OULX, UN NUOVO PUNTO PRELIEVI A CASA NAZARETH: “IL POLO SANITARIO È UNA SCATOLA VUOTA”

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COMUNICAZIONE DELLA CGIL ASLTO3

OULX – Abbiamo appreso in queste ore dell’ennesima esternalizzazione di un Punto Prelievo dell’ASL. Questa volta è toccato a quello di OULX: dal 1 marzo 2023 il servizio viene affidato alla cooperativa “Casa Nazareth”. Dopo aver speso milioni di euro per ristrutturare la sede del Poliambulatorio di C.so Torino, 37, è una scatola vuota. Anzi, si esternalizza quel poco che c’è, con la scusa che manca il personale che voglia andare a Oulx, cosa totalmente falsa, perché ci sono diversi infermieri che hanno fatto domanda da tempo.
Poi ci si meraviglia che i cittadini vadano a Briançon per curarsi. Quali altri servizi vorranno esternalizzare?
Fino a ieri si parlava di esternalizzare anche il Punto Prelievo di Susa, ma pare abbiano fatto marcia indietro dopo l’opposizione dei Sindaci del Distretto.
Anche nella cintura di Torino le cose non vanno meglio perché dopo l’esternalizzazione del Punto Prelievi di Cascine Vica – Rivoli di qualche anno fa (all’RSA Bosco della Stella), adesso si cedono al privato anche parte dei prelievi di Collegno (alla Clinica della Memoria).
Il risultato è che una Città come Rivoli ha come Servizi Sanitari Territoriali Pubblici: 1 Centro Prelievi esternalizzato (Cascine Vica), 1 Servizio per le Tossicodipendenze (Cascine Vica), 1 Consultorio Familiare-Giovani-Pediatrico (Cascine Vica – con spazi insufficienti), 1 Punto Prelievi (Via Leumann, 1/0 – Rivoli) relegato in un locale veramente angusto e insufficiente, che nessuno conosce perché manca la cartellonistica (al contrario del Centro Sanitario Privato dall’altra parte della strada che le insegne le ha e belle grandi).
Al ex Poliambulatorio di Rivoli – Via Piave – lavoravano più di 80 professionisti che erogavano i servizi sanitari ai cittadini, adesso 4 part time presso il Centro Prelievi.
Siamo fortemente favorevoli all’ampliamento dei servizi per i cittadini, ma non a spese del servizio pubblico regalando i Servizi a Gestione diretta al privato convenzionato e non.
Tutto ciò mentre la Regione parla di potenziamento dei Servizi Sanitari Pubblici Territoriali e mentre, firma protocolli d’intesa con i Sindacati come quello del dicembre 2020 che parla di re-internalizzazione dei servizi esternalizzati.
Siamo molto preoccupati per il futuro e per lo sviluppo del PNRR. Abbiamo chiesto un incontro urgente al Direttore Generale, dott.ssa Dall’OCCO, perché vogliamo che si torni indietro sulle esternalizzazioni.
Daremo battaglia per la difesa della salute dei cittadini e per la Gestione Pubblica dei Servizi Sanitari.

REPLICA DELL’ASL TO3

In relazione all’ampliamento dei punti prelievo in corso sul territorio del Distretto Val Susa Val Sangone, si precisa quanto segue.
I Sindaci del Distretto hanno richiesto di poter riprendere un’attività di punti prelievo già svolta in periodo pre-covid in collaborazione con alcuni Comuni, per migliorare la capillarità del servizio e offrire il più possibile una sanità di “prossimità”.
Al fine dunque di favorire i cittadini del distretto, il Direttore dello stesso ha interpellato le RSA della zona dotate di personale infermieristico, per effettuare delle attività di prelievo IN AGGIUNTA a quella dei centri prelievo dell’ASL già presenti sul territorio (si veda a tal proposito la tabella allegata, riportante l’attuale attività dei punti prelievo dell’ASL con giorni e orari di apertura e le nuove disponibilità in più fornite in accordo con le RSA.).
Pare pertanto singolare che si parli di “esternalizzazioni” quando invece semmai si dovrebbe apprezzare lo sforzo dell’Azienda e del Direttore di Distretto nel fornire ai cittadini la possibilità di usufruire del servizio nel luogo più prossimo possibile all’abitazione, tenuto conto della popolazione anziana e della logistica del territorio.
A fronte dunque di un evidente potenziamento e del miglioramento complessivo dell’offerta dei servizi, sorprendono e rammaricano le dichiarazioni di alcune organizzazioni sindacali.
In merito infine al presunto depotenziamento dei servizi sul territorio di Rivoli, questa Azienda è, come sempre, disponibile ad un confronto, che tuttavia abbia come presupposto la fotografia reale dei servizi offerti, anziché un resoconto che dimentica un intero ospedale, il quale per altro contempla fra i propri servizi anche il centro prelievi principale di tutta l’AslTo3.

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2 COMMENTI

  1. Beh che il poliambulatorio di Oulx fosse una scatola vuota si sapeva, peccato che solo oggi ci si accorge di tutto questo.
    Purtroppo le grandi direzioni che si sono succedute hanno solo pensato a vendere fumo, aperture di stanze, sgabuzzino, angoli vari, dove mettere qualche ora di ambulatorio.
    Peccato che in Valle e in particolare a Susa non ci sia più una chirurgia ci sia una misera ortopedia che non ci sia una radiologia che fa esami, abbiamo solo scatole vuote.
    Se si vuole risparmiare allora si abbia il coraggio di dire diamo tutto ai privati che loro sanno far girare le cose, sarebbe solo la conferma che le varie direzioni non hanno mai saputo organizzare, o forse, mi viene da pensare che l’unica cosa da esternalizzare veramente sia la DIREZIONE E I SUOI DIRETTORI CHE SONO INCAPACI…

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