglio si svolgerà una marcia tra Francia e Italia che partirà dai parcheggi all’ingresso di Claviere alle ore 11.30 circa. Mentre la politica si agita nel solito vergognoso teatrino, tra sostenitori di un approccio umanitario che mette i migranti in posizione di vittime e cinici fanfaroni le cui sparate stanno costando la vita a migliaia di persone nel Mediterraneo, gli abitanti della Val di Susa si sono attivati da mesi per permettere alle persone che vogliono lasciare l’Italia di farlo senza rischiare la vita.
Al governo si parla ora di ingiusti accordi della gestione migratoria a livello dell’Unione Europea, di cambiare gli accordi di Dublino sulla ripartizione dei richiedenti asilo. Le persone non sono che numeri in questo scontro. Ma Salvini non sa forse che mentre lui fa lo spaccone in televisione, sono proprio i migranti che tanto disprezza e gli abitanti del territorio ad aver abolito nei fatti gli accordi di Dublino.
Abbiamo visto in questo mesi la reazione delle autorità davanti alla giusta pretesa di lasciare l’Italia. La polizia italiana a braccetto con la polizia francese impedisce sistematicamente di passare il confine tra Claviere e Monginevro impedendo ai migranti di continuare il proprio viaggio. Questa caccia all’uomo è già costata la vita a tre persone e nessuno sa se in alta montagna non spunteranno altri corpi di persone morte di fatica e di inedia nel tentativo di passare un confine che chi ha i documenti e la pelle giusti può attraversare in pochi minuti.
Non vogliamo che le montagne che tanto amiamo diventino un cimitero a cielo aperto, non vogliamo accoglienza forzata in Italia per persone che vogliono lasciare il nostro paese. Casa, documenti e servizi per chi vuole restare, senza privilegi, come tutti gli italiani, diritto di passaggio per chi vuole andare.
Aboliamo Dublino..per davvero!!
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6 COMMENTI

  1. Da NO TAV gradirei molto che tale sigla fosse associata a ciò che significa, ossia opposizione al progetto TAV (NLTL) e non a cose che non c’entrano nulla con l’argomento.
    L’invito ad Askatasuna e a chiunque altro prenda le sigle e le usi a casaccio è quello di parlare per sé e di fare piuttosto un movimento NO CONFINI o come lo vogliono chiamare e di fare le manifestazioni sotto a quella sigla, lasciando in pace le altre.
    Io sono per il NO al TAV, ma tutta questa faccenda invece non mi interessa e neanche sono d’accordo con la manifestazione. Fatevene una ragione e incominciate a mettervi in testa che i NO TAV non pensano tutto quello che pensate voi e soprattutto hanno opinioni diverse su questa come su altre faccende. Quindi smettetela di usare la sigla NO TAV per ogni cosa che vi passa per la testa.

  2. Si può usare bandiere no tav anche su immobili abusivi o altro …. nessuna autorità accertera’ nulla avanti tutta aaaa
    Che schifo

  3. I No Tav sono presenti nel titolo ma non lo sono nel comunicato di Askatasuna.
    A titolo personale capisco e condivido le motivazioni dell’iniziativa e mi sforzo di capire quanti non la condividano affatto, se tra questi vi sono anche dei No Tav lo sforzo mi diventa maggiore.

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