OULX, I BIMBI DELLE SCUOLE FANNO L’ALBERO DI NATALE CON LE BOTTIGLIE DI PLASTICA: “SALVIAMO GLI ALBERI DELLA VALSUSA”

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dalla SCUOLA PRIMARIA DI OULX

OULX – C’era una volta una valle bellissima,
verde e rigogliosa,
ma l’uomo la bruciò…
così che non rimase neanche più un albero.
Grazie ai pompieri e ai volontari
il fuoco ora non c’è più.
Noi bambini della Scuola Primaria di Oulx
quest’anno non decoreremo un albero vero,
proprio perché ci piace pensare
che il nostro albero vero sarà piantato nei boschi bruciati
che rinasceranno e torneranno a rendere bella la Valle
anche grazie ad una nostra piccola rinuncia.
Simone

In un bosco piccolino
spuntò all’improvviso un fuochino
era molto rosso
e diventava sempre più grosso…
Animali spaventati…
Paesi evacuati…
Ringraziamo i pompieri
che son stati molto seri:
da uomini veri
si sono comportati
e con altri alleati
hanno vinto sul fuoco
lavorando a poco a poco
senza paura e senza sosta
perché alta era in gioco la posta:
fermare la morte,
sfidare la sorte,
salvar la natura
riportare aria pura!
Andrea

Salviamo la Val di Susa
Un bel giorno si trasformò
in un giorno orribile per la Val di Susa.
Ad un certo punto le nostre belle montagne,
tutte verdi in un cielo azzurrino chiaro
diventarono di un rosso agghiacciante
con un cielo tutto pieno di fumo grigio…
Grazie a tutte le persone
che sono andate in soccorso delle nostre montagne
e sono riuscite a salvarle…
Purtroppo tanti boschi che prima c’erano,
ora non ci sono più ed
 è per questo che noi
bambini della Scuola Primaria di Oulx
abbiamo deciso di rinunciare a decorare un albero vero
e di donare il nostro albero a un bosco,
nella speranza che un giorno quel bosco possa ricrescere.
Isabell

Tanto tempo fa c’era una vallata piena di fiori e alberi…
Poi arrivò il drago sputafuoco chiamato “uomo”
e cominciò a dare fuoco a tutto.
Accorsero in aiuto della Valle tutti i Cavalieri tagliafuoco.
Il drago scappò e i Cavalieri spensero il fuoco…
Ma era tardi: il bosco era già bruciato!

Allora Noi bambini della Scuola primaria di Oulx
Abbiamo pensato che anziché decorare un albero vero
Quest’anno ne costruiremo uno con materiali di recupero
E il “nostro” albero vogliamo pensare c
he servirà a far ricrescere un bosco
là dove ora ci sono solo più alberi bruciati.
Liam

In un posto qua vicino, nella nostra bellissima valle,
c’erano dei bellissimi boschi!
Ma…una brutta mattina
un uomo cattivo ha bruciato la Valle di Susa,
distruggendo alberi, montagne, prati
e facendo morire animali.
Per fortuna sono arrivati i vigili del fuoco,
anche con gli elicotteri.
Hanno lavorato giorno e notte
e dopo una lunga settimana sono riusciti a spegnerlo.
Però quell’uomo sciocco è subito scappato
e chissà se ha capito quale danno ha provocato
con tutto quel fumo e quel fuoco,
facendo intossicare e facendo stare male
ogni essere vivente.
E adesso chissà quanti anni ci vorranno
prima che tutto torni come prima!
Speriamo che non succeda mai più!
Grazie ai vigili del fuoco!
Martina DV

C’era una volta una valle incantata,
purtroppo un giorno è stata incendiata!
Paura, terrore: che brutte giornate…
Poi finalmente sono passate.

Noi ringraziamo i vigili del fuoco
che sono riusciti a spegnere l’incendio.

E noi che cosa possiamo fare:
all’albero vero si può rinunciare
perché nella valle possa presto tornare!
Giulia

In Val di Susa
un giorno un piromane
appiccò un fuoco.
Questo fuoco si estese
e bruciò un pezzo di montagna.

