MOTOCICLISTI IN VALSUSA: RITIRATE 9 PATENTI E 11 MOTO TRUCCATE

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dall’UFFICIO STAMPA DEI CARABINIERI

SUSA – I Carabinieri della Cp di Susa, nel weekend, hanno aumentato i controlli sulle arterie stradali che conducono verso le località turistiche al fine di garantire la sicurezza alle migliaia di turisti in transito verso l’Alta Valsusa. A Susa, in prossimità dei tornanti del “Belvedere”, proprio dove lo scorso mese di giugno avevano perso la vita due giovani motociclisti, sono state ritirate nove patenti di guida per pericolosissimi sorpassi in curva eseguiti a velocità molto elevate.

Durante i controlli i carabinieri hanno anche sospeso dalla circolazione undici moto a cui i proprietari avevano modificato le caratteristiche costruttive per favorire la velocità e per aumentarne il rumore. Sanzionati anche tre giovani trovati alla guida con modiche sostanze di stupefacente del tipo eroina e hashish. Inoltre sono stati denunciate due persone all’AG anche per guida in stato di ebbrezza e possesso di marijuana.

I servizi di prevenzione continuano ogni fine settimana per garantire la massima sicurezza nei vari luoghi turistici della Valle di Susa.

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37 COMMENTI

    • Questa frase per dire cosa? Che prima di ritirare quelle patenti dovevano ritirarla agli automobilisti col cellulare?
      Nei paesi della Valle si chiede di essere liberati dall’infestazione delle moto del weekend, che devastano la quiete e compromettono la sicurezza! Quindi si auspicano multe e sequestri!
      Se alcune moto transitano nel pieno rispetto degli altri (velocità, rumore, ecc..) non si capisce perché altre debbano infrangere tutte le regole possibili rombando all’inverosimile, facendo le “sparate” e creando pericolo con le loro azioni! Questi hanno preso la Valle per il Mugello! …non so se questi personaggi credono di essere ammirati per la loro “prodezza”, perché l’unico coro che si leva al loro passaggio è quello dei vaffa!

      • E’ raccapricciante sentire il termine “infestazione” riferito a PERSONE che comunque portano soldi in Valle. Effettivamente sbagliano, perchè invece di venire in valle dove vengono continuamente insultati potrebbero portare turismo dove almeno vengono rispettati. Sul fatto che dovrebbero andare più piano siamo d’accordo tutti, però a mio avviso chi guida con il cellulare è ancora più pericoloso, perchè se guarda il telefono non guarda la strada.

        • UNO:
          Infestazione, secondo il vocabolario, è “allarmante diffusione di fattori nocivi”. Non è così???
          DUE:
          turista non è quello che prende un caffè al bar mentre racconta di come ha fatto le pieghe salendo ma quello che si ferma a cena, acquista, vive il paese. Altra stupidaggine, credere che un motociclista “fracassone” faccia altro!
          TRE:
          Su un punto ha ragione: anzichè venire in valle dove sono insultati, VADANO ALTROVE!
          …ed io sono pure un motociclista, tra l’altro, di quelli che però rispettano le regole e alzano la gamba per dire grazie. Non un demente che prende la SS24 per il Mugello!

          • Fattore nocivo non lo userei per le persone, tutto qua. Certo il turismo della giornata o la “toccata e fuga” portano meno introiti, ma comunque tutto fa… chi viene per un caffè, l’anno dopo può tornare e farsi la settimana, se viene trattato bene

          • La valle non è in grado di gestire flussi turistici troppo elevati per ragioni di spazio non per colpa di qualcuno…ogni luogo è adatto ad ospitare un tot di persone per non portare uno squilibrio nella flora e nella fauna e per non arrecare danni alla popolazione locale…è come se su un’isoletta come l’Elba o Stromboli arrivassero un milione di turisti al giorno, la vita per i locali diverrebbe impossibile e la natura ne risentirebbe pesantemente…la stessa cosa vale per la Valle di Susa e le sue montagne: vanno rispettate contingentando le persone in modo che non arrivino tutte assieme, altrimenti tra inquinamento di auto e moto, rifiuti buttati in giro, erba calpestata nei pascoli, animali spaventati etc, la situazione diventa ingestibile, ma non c’è bisogno di cercare un colpevole, bensì di stabilire quante persone è possibile gestire nei week end estivi e durante le ferie e non farne arrivare di più, mica per malvagità ma per ecosostenibilità.

        • Effettivamente infestazione non è un termine gentile… però è un dato di fatto che la valle non può reggere flussi turistici così importanti… noi qua ci abitiamo, tutta la settimana, e nel week end avremmo diritto ad uscire a piedi, in bici etc… senza essere falcidiati da moto o auto troppo veloci e incuranti del codice della strada… ci vogliono delle alternative per il trasporto tipo navette elettriche e bisogna imparare a fare vacanze più ecologiche e scaglionate come fanno altri Paesi, altrimenti il flusso turistico non è solo una seccatura per i residenti, ma diventa inquinante, crea disturbo a flora e fauna e così via…questi sono dati di fatto innegabili…

          • Sulla velocità delle moto sono d’accordo, ma se la valle non è in grado di gestire numeri così elevati non è di certo colpa dei turisti!

