OSPEDALE DI SUSA, LE BUGIE SUL RAFFORZAMENTO: IL MEDICO AGGIUNTIVO ANDRÀ VIA DA VENERDÌ. BATZELLA: “BASTA CON GLI INTERVENTI SPOT”

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di STEFANIA BATZELLA (Consigliere regionale 5 Stelle)

Nei giorni scorsi l’ASL TO3 ha comunicato ufficialmente l’incremento degli arrivi in Pronto Soccorso per sindromi influenzali e cadute sulle piste da sci.

L’ Azienda sanitaria ha annunciato interventi per migliorare il servizio, come la presenza attiva e fissa di un ortopedico per l’ intera stagione sciistica, l’immediata presa in carico dei codici rossi da parte dell’anestesista rianimatore e il supporto aggiuntivo di un dirigente medico proveniente dall’ospedale di Rivoli.

Questo a parole, peccato che la situazione sia differente. Pochi giorni fa ho constatato personalmente che il medico ortopedico è presente dalle 9.30 alle ore 14 (poi reperibile) fino al 12 marzo e non per l’intera durata della stagione sciistica come affermato dai vertici dell’Asl. La stagione sciistica termina ad Aprile dopo le festività della santa Pasqua, il 12 aprile, e non il 12 marzo.

Inoltre, la presenza aggiuntiva di un medico proveniente da Rivoli pare sia attiva solo fino a questo venerdì 20 febbraio, con possibilità di estensione di ulteriori 1-2 settimane, con orario dalle 9 alle 15.

Questi provvedimenti “spot” non risolvono le criticità, sono temporanei e ridotti soltanto a qualche giorno. Le vere criticità sono la continua carenza di posti letto: i pazienti sono collocati su barelle e sulle sedie a rotelle lungo il corridoio. Persiste inoltre la carenza di personale dedicato all’assistenza, in particolare quello medico.

Anche il personale di comparto è ridotto, ad esempio gli operatori socio sanitari risultano sulla carta 14 unità, ma in realtà il numero è minore e ci sono dipendenti che hanno prescrizioni, quindi limitazioni lavorative.

E’ ora di dire basta con il solito teatrino che va avanti da ormai troppo tempo. E’ giunto il momento di garantire quanto previsto dalla Costituzione non solo per i pazienti ma anche per tutti i lavoratori che operano in ambito sanitario.

Saitta dovrebbe ascoltare i lavoratori e i cittadini, senza spalleggiare il direttore generale assecondando annunci che non trovano rispondenza nella realtà. Continuerò a monitorare l’evolversi della situazione del Pronto Soccorso e di tutti i servizi ospedalieri.

Stefania Batzella, Consigliere regionale M5S Piemonte
componente Commissione Sanità

(null)

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