Noi
ringraziamo tutti
quelli che hanno lavorato per spegnere il fuoco:
pompieri, piloti degli elicotteri,
volontari e tanta gente

Noi
non siamo e non saremo
mai
piromani
e abbiamo anche scelto per questo Natale
di non decorare un albero vero
perché il bosco si possa riprendere!
Luca G.

C’era una volta una Valle piena di vita…
Un giorno un uomo cattivo
bruciò tanta parte di quella Valle.

Ma
tanta gente brava passò giorni e notti
a spegnere il fuoco,
finché ci riuscì.
Noi
Useremo bottiglie di plastica
per fare il nostro albero…
rinunciando ad un albero vero,
perché venga reimpiantato d
ove tutto è stato bruciato.
Ilaria

C’era una volta la Val di Susa
piena di fiori e di colori

Un giorno il cielo era nebbioso,
guardando meglio si vedeva il fuoco.
Sì, proprio quello che usa il cuoco,
quello importante che abbiamo studiato
che gli uomini ha illuminato
e riscaldato.
Ma
questa volta
l’uomo ha sbagliato
e invece di usarlo per cucinare
ha usato il fuoco per incendiare.
Poveri pompieri!
Giorno e notte han lavorato
Finché il fuoco han debellato.
Grazie di cuore
per il lavoro che avete fatto con tanto amore.
Nicole

C’era una volta una valle
tutta immersa nella natura.

Un giorno un uomo cattivo
senza pensare a quel che faceva
accese un fuoco e bruciò un bosco.

Il fuoco non si spegneva, il vento lo trasportava,
tutta la montagna bruciava.
Ci volle più di una settimana per spegnere il fuoco.
Noi
abbiamo scelto di decorare un albero di bottiglie
perché vogliamo donare l’albero vero al bosco.
Alex

C’era una volta,
vicino a noi,
una foresta molto bella,
tanti boschi pieni di vita:
animali, fiori, alberi.
Un mattino un uomo sciocco
diede fuoco a tutto questo.
Per fortuna i pompieri
che proteggono noi e la natura
anche se con molta fatica
alla fine sono riusciti a vincere il fuoco.
Noi
rinunciamo all’albero vero
e ne facciamo uno di bottiglie di plastica
perché l’albero vero v
enga piantato nella foresta bruciata.
Grazie
Vigili del fuoco
per quello che fate per tutti!
Angelo

Signore e signori,
oggi vi racconteremo
perché la scuola Primaria di Oulx
quest’anno ha rinunciato
all’albero vero da decorare per Natale.
La Valle di Susa, come sapete, ha moltissimi alberi.
Ma un giorno un uomo sciocco
ha dato fuoco a tanti, ma tanti alberi.
I nostri pompieri hanno lavorato giorni e notti
per spegnere tutto il fuoco.
Il nostro albero di Natale, fatto con le bottiglie di plastica
portate dai bambini di tutte le classi,
è un modo per sperare che la nostra rinuncia
si trasformi in un’occasione di ricrescita per i nostri boschi.
Alessandro S.

C’era una volta una valle
dove, dopo un brutto incendio,
non cresceva neanche più un albero.
Allora i bambini della Scuola Primaria
P.P. Lambert di Oulx
decisero
che, dal 2017,
avrebbero iniziato la tradizione
di fare l’albero di Natale con materiale di recupero
e gli alberi dei boschi
li avrebbero lasciati vivere
per sempre a casa loro.
Giorgio

C’era una volta un bosco molto verde e pieno di vita.
Un giorno arrivò una persona,
stava fumando,
dopo aver finito buttò il mozzicone nel bosco
e il bosco si incendiò.
Quella “brutta” persona
non sapeva che stava incendiando il bosco.
Il giorno seguente tutto stava prendendo fuoco…
Ma la “brutta” persona era anche “menefreghista”
e non si pentì neppure.
Arrivarono i pompieri per spegnere il fuoco,
ma stava crescendo davvero molto,
sembrava indistruttibile.
Il fuoco durò più di una settimana,
i pompieri non riuscivano a spegnerlo.
Arrivarono elicotteri pieni d’acqua
e già faceva la differenza, ma non bastava.
Alla fine il fuoco, con l’impegno di tante persone, fu spento.
E noi ringraziamo i pompieri!
Anna

