OSPEDALE DI SUSA O BRIANCON? IL SENATORE SCIBONA ATTACCA IL SINDACO DI CESANA COLOMB

Condividi
FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn

di MARCO SCIBONA (senatore 5 Stelle)

Non è un mistero che l’Ospedale di Susa sia sotto organico e non opportunamente tutelato, sono però numerose le testimonianze che vedono il personale sanitario in prima linea per tutelare il servizio al cittadino valsusino. Personale e cittadini che purtroppo debbono scontrarsi con scelte politiche inopportune e errate determinazioni gestionali dei vertici sanitari.

E’ proprio quella politica che porta avanti il Sindaco di Cesana Torinese, ovvero quella di garantirsi una corsia preferenziale estera (leggasi ospedale francese di Briançon) per se e per i suoi turisti che ha provocato il repentino declassamento del nosocomio segusino.

E’ poi totalmente inaccettabile sentire dallo stesso dire che le altre specializzazioni, al di fuori del pronto soccorso e centro traumatologico, non sono necessarie perché il malato quando deve curare una grave patologia si rivolge a centri di eccellenza.

Mi chiedo quindi se anche la maternità e la degenza siano per il sindaco delle gravi patologie.

La presa di posizione dei Sindaci della Valle di Susa sulla tutela dell’Ospedale non è minoritaria ma rappresenta la gran parte della cittadinanza. Sono proprio le voci fuori dal coro come quella del Sindaco Colomb a costituire un alibi della Giunta regionale per privare i valsusini dei servizi essenziali alla salute.

IMG_3198-0.JPG

FacebookTwitterWhatsAppFacebook MessengerEmailLinkedIn
Condividi
© Riproduzione riservata

2 COMMENTI

  1. Il senatore 5 stelle Scibona abbia la pazienza e l’onestà intellettuale di leggere ciò che ho dichiarato in merito all’ospedale di Susa al posto di attaccare ingenuamente senza sapere minimamente ciò che dice!
    In merito all’ospedale francese di Briançon informo il suddetto senatore che esiste già una apposita convenzione stipulata nella passata legislatura grazie all’impegno del sottoscritto per gli abitanti dei nostri comuni dell’Alta Valle di Susa che intendono usufruire dei servizi e delle prestazioni sanitarie dell’ospedale di Briançon, questa convenzione non contempla affatto il servizio di trasporto mediante il servizio di emergenza 118, stiamo lavorando molto bene in un ottica di stretta cooperazione transfrontaliera con i nostri colleghi francesi.
    Dire come espresso dallo Scibona che ” la politica portata avanti dal Sindaco Colomb ha portato al declassamento del nosocomio di Susa” è una cosa indecente, assurda, da assoluti irresponsabili, una dichiarazione molto grave, totalmente falsa, cosa ancora molto più grave in quanto espressa da un Senatore che parla senza conoscere minimamente la situazione.
    Se la prenda piuttosto con i compagni responsabili di questo scempio, ma non le permetto di dire certe sciocchezze!!!
    Il sottoscritto Sindaco di Cesana Torinese è stato eletto per fare gli interessi dei suoi concittadini e dei nostri turisti delle Montagne Olimpiche dell’Alta Valle Susa e non accetta lezioni di politica da nessuno, men che meno dal suddetto senatore.
    Comunque ribadisco che la salute è un diritto fondamentale della persona umana, crediamo fermamente che l’ospedale di Susa debba essere riorganizzato completamente in modo funzionale ed efficiente, quello che sta accadendo è cosa grave ed inaudita, da questa situazione negativa si deve ripartire al più presto per il bene dei cittadini e del nostro territorio, far funzionare in modo funzionale ed efficiente la struttura di Susa affinché il malato venga assistito e curato al meglio e non abbandonato per giorni come avviene ora in modo a dir poco vergognoso su di una lettiga in corridoio o peggio ancora per terra, cose inaccettabili da Quarto Mondo che in una società occidentale moderna e sviluppata come la nostra non possono e non devono assolutamente in alcun modo succedere!!!
    Si tratta di un problema molto serio, la salute dei cittadini viene prima di tutto.
    Il mondo è cambiato e la tecnologia per nostra fortuna migliora ogni giorno ed avanza con il passare del tempo ma forse questo assunto elementare qualcuno finge di non comprenderlo o cosa molto più grave non lo comprende affatto.

