
LETTERA DI MINO GIACHINO
SUSA – L’unica Valle bloccata in Europa di sabato a fine luglio quando i turisti di tutta Europa vengono in Italia oppure se ne ritornano nei loro Paesi perché ai No Tav viene concesso tutto, dalla organizzazione a Venaus di un Festival che serve a raccogliere e a far divertire chi si oppone a un’opera che il Parlamento per ben due volte ha votato come strategico e di interesse nazionale. Il Parlamento è l’unico organismo che rappresenta la volontà popolare. Venti anni di manifestazioni No Tav hanno rallentato un’opera che farà aumentare la crescita economica del nostro Paese, hanno danneggiato la economia e il lavoro. Disoccupati che da anni aspettano il lavoro. Nel frattempo è aumentato l’inquinamento e l’intasamento del traffico. Nel frattempo il costo dei lavori è aumentato di miliardi con i quali si sarebbe costruita un’altra linea di metropolitana. Dobbiamo riportare 40.000 persone in piazza Castello come abbiamo fatto nel novembre del 2018? E’ in ballo l’interesse nazionale non bazzecole. Per fortuna che il Comune di Bardonecchia che meriterebbe una medaglia d’oro ha concesso la autorizzazione a tre dicesi tre trafori internazionali. Cosa ne dice il Ministro dell’Interno?
Premesso che le infrastrutture, dopo la Intelligenza delle persone, rappresentano il più grande motore di sviluppo della storia, basta vedere la importanza delle strade consolari romane strategiche almeno per due millenni, la Tav tra i corridoi ferroviari europei del futuro è il più importante proprio perché metterà in rete gli altri Corridoi Nord Sud e nella Pianura Padana produrrà almeno tre snodi logistici strategici che rendendola la più importante area logistica del Sud Europa spingeranno lo sviluppo della economia e del lavoro del nostro Paese. I ritardi nella realizzazione dell’opera costano molto alla economia e al lavoro del nostro Paese. Ieri la meno partecipata delle manifestazioni annuali dei No Tav ha prodotto i danni più gravi, mettendo a ferro e fuoco una intera Valle, interrompendo una autostrada internazionale e con scene trasmesse sulle reti televisive mondiali che produrranno danni notevoli a un Paese che vive di commercio internazionale, di investimenti internazionali. Il Decreto sicurezza purtroppo non ha funzionato come deterrente. È stato un errore concedere la autorizzazione al Festival della Felicità proprio a due passi dal cantiere essendo noto che il Festival della Felicità raduna in Valle i contrari all’opera, che sono sempre meno, e i gruppi violenti che così sono messi nelle migliori condizioni di nuocere. Non è vero, come ha detto un servizio della Rai, che è la Valsusa che si oppone da trent’anni. I No Tav da anni rappresentano la minoranza della cittadinanza della Valle. Accelerare i lavori soprattutto dopo la nostra grande Manifestazione Si Tav del 10 novembre 2018 avrebbe dovuto essere l’imperativo per i Governi e per la Telt. Invece si procede al rallentatore.
La opposizione violenta all’opera oltre ad essere grave per l’uso della violenza è sommamente grave perché è contro un’opera che il Parlamentò italiano , l’organo istituzionale che rappresenta la volontà del popolo italiano, per ben due volte ha detto che la Tav è un’opera di interesse nazionale . L’interesse nazionale è la crescita della economia e del lavoro. Vent’anni di lotte violente e errori di chi ha la responsabilità di portarla avanti hanno fatto aumentare notevolmente i costi di realizzazione e ne ritardano di molto le ricadute economiche e occupazionali fondamentali per un Paese come il nostro con un Debito pubblico che cresce ogni giorno. La punizione dei colpevoli arriverà tardi e male ma il danno di immagine internazionale è gravissimo e soprattutto rafforza negli oppositori la convinzione che si può ancora tentare di fermare l’opera. Non è sufficiente dire che i colpevoli verranno individuati e puniti, e’ molto più importante che si riaffermi nel modo più alto la volontà di andare avanti nei lavori dando segnali importanti di accelerazione. Così come è importante che le forze politiche che si candidano a governare dicano una volta per tutte cosa ne pensano perché che Sindaci PD della Valle siano contrari è una grave contraddizione. Centinaia di lavoratori in cassa integrazione oppure disoccupati sono in attesa da anni così come l’attesa del commercio locale, per le ricadute che l’opera comporterà, sono tante.












Gentile Sig. Giachino devo correggerla: non sono vent’ anni di manifestazioni ma esattamente 30 ( dalla primissima di Sant’ Ambrogio del ’94) e considerati: appalti, indagini, infiltrazioni malavitose, processi, tangenti ,cambi di governi, problemi tecnici, future alluvioni, gli intralci dei no tav e non ultime le nostre non tenere età, non abbiamo alcuna possibilità né di veder inaugurata l’ opera né di vederla impantanata definitivamente come entrambi ( da diverse visioni) ci augureremmo. Siccome non siamo del calibro né del Signor Virano né del Sig. Perino non abbiamo nessuna possibilità nemmeno di essere ricordati ai posteri una volta che la nostra carcassa avrà lasciato questa terra. Auguriamoci dunque che nuovi virgulti NO TAV e SI TAV si occupino della faccenda ( meglio di noi ) mandandoci definitivamente in pensione! Cosa ne dice ?
Benissimo,
diamo seguito concreto a quanto Lei ha scritto.
Cominci a portare 40.000 persone in piazza che dichiarino di pensarla come Lei.
Tra queste ci faccia sapere quanti saranno i disoccupati che invocano il TAV per sperare di trovare un nuovo lavoro.