Quest’anno
noi bambini della Scuola primaria di Oulx
abbiamo deciso che non vogliamo che un albero venga tagliato
per addobbarlo.
Qualche mese fa,
probabilmente per colpa di una persona,
molti boschi hanno preso fuoco,
l’aria e la terra si sono inquinate.
Vogliamo che i “nostri” alberi
continuino a vivere nel loro ambiente
e qualcuno venga portato nei boschi “bruciati”.
È una buona idea:
fate così anche voi!
Può servire per salvare la “nostra” natura!
Irina

Caro lettore,
ti toglierò solo cinque minuti del tuo tempo.
Vorrei dirti che ci vorranno molti anni
per far ricrescere tutti gli alberi
bruciati nell’incendio di ottobre…
Per questo noi bambini della scuola elementare
abbiamo deciso di rinunciare ai nostri alberelli,
che ogni anno ci vengono regalati dal Consorzio forestale,
e di lasciarli a loro affinché vengano piantati nei boschi bruciati.
Grazie
Per l’attenzione!
Alberto

Sotto un abete molto secco
si vede la figura di un vigliacco
sembra intento a fare lo sciocco.

Ma cosa vorrà fare?
Col fiammifero vuole incendiare…
Oh no! Noi il bosco dobbiamo salvare.

Ma siamo solo all’elementare
Cosa mai potremmo fare?
Forse a un albero rinunciare?

Non so se potrà funzionare,
ma di sicuro val la pena provare…
Fallo anche tu e saremo in molti
a far rinascere i nostri monti!
Marco

Quest’anno
noi bambini della Scuola Primaria
non useremo per fare l’albero di Natale un albero vero.
Questo perché
quest’anno
hanno dato fuoco
ai nostri meravigliosi boschi
e noi,
con questo gesto,
vorremmo
simbolicamente
donare l’albero alla natura
e contribuire a far diventare
di nuovo tutto verde come in passato.
Joel

Noi
vogliamo dire
“grazie”
ai pompieri che hanno spento il fuoco
che ha distrutto molti boschi della Valle di Susa
circa due mesi fa.
Noi
abbiamo rinunciato
al “nostro” albero
per donarlo al bosco.
Vogliamo fare qualcosa
per far ricrescere quel bosco meraviglioso.
E sentiamo davvero il bisogno
di dire il nostro grazie ai pompieri
per come ci proteggono e proteggono la natura!
Denise

Grazie
ai vigili del fuoco
per aver spento l’incendio che ha rovinato le montagne;
senza di loro sarebbe ancora acceso
e altri boschi sarebbero cenere.
Grazie
a nome degli alberi.
Grazie
a nome degli animali.
Grazie a nome nostro
per quello che siete riusciti a salvare.
Noi
della Scuola Primaria
abbiamo rinunciato all’albero vero
per lasciarlo nei boschi e trapiantarlo,
quando sarà possibile, nei boschi bruciati.
Al posto dell’albero vero abbiamo costruito
un albero con le bottiglie di plastica…
potete vederlo all’ingresso della nostra scuola.
Luca B.

Grazie, pompieri.
Grazie
per aver spento
l’incendio che invadeva
i boschi della Valle di Susa.
È stato terribile vedere
quanto vi siete dati da fare per spegnerlo …
alla fine ce l’avete fatta…
Ma
gli alberi… tutti bruciati!
Per questo
noi
della Scuola Primaria di Oulx
rinunciamo a decorare un albero vero
e lo doniamo perché il bosco possa presto rinascere!
Alexandra

Caro diario,
oggi ti racconto una storia vera…
qualche mese fa c’è stato un terribile incendio in Valle di Susa.
Sono bruciati moltissimi alberi, interi boschi,
il fuoco ha minacciato anche alcune case.
I vigili del fuoco ce l’hanno messa tutta
per spegnere l’incendio e alla fine ci sono riusciti.
Ma ci vorranno moltissimi anni prima che tutto torni come prima.
Allora
noi bambini di tutte le classi
della Scuola Primaria di Oulx
rinunciamo a decorare alberelli veri
sperando che i nostri alberi
servano per far ricrescere i boschi.
Martina L.