  2. RIORGANIZZARE IN MODO EFFICIENTE OSPEDALE DI SUSA
    Dichiarazione del Sindaco di Cesana Torinese Lorenzo Colomb

    Care amiche, cari amici,
    in queste ultimissime ore mi hanno contattato diversi cittadini della Valle di Susa che si interrogano sgomenti e si chiedono preoccupati dopo avere letto i principali quotidiani e visto anche il servizio televisivo al TGR Piemonte come mai l’ospedale di Susa versa oramai da troppo tempo in una situazione intollerabile di assoluto degrado ed abbandono con servizi assistenziali e prestazioni sanitarie assolutamente inadeguate ed inefficienti.
    Ho risposto dicendo loro che personalmente non condivido in maniera assoluta la presa di posizione strumentale di alcuni sindaci della Valle di Susa, lo stato in cui versa l’ospedale di Susa è a dir poco precario, servizi di bassa qualità e per giunta inefficienti, ho detto chiaramente che si deve cambiare subito strategia di gestione e di management della struttura, non si deve difendere ne mantenere in alcun modo lo status quo attuale , si devono assumere in tempi rapidi scelte drastiche ed efficaci per rinnovare completamente la struttura ospedaliera di Susa che così com’è da molto tempo non funziona, al momento si tratta infatti di una fonte di spesa pubblica inefficiente ed improduttiva, da questa situazione negativa si deve ripartire al più presto per il benessere dei cittadini e del nostro territorio, far funzionare in modo funzionale ed efficiente la struttura di Susa affinché il malato venga assistito e curato al meglio e non abbandonato per giorni come avviene ora in modo a dir poco vergognoso su di una lettiga in corridoio o peggio ancora per terra, cose inaccettabili, intollerabili, situazioni da Quarto Mondo che in una società occidentale moderna e sviluppata come la nostra non possono e non devono assolutamente in alcun modo succedere!!!
    Si tratta di un problema molto serio, la salute dei cittadini viene prima di tutto.
    La salute è infatti un bene molto prezioso, il bene più prezioso della nostra vita, è come l’aria che respiriamo ci si accorge della sua essenzialità solo quando essa viene a mancare.
    Non entro nel merito della riforma sanitaria regionale della Giunta Chiamparino e nemmeno delle dichiarazioni propagandistiche e populistiche di taluni parlamentari e consiglieri regionali del Movimento 5 stelle, ma al contrario affronto la questione da amministratore della cosa pubblica con sana oggettività, pragmatismo e realismo, volendo informare l’opinione pubblica su di un punto essenziale dove in questi anni mi è stato chiesto di occuparmi ovvero la possibilità per gli abitanti ed anche per i nostri turisti delle Montagne Olimpiche dell’Alta Valle Susa di essere trasportati dal servizio di emergenza 118 al più vicino ospedale dell’area Unione dei Comuni Olimpici Via Lattea che è la struttura ospedaliera di Briançon in Francia.
    Nella precedente legislatura mi ero già attivato personalmente e congiuntamente con i colleghi sindaci del nostro territorio per sottoporre il problema alle autorità sanitarie competenti, sia italiane che d’Oltralpe, in particolar modo sulla questione del trasporto da parte del 118 per coloro i quali facessero esplicita richiesta alla struttura ospedaliera francese di Briançon invece che nella destinazione prestabilita per legge che è l’Italia Susa, Rivoli o Torino per i casi più gravi.
    Purtroppo il problema non è semplice come appare di sfuggita in quanto richiede un apposito accordo tra i due Stati, Italia e Francia, il tema controverso riguarda soprattutto le spese della ospedalizzazione di un nostro utente ricoverato in Francia ed il conseguente congestionamento per i francesi del loro ospedale che diventerebbe loro malgrado come quello di Susa, al momento dunque il 118 è obbligato a rispettare la legge e quindi scegliere le destinazioni ospedaliere sopracitate.
    In merito all’ospedale francese di Briançon informo i cittadini che esiste già una apposita convenzione stipulata nella passata legislatura grazie all’impegno del sottoscritto per gli abitanti dei nostri comuni dell’Alta Valle di Susa che intendono usufruire dei servizi e delle prestazioni sanitarie dell’ospedale di Briançon, questa convenzione non contempla affatto il servizio di trasporto mediante il servizio di emergenza 118, stiamo lavorando molto bene in un ottica di stretta cooperazione transfrontaliera con i nostri colleghi francesi.
