OULX, NUOVE VOLONTARIE DEL SERVIZIO CIVILE AL DES AMBROIS

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dall’ISTITUTO DES AMBROIS

OULX – Salutati poche settimane fa, con una partecipatissima festa a sorpresa, Maria Teresa Vivino e Simone Boglio, i due volontari del Servizio Civile che per un anno hanno condiviso lavoro e amicizia al Des Ambrois di Oulx, l’istituto ha già accolto le due nuove volontarie che ne proseguiranno il progetto, con una prospettiva in più.

Se infatti l’ambito di intervento resta la biblioteca dell’istituto, dalla quale partono e alla quale convergono iniziative dedicate agli studenti e aperte al territorio, l’orizzonte proposto a Beatrice Brunoro e a Federica Pecoraro arriva ad abbracciare anche i ragazzi stranieri, rifugiati e richiedenti asilo oggi presenti in alta valle, con azioni di alfabetizzazione, lettura e scambio linguistico. Di qui il titolo: “Con gli occhi e le parole degli altri”. Ma chi sono queste due giovani volontarie?

Beatrice, che ha cominciato a studiare al Des Ambrois, si è poi diplomata come OSS all’Istituto Bosso-Monti di Torino, mentre Federica è laureata in Pittura all’Accademia Albertina delle Belle Arti di Torino e precedentemente ha conseguito il diploma in Restauro delle Opere Pittoriche presso il Liceo Artistico Passoni di Torino.

Entrambe residenti a Oulx, hanno le idee chiare sulle ragioni che le hanno portate a scegliere il Servizio Civile. Beatrice afferma: “Mi sono candidata su consiglio di mia madre, ma ho subito trovato molto stimolante il progetto previsto per quest’anno. Essendo una ex allieva e conoscendo già l’istituto ho pensato che sarebbe stato interessante viverlo sotto un’altra prospettiva. Spero soprattutto di poter creare una connessione genuina con tutte le persone con cui avrò a che fare durante quest’anno“.

Federica spiega: “Dopo due anni da residente nel territorio e con l’ambizione di poter lavorare in un ambiente dinamico, giovane e creativo, ho pensato che il progetto del Des Ambrois di quest’anno facesse al caso mio. Penso infatti sia la sede ideale per potermi confrontare, per mettermi alla prova e riuscire a portarmi a casa un bagaglio d’esperienza che possa poi essermi utile nel difficile mondo del lavoro, ma soprattutto per imparare e crescere non solo professionalmente“.
Beatrice e Federica sono entrate immediatamente nello spirito del Des Ambrois e in queste prime settimane si sono già misurate nell’allestimento di una mostra dedicata a giovanissimi lettori, in un servizio stampa per uno spettacolo teatrale di Beppe Gromi e nell’incontro con il premio Strega Paolo Cognetti: un buon battesimo per un anno che sarà sicuramente pieno di ricchezza.

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