Vi voglio raccontare che cosa è successo in Val di Susa.
Circa due mesi fa c’è stato un incendio
che ha distrutto molti boschi.
L’incendio è durato moltissimi giorni…
sembrava non dovesse più finire.
Moltissimi alberi sono stati distrutti.
Per questo
i bambini della Scuola Primaria di Oulx
hanno rinunciato all’albero vero da decorare.
Speriamo che il nostro gesto
aiuti a sensibilizzare chi dovrà ripiantare gli alberi
nei boschi distrutti dall’incendio.
Un grazie
particolare ai pompieri
che hanno lavorato tanto per spegnere l’incendio!
Mirabela

Caro diario,
sai che nel mese di Ottobre
c’è stato un incendio che è durato un bel po’ di giorni?
Noi
bambini della Scuola Primaria di Oulx
abbiamo rinunciato all’albero vero
e costruito un albero finto, con bottiglie di plastica…
perché vorremmo che il nostro albero vero,
insieme a tanti altri,
fosse messo in tutti quegli ettari di bosco bruciati.
E …
speriamo che l’uomo metta la testa a posto
e che mai accada che qualcuno accende un fuoco per cattiveria.
E …
visto che è Natale:
“Buone feste” e non arrabbiatevi…
perché il Natale è una festa speciale!
Asia

C’era una volta un bosco incantato,
con tanti alberi e tanti animali.
Ma un giorno arrivò l’acerrimo nemico: il fuoco!
Incendiò tutto il bosco e lo rovinò.
Durò giorni e giorni, però
grazie ai pompieri e ai volontari,
il fuoco non c’è più.
Il bosco purtroppo è bruciato, ma noi lo aiuteremo a rinascere
perché ci piace la natura.
E allora abbiamo pensato
di rinunciare a decorare un albero vero e
di costruire un albero con le bottiglie di plastica…
così gli alberi veri li doniamo ai boschi!
Sofia

Un po’di mesi fa c’è stato un incendio
a Susa, a Bussoleno…
Le fiamme viaggiavano e si propagavano in fretta.
Il vento le aiutava…
Sarebbe stato bello che fosse arrivata all’improvviso
tantissima neve a spegnerlo,
invece ci sono voluti tanti giorni
e tanto lavoro dei vigili del fuoco
per spegnerlo.
Adesso vorrei che tutti facessero il possibile
per far rinascere i boschi con tanti alberi…
anche i “nostri” che quest’anno non decoriamo,
sperando che vengano messi là
dove c’è stato l’incendio.
Alessandro R.

Ciao a tutti.
Questa è la mia storia.
Io mi chiamo Pino e sono uno
dei pochi sopravvissuti all’incendio.
Devo dire un grandissimo “Grazie”
ai vigili del fuoco che sono riusciti a
salvarmi da quella prigione di fuoco e
che hanno salvato anche i miei amici animali.
Adesso vi spiego cosa vorrei fare insieme
ai bambini della scuola elementare e al Consorzio Forestale:
non so se sapete che ogni anno il Consorzio Forestale
ona uno di noi da decorare alle varie scuole di Oulx…
ebbene, quest’anno i ragazzi della Scuola Primaria quell’albero
vogliono donarlo, almeno idealmente, alla natura e piantarlo in un bosco di montagna…
Magari, se sarò fortunato,
lo pianteranno proprio
vicino a me, così almeno
avrò anch’io di nuovo un amico.
Ginevra

Grazie
ai vigili del fuoco
che hanno spento l’incendio.
Grazie a chi vorrà aiutarci a
piantare i nostri alberi di Natale
negli ettari di bosco bruciato.
Grazie per aver avuto la pazienza
e la voglia di leggerci fino in fondo.
Grazie per tutti i piccoli gesti che fate
ogni giorno per proteggere e salvare la natura!
Grazie!
Grazie!
Grazie!
Denis

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