    Il sottoscritto Sindaco di Cesana Torinese è stato eletto per fare gli interessi dei suoi concittadini e dei nostri turisti delle Montagne Olimpiche dell’Alta Valle Susa, sia ben chiaro, e non accetta lezioni di politica e di amministrazione della cosa pubblica da nessuno, men che meno dal senatore grillino Scibona che con indecenti farneticanti dichiarazioni stampa frutto di una visione distorta assolutamente ideologica lontana anni luce dalla realtà e dal buonsenso si permette senza arte ne parte con una arroganza e spregiudicatezza senza pari di attaccare il sottoscritto riguardo all’ospedale di Susa, il suddetto senatore abbia la pazienza e l’onestà intellettuale di leggersi la mia dichiarazione in merito all’ospedale di Susa prima di emettere assurdi giudizi sprezzanti e dopo averlo fatto se la prenda piuttosto con i compagni responsabili di questo scempio che, tra le altre cose, sono molto affini alla sua visione politica-ideologica.
    Mi limito ad una semplice considerazione logica: il punto vero della questione non è portare le persone che necessitano di cure in Francia nell’ospedale vicino di Briançon, struttura ospedaliera molto efficiente che in questi anni ha subito tagli di spesa pubblica come avviene ora in Italia, ma avere sul nostro territorio nazionale una funzionante struttura ospedaliera di prossimità, efficiente e sostenibile in termini di spesa, in grado di essere da primo presidio per la salute dei nostri cittadini.
    Non condividiamo in modo assoluto le prese di posizione politiche strumentali del sindaco di Susa Plano che minaccia ricorsi al TAR contro la riforma sanitaria regionale, in particolare crediamo che l’ospedale di Susa non possa proseguire nello stato attuale di assoluta inefficienza ma deve essere pertanto subito riorganizzato completamente come Presidio sanitario funzionante con un pronto soccorso potenziato, efficiente ed un centro traumatologico di qualità dello Sport.
    Le altre specializzazioni, spiace dirlo ma è così, orbene la questione dei costi eccessivi di spesa e della conseguente riforma sanitaria regionale richiesta dal Governo riguarda esattamente questo argomento!, non sono necessarie in quanto in base agli standard della sanità presenti in altri avanzati paesi europei il malato quando deve curare una grave patologia si rivolge in centri di eccellenza dove può trovare adeguata assistenza e cure specifiche alla sua situazione e non si rivolge di certo agli ospedali di periferia.
    Forse a molti non è per nulla chiaro che il modello dell’ospedale polifunzionale di periferia andava bene nel passato remoto ma oggi nel terzo millennio non è certamente più auspicabile, immaginabile e possibile mantenere viste soprattutto le onerose risorse di spesa pubblica che richiede, in questi tempi, nella difficile situazione macroeconomica dell’Italia in particolare riguardo lo stock di elevato debito pubblico accumulato negli anni dal nostro Paese e frutto di scelte politiche sbagliate bisogna infatti razionalizzare la spesa corrente della Pubblica Amministrazione e tagliare le inefficienze di spesa dello Stato centrale e della macchina pubblica anche nell’ambito della sanità, qualora siano presenti inefficienze, il modello sanitario da adottare è quello che esiste in molti paesi avanzati dell’Europa, come la Gran Bretagna e la Svizzera ad esempio, in regioni italiane dove la sanità è sempre stata una eccellenza e funziona molto bene come ad esempio Regione Lombardia, modello organizzativo presente per fortuna anche in alcune strutture del Piemonte, ovvero che le diverse specializzazioni si trovano in un centro ospedaliero di eccellenza dove si effettuano ogni giorno numerosissimi interventi di qualità e dove ci si reca quando si necessita di essere curati al meglio.
    Il mondo è cambiato e la tecnologia per nostra fortuna migliora ogni giorno ed avanza sempre più di qualità con il passare del tempo ma forse questo assunto elementare qualcuno finge di non comprenderlo o cosa molto più grave non lo comprende affatto.

    Cordiali Saluti.

    Lorenzo Colomb
    Sindaco di Cesana Torinese

Rispondi a Lorenzo Colomb Annulla risposta

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.