OULX E I PROBLEMI DELLA VIABILITÀ: IL SINDACO RISPONDE AL LETTORE

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dall’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI OULX

OULX – Egregio Cittadino,
con la presente rispondiamo alla Sua lettera pubblicata dalla Redazione del giornale ValsusaOggi, il 26/08/2019 con oggetto “OULX-PROBLEMI DELLA VIABILITÀ E DEI PERCORSI PEDONALI”.

Pare utile premettere che l’amministrazione comunale di Oulx è felice di approfittare di questo spunto, oltre che per dare risposte, anche per portare a conoscenza dei cittadini e dei turisti di Oulx le nostre idee e le nostre programmazioni oltre che trarre nuovi spunti di riflessione per migliorare la viabilità e la fruizione degli spazi del nostro Comune ed è per questo che la ringraziamo per averci sollecitato in tal senso. Ciò premesso è bene iniziare con alcune considerazioni di carattere generale.

Oulx si configura come crocevia di due assi viari molto importanti essendo collocata alla confluenza di due valli. Se questo è sempre stato – e continua – ad essere uno dei principali punti di forza di tutto il paese, tale centralità può comportare, specialmente nei periodi di maggiore affluenza, alcuni disagi.
È altrettanto immediatamente percepibile, come buona parte della viabilità oggi esistente sia stata ereditata da un periodo storico che aveva flussi di traffico ed esigenze urbanistiche ben diversi rispetto a oggi.
I professionisti della pianificazione dei trasporti ci confermano di come la moderna viabilità venga ideata calcolando già in fase di progettazione per ogni nuova strada un certo numero di ore in cui necessariamente ci saranno alcuni momenti di attesa per gli automobilisti. Se si volesse progettare una strada prevedendo per essa nemmeno un singolo momento di attesa, a Oulx come negli altri paesi, per non parlare delle città Italiane, si dovrebbero con buona probabilità raddoppiare le corsie esistenti. Lascio a lei immaginare il risultato dei costi e dei benefici di tale operazione, nonché i problemi e i costi di ordine sociale che nascerebbero da espropri e demolizioni di abitazioni private.

A ciò si aggiunga anche come molte abitazioni di Oulx e delle sue frazioni siano delle dimore storiche di elevatissimo valore storico e architettonico.
Se come lei afferma, il problema si risolverebbe “in un attimo” se i veicoli diretti a Sauze d’Oulx o Cesana venissero obbligatoriamente dirottati, è bene notare come si possa suggerire all’automobilista un tragitto alternativo mediante cartellonistica, facendo però attenzione a non spostare il problema su un tratto di strada statale su cui le macchine viaggiano a velocità elevata e dove potrebbero verificarsi gravi incidenti.

Terminata questa premessa ci teniamo a respingere con fermezza l’affermazione secondo cui negli ultimi 40 anni non si sia fatto nulla, tanto da citarle solo alcune delle operazioni messe in atto dalle Amministrazioni Peracca, Bertero, Cassi e De Marchis.

• Anni ’90: circonvallazione di Oulx, con realizzazione della galleria Pierremenaud e San Marco;
• Anni ’90: svincolo in ingresso su Ponte Beaume per direzione Bardonecchia/Sauze/Cesana;
• Anno 2005: rotonda del Gad e predisposizione viabilità di svincolo prevista da Prgc;
• Anno 2005: proposta di creazione di rotatoria in zona Moretta (purtroppo non accettata da Anas);
• Anno 2006: ciclabile da C.so Torino fino all’ingresso in regione Gad;
• Anno 2006: limitazione al transito ai mezzi pesanti lungo tutta via Des Ambrois;
• Anno 2010: in Regione Moretta, a fronte della rotatoria non concessa, creazione di uno svincolo utile all’inversione del senso di marcia;
• Anno 2011: avvio di progettualità sui marciapiedi e rifacimenti programmati del manto stradale;
• Anno 2014: approvazione di un Piano Regolatore Generale Comunale che ridisegna in alcune aree la viabilità (es. corso Ortigara e via degli Alpini a fronte delle progettualità sui passaggi a livello);
• Anno 2016 studio e realizzazione parziale dell’intersezione stradale tra Constans, Savoulx e la SS335;
• Anno 2018: presa in carico di alcune vie di proprietà della Città Metropolitana in Beaulard;

Dall’Amministrazione attuale, in continuità, possiamo aspettarne tante altre, compatibilmente con le disponibilità economiche:

• Nuova viabilità laterale tra viadotto e Polisportiva, con auspicabile realizzazione di ponte a scavalco della Dora di Cesana per collegamento diretto alla regione Gad;
• Limitazione del traffico in salita per il Borgo Superiore, allargamento dello spazio pedonale e miglioramento del viabilità alternativa provenendo dal cimitero
• Realizzazione di marciapiede da piazza Garambois fino al cimitero e relativa rotatoria e allargamento della viabilità veicolare;
• anni 2020/2021: rimozione passaggio a livello in c.so Ortigara e realizzazione del sottopasso;
• anni 2020/2021: rimozione passaggio a livello a Beaulard e Royeres con realizzazione di cavalcaferrovia;
• anno 2020/2024 possibilità di miglioramento pedonale del lato alberato di c.so Montenero.
Ricordiamo inoltre che le vie Sotto la Rocca e San Lorenzo sono già a senso unico proprio per consentire più sicurezza ai pedoni.

