
NOVALESA – Crisi amministrativa a Novalesa: si dimettono 8 consiglieri, via il sindaco e arriva il commissario prefettizio.
Scossone politico-amministrativo a Novalesa, dove nella mattinata di giovedì 22 gennaio 2026, la maggior parte dei consiglieri comunali ha rassegnato le dimissioni, determinando di fatto la caduta dell’amministrazione in carica e l’avvio della procedura di commissariamento prefettizio. L’amministrazione del sindaco di Novalesa, Bruno Botteselle, è caduta a seguito delle dimissioni di otto consiglieri di maggioranza. Il comune sarà commissariato. Otto consiglieri della maggioranza hanno presentato le dimissioni, portando alla sfiducia del sindaco Botteselle. In seguito alla caduta dell’amministrazione, arriverà un commissario a gestire il Comune di Novalesa.
Una decisione che, secondo il sindaco uscente Bruno Botteselle, risulta difficile da comprendere. «I motivi di queste dimissioni mi appaiono inspiegabili», ha dichiarato, sottolineando come la consiliatura fosse a metà mandato, con diversi interventi già realizzati e altri ancora in fase di programmazione.
Con l’uscita di scena della maggioranza dei consiglieri, Novalesa si prepara dunque a un passaggio inedito della propria storia amministrativa: la nomina di un commissario prefettizio, che guiderà il Comune fino al ritorno alle urne.
Il tutto avviene in un momento particolarmente significativo per il paese. L’anno si preannuncia ricco di appuntamenti di grande rilievo, tra cui:
la celebrazione dei 1.300 anni dell’Abbazia di Novalesa, il progetto “4 Comuni in Vetta”, che vede Novalesa nel ruolo di Comune capofila, il gemellaggio tra Novalesa e Novalaise, con iniziative e manifestazioni ancora da definire.
Secondo quanto annunciato dal sindaco sfiduciato, nelle prossime settimane verrà organizzato un incontro pubblico per chiarire le ragioni della crisi e illustrare alla cittadinanza gli sviluppi futuri.
«I novalicensi sapranno trarre le proprie conclusioni», ha fatto sapere il sindaco, ribadendo la disponibilità al confronto con la comunità in una fase che si preannuncia complessa e delicata per il futuro del Comune.























Accidenti, se il Sindaco non ha neanche idea del perché si siano dimessi è ancora peggio del commissariamento. Possibile che nessun dissenso sia scaturito prima? Otto dimissionari son mica bruscolini!
Regionale della Rai , Novalesa in Val Cenischia e la censura della Val Susa, stupefacente come si possano dare le notizie senza collegarle politicamente alla Valle di Riferimento , bisogna non approfondire specialmente quando si scava un tunnel perché proprio all’ imbocco della suddetta Valle minore opererà il Trapanatore e sotto il viadotto o meglio dire ferdotto un bel Welcome , festeggiamo il passaggio verso la Francia , Nova…lesa la lesa è la slitta in piemontese, il primo ancestrale mezzo di trasporto ,la sosta ,il cambio non dei cavalli ma dei somari governanti.
Già successo a Venaus
Frera e Mompantìa, non fatevi contagiare