  1. “Quella frase” è per dire che non è giusto rombare in moto quanto non è giusto guidare un auto distratti dal telefono (o dalla sigaretta!) E per la cronaca una moto rumorosa non fa male a nessuno, anzi qualche volta lo salva da qualche imbecille distratto, mentre un automobilista distratto è potenzialmente un’arma fuori controllo.
    E concludo dicendo che invece è vero, per chi usa il cellulare alla guida in caso di recidiva c’è il ritiro della patente!

    • Tanto sono sempre i soliti con moto modificate. Il classico motociclista non manomette targhe o scarichi. Può anche diventare una fonte di turismo. Ma per colpa dei soliti quattro che vanno al bar con il vanto”hai visto quanto consumo la gomma!?!”. Vai a fare il fenomeno in pista a 280km/h non su strada. E se dici che costa girare in pista. Allora consuma la gomma con della cartavetro e stai in garage a postare foto.

    • Sospenderei la patente sulla fiducia a chi fa certi commenti idioti. È evidente che chi è infastidito dal fatto che vengano sanzionate certe violazioni è sicuramente esso stesso uno di quelli che quelle violazioni le commette. Gente con un quoziente di intelligenza inversamente proporzionale al rumore della propria marmitta. La circolazione delle moto andrebbe vietata nei week end, come accade per i TIR, visto che la loro pericolosità per gli altri è addirittura superiore.

      • Ormai con il politicamente corretto nessuno può respirare. C’è sempre una categoria offesa da una cosa detta. Siamo tutti d’accordo sul fatto dei weekend da centauri da stoppare definitivamente….

  2. Ben vengano i controlli. Sarebbe, comunque, opportuno un intervento legislativo che ponga un limite al crescere della cilindrata e della potenza dei motori delle moto omologabili per uso stradale.

          • C’è poco da essere ironici… 130 in autostrada è il limite massimo e non dovrebbero omologare auto che vanno più veloci, visto che c’è sempre chi scambia le strade con Maranello…

  3. @luca mai sentito parlare dell’inquinamento acustico?
    Fidati non fa piacere sentire un cretino con la motoretta a scorreggetta che ti passa sotto casa nel pieno della notte.

  4. Finalmente qualcosa si muove, sono veramente contenta!!! Il sabato e la domenica da giugno a fine settembre fa paura mettersi per strada, anche solo arrivare fino al Moncenisio è molto pericoloso, con queste maledette moto sfrecciano, sorpassano da destra, da sinistra, ai semafori rossi, tutto come capita e nei tornanti si rischia di ritrovarsi qualche moto sul cofano dell’auto: sono il terrore della strada, pensano di essere immortali e non lo sono, uccidono loro stessi e anche chi guida con coscienza ma si trova nel momento sbagliato al posto sbagliato. Poi è vero, ci sono anche automobilisti che guidano male, che usano il telefono etc, ma penso che se le pattuglie si mettono lungo le statali sono pronte a cogliere in fallo anche gli automobilisti e a punirli quando necessario…una cosa è certa, che se c’è supponiamo un 20% di automobilisti che guidano come pazzi, per quanto riguarda i motociclisti, c’è un 20% che guida con coscienza e si gode il paesaggio montano e un 80 % che pensa di essere in pista insieme a Valentino Rossi e non si fa scrupoli di ammazzare qualcuno con manovre azzardate…

      • Mi piace tutto ciò che serve per salvaguardare la vita umana… finchè c’è l’emergenza sanitaria e non si può mantenere la distanza di sicurezza, va indossata la mascherina; auto e moto vanno guidate con prudenza…e per i flussi turistici in aumento è ora di prevedere mezzi ecologici come navette elettriche per trasportarli, in modo da ridurre inquinamento e rischi incidenti, non si può lasciare tutto al caso… per preservare la vita umana e del pianeta bisogna essere disposti a fare sacrifici, per uscire dalla pandemia la mascherina è indispensabile come l’igiene delle mani; per ridurre gli incidenti è indispensabile osservare il codice della strada; per ridurre l’inquinamento bisogna in qualche modo ridurre il traffico di auto e moto e così via, non si può fare gli ecologisti e moralisti solo a parole e poi nella realtà lasciare tutto al caso, dal codice della strada inosservato all’inquinamento incontrollato e così via…

  5. Nel ricordare che la montagna è un luogo dove preservare la natura e le sue regole, ed è su questo su cui si dovrebbe investire in termini di turismo! Il motociclismo, inteso in una forma rispettosa è poi magnifico, ed un’opportunita per scoprire il territorio.
    Le strade di montagna hanno limiti di velocità ( e di rumore ) uguali per tutti e vanno assolutamente rispettate !
    Si forniscano poi circuiti dedicati per motociclisti e automobilisti come avviene per esempio nelle zone Langhe-Roero, dove ampi tratti di strada vengono chiusi in determinate ore per impiego ricreativo.