Organizziamo subito una grandiosa cerimonia per premiare la iper traforata Berdonecchia, non ci faccia mancare il ministro inauguratore di professione.
Non si stupisca, ma è il cantiere ad essere a due passi da Venaus, e non viceversa.
Quattro colorate “madamine”, scomparse definitivamente in un nanosecondo, sarebbero state l’imperativo monito ad un Stato, a plurimi Governi ed a una società di diritto privato che, distratte e disobbedienti, si sono mosse e continuano a muoversi al rallentatore?
Giusto per averlo citato, ci dica anche la Sua sull’enorme e inarrestabile crescita del debito pubblico
Non ha mai pensato al danno d’immagine, specialmento alla Sua, di quanto a afferma e di quanto scrive?
Venga infine a spiegare nei nostri Comuni per quale motivo Sindaci ed Ammistratori, democraticamente eletti, dovrebbero essere in contraddizione con il loro elettorato.
Daspo alle zecche!
Da un politico, beh dai facciamo pure “politichetto”, mi sarei aspettato qualche argomento un po’ meno vecchio, non la solita minestra riscaldata che è ormai rancida, magari qualche nuova mirabolante promessa; ciò che scrive è fuffa già smentita più e più volte, un’ultima? La settimana scorsa abbiamo appreso che la ricaduta economica legata agli affitti di alloggi a Chiomonte non ci sarà: ma questa è una sola delle cose che non vanno come promesso.
La cosa GRAVE è che sti barboni hanno agito indisturbati, le forze dell’ordine dov’erano mentre in autostrada appiccavano incendi e buttavano pietre????? Bella domanda per il Questore di Torino..
Rossi da ricovero ( chiaramente Mario)
Mino Giachino, non ci sarebbe migliore modo di sponsorizzare l’opera con un gesto forte, concreto, onesto e coerente con quanto professa da molti anni: COMPRARE CASA A SUSA A 50 m DALL’AREA DI CANTIERE, così come oggi vivono diversi Valsusini. Un atto di affetto verso il cantiere che toglierebbe ogni dubbio sul fatto che quanto affermano i contrari all’opera sono solo baggianate e maldicenti. Andare ad abitare con la vista, le polveri e il soave rumore di un cantiere, avendo un posto in prima fila per il giorno dell’inaugurazione del tunnel e l’arrivo del primo treno non ha prezzo per una persona che ha sempre lottato convintamente per la realizzazione immediata dell’opera. Sono certo che passare quel che rimane della propria vita in uno splendido luogo di montagna, circondato dal futuro che arriva da un buco, non possa che gratificare il suo ego per il fondamentale contributo dato. Certo, se per un qualche motivo non si possa realizzare quanto proposto, dubbi su un semplice opportunismo politico ed economico possono emergere…ma siamo sicuri che non sia il caso di un uomo così tenace e coerente come lei. PS: ci sono diverse inserzioni di splendide villette in vendita nella piana di Susa, c’è solo l’imbarazzo della scelta!!
Il mio apparente omonimo non conosce il Bolfo, funziona benissimo con le zecche. Lo provi. Come dice? È per gli animali? Perfetto, allora tutto ok
Certo che ci vuole un bel coraggio. La legge vale sempre Se solo per gli altri, mentre il suo amato Parlamento depenalizza tutto ciò che si può depenalizzare. Complimenti, davvero.
Sponsorizzate un’opera che sta distruggendo e distruggerà ulteriormente la valle e la salute di chi ci abita e il problema sono 4 turisti che passano e poverini devono stare in coda?
State abbattendo e sfollando abitanti di intere frazioni e adesso ci preoccupiamo di un po’ di fumo? Ma tutto bene?
Poi vorrei proprio vederli questi favorevoli alla TAV..
Oltretutto se ci tenevate così tanto all’inquinamento della valle avreste caricato i tir sui treni come già si faceva vent’anni fa e non raddoppiavate il tunnel del frejus..
veramente poi ho chieste perchè la gente non ha più stima nella politica.. dovrete esser la voce del popolo e invece come sempre solo di pochi.
La cosa veramente grave è che qualcuno la faccia parlare pubblicamente e che qualcuno abbia fatto in modo di farla diventare un. “Politico”. Le uniche zecche sono quelle che avete nel cervello(chi? Lei, il sig. Mario, la sig.ra Angela, ecc.)… informatevi sui benefici che porterà questa “grande” opera e su quali saranno gli aspetti negativi oltre allo sperpero di miliardi pubblici e la devastazione di una valle!! Appalti truccati si appalti truccati destinati ad aziende fantasma e dalla dubbia trasparenza. Gli unici che vogliono quest’opera sono coloro che si sono seduti al tavolo per spartirsi i soldi o quelli che non si sanno informare!
Non è un’invenzione che le grandi opere abbiano un enorme potenziale criminogeno.
A questo monolitico “ex politico” lo avranno senz’altro detto e ripetuto in ogni sede in cui è stato insediato, ma sembra non essergli servito.
La sua delirante ostinazione rimane argomento di studio del lato oscuro della mente umana.
Parlare in pubblico è un diritto costituzionale, straparlare è un problema personale.
1 Da quando il parlamento rappresenta la volontà popolare ? Illusi….
2 Quindi siccome il 31luglio qualche turista arriva in Italia passando per la val Susa allora dobbiamo devastare una valle per sempre ? complimenti
Le grandi opere in Italia servono solo a fare guadagnare mafie e amici degli amici ma per fortuna sempre più gente si sta studiando di essere presa in giro e infatti non vi vota più nessuno perché fate SCHIFO
Guardi che la mafia e associati compare anche quando si costruisce una scuola….non costruiamo più scuole allora …