Concordiamo nel segnalare visivamente la presenza pedonale, ma non può esservi un marciapiede sopraelevato rispetto la carreggiata; ciò che può apparire bello e funzionale in estate, tende ad essere un ostacolo alla rimozione della neve in inverno; chi vive la montagna 365 giorni all’anno questo problema lo conosce molto bene.
Per la zona antistante al campeggio di Pra Long è utilizzabile un passaggio pedonale protetto da guard rail; sarà inoltre migliorato, in accordo con Rfi, l’attraversamento mediante un sottopasso dedicato esclusivamente ai pedoni. Concordiamo nella segnalazione di un attraversamento pedonale, ma ricordiamo sempre le difficoltà legate ad un tratto gestito dalla società Anas S.p.A.

Passando alla regione di C.so Montenero ricordiamo che il marciapiede chiuso dal cancello sito tra la farmacia e il ponte, oltre a non avere le caratteristiche idonee al superamento delle barriere architettoniche, è di proprietà privata.
Infine, nell’ottica di valorizzare il Borgo Alto del Capoluogo, da alcuni anni è stata sperimenta la pedonalizzazione per tutto il periodo estivo di piazza Mistral, valorizzando così una zona particolarmente caratteristica del centro storico.

Concludiamo ringraziandola per l’attenzione che ripone su Oulx e facendole presente che l’attuale amministrazione comunale sta concentrando soluzioni con Rfi, Anas S.p.A. e Sitaf S.p.A., Società Autostradale A32 Torino Bardonecchia, al fine di migliorare il proprio territorio in tema di decongestionamento, pedonalizzazione e sicurezza stradale.

In chiusura abbiamo il piacere di invitare tutti i cittadini a partecipare ai consigli comunali e ad approfittare delle preziose occasioni consentite da le “domande del cittadino”, perché la politica ci piacerebbe venga fatta non solo sugli articoli di giornale o sui social, ma anche e soprattutto nel Palazzo del Comune, che ci piace considerare essere la casa di tutti.

Oulx, 08 settembre 2019

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4 COMMENTI

  1. Mi sembra un po’ debole o comunque insufficiente l’argomentazione contro lo spostamento obbligatorio del traffico di solo transito (direzione Cesana o Salice) sulla statale/circonvallazione. Risolverebbe, anche a parer mio e di molti, una buona parte della situazione dando la possibilità anche ad Oulx di avere un tratto pedonale come a Cesana o in molti altri paesi vicini…
    Dato che il sindaco stesso cita la frazione di Gad sarebbe interessante sapere se e quali opere di urbanizzazione sono previste nella frazione i(zona via Vercellino) dato il recente sviluppo.

    Saluti
    Massimo Quartarone

  2. “Infine, nell’ottica di valorizzare il Borgo Alto del Capoluogo, da alcuni anni è stata sperimenta la pedonalizzazione per tutto il periodo estivo di piazza Mistral, valorizzando così una zona particolarmente caratteristica del centro storico.”
    Vada per l’idea di pedonalizzare la piazza, ma ai fini della circolazione migliora cosa? Sempre a tal proposito per valorizzare il sito sarebbe valsa la pena di utilizzarla un po’ più che una-due volte in tutta l’estate, gli scorsi anni qualcosa di più è stato fatto, quest’anno solo tristezza infinita. E la soluzione VERA per il borgo superiore di fare il possibile per diminuire se non azzerare il traffico di Sauze d’Oulx? Fino ad ora varie amministrazioni se lo sono messo in bocca ma non hanno risolto nulla: non rispondete che di mezzo ci sono Città Metropolitana e ANAS lo so che non è facile ma quantomeno vi chiedo di provarci sul serio.

  3. E con questa bella risposta si mette la pietra tombale su qualsiasi ambizione per Oulx nel prossimo futuro, una miopia peggiore di quella di Mr. Magoo, adattata alla guida di un comune; un sindaco evidentemente inesperto che non risponde nel merito a nessuno dei punti correttamente formulati dal lettore, ed invece si dà la zappa sui piedi snocciolando una lista di presunti lavori che sono stati fatti, dalla quale emerge mestamente il fatto che dopo gli anni novanta e lo svincolo della circonvallazione, tutto ciò che è stato fatto è sostanzialmente la rotonda del centro commerciale: una fiocinata nel piede clamorosa che viene anche presa come punto di favore. E poi, qual è quindi la conclusione di questa risposta stizzita ad una lettera evidentemente presa come offesa? Nessuna. Cosa si fa? Nulla. Complimenti. Gli anni passano ma l’incompetenza a Oulx resta al potere.

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