    • Tra chi vuole chiudere la statale e chi chiude le corsie dell’autostrada, qualcuno mi illumina su come esattamente possiamo muoverci?

      • Muoversi è usare un mezzo, qualunque esso sia, per andare da A a B. I motociclisti che prendono d’assalto la valle non lo fanno per “muoversi”, ma per svago. Fare le pieghe senza rispettare il C.d.S. è uno svago illegale, pericoloso per il prossimo, e come tale deve essere sanzionato.

  6. In molte isole tipo le Eolie, molte isole bretoni etc…per preservare la natura, non si può portare nè automobile nè moto, soprattutto nei sovraffollati mesi estivi… si arriva con il battello e poi ci si sposta affittando biciclette, usando bus locali etc… allora, in questa valle dove si blatera di ecologia da anni, si potrebbe pensare, facendo arrivare la metro fino ad Avigliana e creando dei parcheggi, di mettere a disposizione dei turisti dei bus elettrici non inquinanti, dei treni supplementari etc, e di obbligarli a lasciare la macchina o a casa o nei parcheggi adibiti all’imbocco della vallata, da giugno a settembre compreso, almeno nei week end, permettendo l’utilizzo dell’auto e delle moto solo ai residenti che comunque spesso si muovono per lavoro, o altre responsabilità e incombenze… Per chi vuole utilizzare l’auto a tutti i costi, nei week end da giugno a settembre che sia costretto a servirsi dell’autostrada… in questo modo diminuirebbero incidenti e inquinamento, cominciando a pensare ad un turismo eco sostenibile.

    • Gwen, Lei ha il chiodo fisso di impedire ai “foresti” di salire in valle con i mezzi propri e furbescamente suggerisce che vengano tutt’alpiú costretti a prendere l’autostrada la quale essendo molto cara farebbe selezione in base al reddito. Orbene Le ricordo che con il bollo ed altri balzelli i conducenti dei veicoli pagano tasse e magari manutenzione delle strade. Visto che il problema è l’inciviltà di alcuni utenti Le suggerisco di perorare la causa delle sanzioni da applicare nei confronti dei trasgressori, siano essi conducenti spericolati o merenderos che calpestano i prati e abbandonano i rifiuti. Chi si comporta educatamente é libero di spostarsi e fare escursioni nella Valle magari contribuendo al mantenimento di molte realtà economiche locali.

      • Sono stata all’Ile de Ouessant, all’ile de Sein, e a Stromboli SENZA AUTO perchè non si può portare per ragioni di superficie ridotta delle suddette isole e di inquinamento… non mi sono lamentata, per girarle ho usato le gambe perchè porto anche il cane, altri in alcuni di questi posti affittano le bici… Per forza bisogna fare un po’ di selezione nei mesi estivi, il modo lo scelga lei, ma capisce che la valle è stretta, lo spazio è quello che è, vada a vedere come i Torinesi riducono i prati per es. nella zona delle cascate di Novalesa: li usano come parcheggi, ma non sono parcheggi, sono il cibo per l’estate, e nel caso del fieno, per l’inverno, per le mucche,che sono quegli animali che producono il latte, perchè lo yogurt e i formaggi non crescono sugli alberi come faceva vedere un tempo una nota pubblicità…io non ce l’ho proprio con nessuno, ma ogni territorio può sopportare un certo numero di persone, se si va oltre si distrugge l’equilibrio della fauna, della flora, oltre a provocare incidenti, e quindi va da sè che non è sostenibile quello che purtroppo vedo tutti i week end da giugno a settembre, non per cattiveria, ma per rispetto verso la natura, verso i residenti che vivono coltivando la campagna e così via… va da sè che ci vogliono mezzi ecologici per il sabato e la domenica se migliaia e migliaia di persone vogliono raggiungere la Valle, come navette elettriche, treni etc, è impensabile continuare a venire qua in massa con mezzi propri tutti assieme appassionatamente… il territorio non è in grado di reggere a questa invasione… molte nazioni l’hanno capito e hanno cominciato a scaglionare ferie e vacanze scolastiche in modo da far sì che non si sposti una nazione intera a luglio e agosto… mai sentito parlare di cambiamento climatico? Che tipo di mondo vuole lasciare ai suoi figli e nipoti se ce li ha o a quelli di suoi amici e parenti? Un mondo rovente con i ghiacciai che si sfaldano e intere terre che franano a causa dello scioglimento dei ghiacciai e , anche in Europa dei tornado degni degli USA? O si cambia qualcosa o andrà peggio, poi lungi da me fare differenze di reddito, ma qualcosa bisogna pur fare.

  7. SONO UN MOTOCICLISTA SILENZIOSO DA 65 ANNI ammetto che da giovane il rumore e la velocita’ mi disturbavano di meno, sovente scndendo a valle assisto al passaggio a bassa quota di piloti di mirage, senza ali, mi auguro che la fortuna li aiuti , visto che il loro cervello non collabora. forse non sanno che cadere e sbattere contro un’ostacolo fa un male….
    volte basso ma piano ed in silenzio.

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