NEVICATA A GIAVENO, I MIGRANTI AIUTERANNO A PULIRE LE STRADE / IL SINDACO SI DIFENDE DALLE CRITICHE SUI DISSERVIZI

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Il sindaco Giacone (foto del 2 dicembre)

di CARLO GIACONE (Sindaco di Giaveno)

GIAVENO – Ci sono state molte polemiche sulla neve, sia quella caduta sabato scorso sia quella di stanotte.

Quello che posso dirvi è che in entrambe le occasioni tutte le forze possibili sono state messe in campo; dalla polizia municipale all’ufficio lavori pubblici, dai nostri operatori ecologici agli operai della cooperativa Capvs. Oltre naturalmente a tutti gli appaltatori per le diverse zone (una ventina circa).

Probabilmente domani (mercoledì) saranno all’opera nei punti più difficili anche i migranti richiedenti asilo, come volontariato di restituzione.

Abbiamo in dotazione due mezzi spargisale che devono coprire 275 kilometri di strade: il nostro territorio infatti come sapete è molto esteso e le borgate sono ancora abbastanza abitate, per fortuna.

Nella scorsa nevicata uno dei sue mezzi ha avuto un incidente e quindi è stato possibile usare soltanto l’altro per la giornata di domenica. Questi mezzi buttano sale e ghiaia già prima della nevicata, guardando con attenzione le previsioni meteo.

A tutte le segnalazioni giunte nelle sedi opportune, non qui su Facebook, è stata data risposta circostanziata. Per quanto riguarda le strade ex provinciali ora della Città Metropolitana, ogni volta che si riscontra una criticità, essa viene segnalata all’ente competente, e abbiamo notizia che i funzionari dell’Ente hanno subito convocato le ditte incaricate.

Alcune critiche e segnalazioni sono invece apparse prive di fondamento. Per esempio la lamentela del non passaggio dei mezzi spalaneve in una determinata via è stata “smontata” dalla lettura del microchip Gps dei mezzi.

Io capisco che la neve e il ghiaccio possono creare disagio, però stiamo facendo tutto il possibile per limitarlo. Abitiamo in montagna e la neve capita. E anzi, meno male che capita, dopo un periodo di forte siccità come quello appena passato e con la crisi idrica alle porte. Ricordiamo che poco più di un mese fa eravamo alle prese con spaventosi incendi. Noi ce la mettiamo tutta. Ma siamo pur sempre umani.

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