OULX, I NUOVI PROFESSIONISTI DEL BOSCO NASCERANNO IN VAL SUSA: PRESENTATO A “BOSTER” IL NUOVO PROGETTO

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OULX – I nuovi professionisti del bosco e della filiera del legno nasceranno in Valsusa: è questo l’annuncio fatto dall’Uncem durante l’inaugurazione della Fiera Internazionale “Bosco e Territorio” BOSTER NORD OVEST 2016, questa mattina ad Oulx, nella pineta di frazione Beaulard, alla presenza dell’assessore regionale al Lavoro Gianna Pentenero e dell’assessore regionale all’Ambiente, Alberto Valmaggia.

Il progetto è stato spiegato da Marco Bussone, vice presidente dell’Uncem (Unione degli Enti e dei Comuni montani): “In Piemonte la filiera del legno vale 2000 posti di lavoro, la nostra regione è quella con la maggior superficie boschiva – ha detto – per questi motivi siamo pronti ad organizzare nei Comuni dell’alta Val Susa i nuovi corsi professionali, dedicati ai ragazzi che vorranno specializzarsi nella filiera del legno e creare in questo mondo un’opportunità importante di lavoro in montagna”.

Oggi, venerdì 16 settembre, è stata inaugurata la Fiera Internazionale “Bosco e Territorio” BOSTER NORD OVEST, con il taglio del nastro, alla presenza di numerosi esponenti del mondo politico e istituzionale piemontese: la parlamentare Silvana Fregolent, gli assessori regionali Alberto Valmaggia e Gianna Pentenero, la vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte, Daniela Ruffino, i consiglieri regionali Antonio Ferrentino e Raffaele Gallo, vari sindaci della Val Susa, i vertici del Parco Alpi Cozie, del Consorzio Forestale Alta Valle, e il comandante della Guardia di Finanza di Bardonecchia, Emanuele Scarcella.

Fino a domenica, il legno e la montagna si incontrano in Valsusa, nella caratteristica pineta di frazione Beaulard, a Oulx: BOSTER NORD OVEST è l’unica manifestazione in Italia interamente all’aperto e in ambito alpino, dedicata all’economia forestale ed alla valorizzazione delle filiere Bosco-Legno e dell’Agricoltura di montagna.

L’assessore regionale Alberto Valmaggia ha apprezzato l’attività di Boster: “Il bosco è un elemento essenziale per questo territorio, ed oggi è una bella occasione di incontro e condivisone, sulle nove tecnologie in ambio alpino e sulle esperienze dei professionisti di questo settore, sempre più in crescita”.

“I boschi del Piemonte possono diventare un’opportunità di lavoro per i giovani del territorio – ha spiegato l’assessore regionale Gianna Pentenero – questo è un momento importante non solo per l’alta Valsusa, ma per tutto il territorio piemontese. Boster rappresenta una vetrina fondamentale per la montagna, che sta diventando sempre più fondamentale: l’economia forestale rappresenta un’opportunità di lavoro, soprattutto per i giovani”.

“Siamo partiti alla grande – commentano Elena Agazia e Gianluigi Pirrera, della Paulownia Italia, società che organizza la fiera – è un ottimo inizio, gli espositori sono aumentati rispetto al passato: questa ottava edizione biennale è in crescita nei numeri, con una grande e favorevole risposta degli addetti ai lavori e degli operatori di settore. Abbiamo registrato anche incremento oltre confine, con la presenza di 4 comitive dalla Francia, che sottolineano il valore transfrontaliero di questa manifestazione. Le previsioni danno miglioramenti: l’inizio è stato un po’ sfortunato con la pioggia, che fortunatamente non ha fermato i tanti appassionati. Già dal primo pomeriggio, c’è stato un miglioramento e nel week end il sole prenderà il posto delle nuvole”.

Conclude il sindaco di Oulx, Paolo De Marchis: “Sono molto soddisfatto della cerimonia di inaugurazione e del convegno di questa mattina, dedicato alle nuove politiche innovative per lo sviluppo alpino”.

La Fiera BOSTER NORD OVEST è visitabile dalle 9 alle 18, nella pineta di frazione Beaulard: un percorso espositivo di 40.000 metri quadri, 1.400 quintali di legna lavorata e trasformata in cippato, pellet e legna da ardere, 120 marchi rappresentati e 85 espositori. Questa è la vetrina sul bosco da scoprire a Oulx, fino a domenica 18 settembre. Non “solo” legna però: BOSTER 2016 si apre infatti all’agricoltura di montagna e zootecnica, con un nuovo comparto espositivo tra macchinari, attrezzature e prodotti tipici.

“La Regione ha il compito importante di valorizzare e rivitalizzare la montagna che, per il Piemonte, rappresenta un patrimonio unico di storia, ambiente ed economia. La crisi economica che coinvolge anche il nostro territorio è ancora più complessa per chi vive in aree marginali come i territori montani che risentono in modo ancora più forte delle criticità esistenti – ha commentato la vicepresidente del Consiglio Regionale, Daniela Ruffino – le istituzioni hanno quindi il compito, unitamente alle reraltà sociali, culturali e imprenditoriali, di contrastare il declino di aree dalle grandi potenzialità. La rassegna BOSTER nord ovest è un valido esempio di come si può indirizzare l’attenzione degli operatori economici e del pubblico sulle tematiche della montagna, non solo quelle specialistiche e merceologiche legate alla manifestazione, ma ai temi della montagna a 360 gradi”.

Un progetto che valorizza l’ambiente:  “L’intelligente formula espositiva outdoor di Boster ha il merito di mostrare nel loro naturale ambiente operativo i macchinari, le attrezzature e i servizi per il bosco, il legno, e l’agricoltura di montagna – ha aggiunto la Ruffino – si tratta di un’occasione non solo commerciale per gli addetti ai lavori, ma anche di una preziosa opportunità per aggiornarsi sulle novità legate alla gestione del territorio montano”. 
Questa rassegna consente di capire meglio tali fenomeni, grazie anche alla possibilità di prendere parte a visite guidate alle dimostrazioni della meccanizzazione forestale ed agricola, di osservare come funzionano gli apparecchi termici a biomassa e di conoscere le tecniche costruttive con il legno. L’appuntamento da non perdere è previsto per domenica, con la spettacolare finale del campionato nazionale dei boscaioli.

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2 COMMENTI

  1. Che cazzo serve formare gente se poi non esiste nessuna politica che può creare una vera filiera economica , un ettaro dei nostri boschi non vale nulla o quasi , intanto si continua a bruciare metano o gasolio e pantalone paga!

  2. Serve a dare da mangiare a qualche parassita del legno. A quando : Corsi obbligatori ( a pagamento ), per ” manovratori di motoseghe”?

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