OULX RIAVRÀ LO SCUOLABUS TRA 1 ANNO. IL SINDACO PARLA AI GENITORI: “PRE-SCUOLA E RIMBORSI SPESE”

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di AMEDEO MACAGNO

Oulx- I bambini delle scuole avranno il loro nuovo e moderno scuolabus. Sarà a norma di legge ed elettrico.
Ma dovranno attendere un anno. In attesa del nuovo mezzo, per andare incontro alle spese che i genitori affrontano per portare a scuola i circa 30 bambini residenti nelle frazioni, il Comune (come era già stato annunciato dall’amministrazione) darà in due “trance” (prima erogazione a gennaio 2026, seconda a Giugno 2026), dei rimborsi spese erogati in formule diverse per fascia chilometrica (da 30 euro a massimo 120 euro al mese per bambino), sino a 150 euro mensili per gli alunni disabili.
a cui si aggiungerà, soprattutto, per alleviare i disagi extra economici dei genitori con varie esigenze di orario, il servizio di “pre-scuola”, organizzato in accordo con la direzione didattica di Oulx, soprattutto per la scuola primaria, che permetterà l’ingresso di alunni e alunne già alle 7,30 della mattina.
E’ quello che emerso in una riunione “ad hoc” che si è tenuta in Comune, nel pomeriggio di giovedì 25 settembre.
Un incontro a cui hanno partecipato i genitori che abitano nelle numerose frazioni, sia in direzione Cesana ma soprattutto verso Bardonecchia che si trovano con questo problema.
La storia, per chi non la conoscesse, è quella di un vecchio scuolabus datato 2008, andato piano piano in disuso sino a non poter più circolare. Ma anche quella di un bando dal valore di 180mila euro per acquistarne uno nuovo il cui esito non arrivava mai, e che per fortuna adesso pare andato in porto.
La notizia è di circa 20 giorni fa, ma le tempistiche non permettono subito l’acquisto del un nuovo scuolabus e della sua gestione.
Da qui l’incontro (dopo le proteste dei cittadini che erano sfociate pure in una recente petizione) con la necessità di “stoppare” i disagi di un intero anno scolastico senza scuolabus.
Varie le proposte che sono arrivate dai genitori presenti all’incontro tra cui il ripristino, anche se oneroso ( si parla di oltre 24mila euro, più cinture di sicurezza moderne e molto care), bocciata dall’amministrazione comunale, che ha spiegato che per la normativa attuale uno scuolabus necessita di caratteristiche che i vecchi mezzi anche che riadattati non possono avere.
Ne va della sicurezza dei bambini. A costo di essere impopolare – ha spiegato il sindaco Mauro Cassi- sul rispetto della legge e della sicurezza non transigo” . Più fortuna ha avuto invece la proposta di un servizio “pre-scuola” per dare la possibilità ai genitori che lavorano la mattina presto, di lasciare i figli prima dell’orario di inizio lezione o apertura del plesso scolastico.
Nei prossimi giorni, oltre all’uscita di un avviso pubblico per far domanda di rimborso spese, si lavorerà in sinergia tra genitori, direzione didattica e Comune per organizzare, in attesa del nuovo scuolabus, il servizio “pre scuola”.

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5 COMMENTI

  1. Oulx, dove il futuro arriva… tra un anno.

    Nel frattempo, i genitori si trasformano in tassisti, contabili e acrobati dell’orario, mentre il vecchio scuolabus del 2008 si gode la pensione forzata, probabilmente parcheggiato con una coperta e una tisana.

    Ma attenzione: il Comune non resta a guardare! Arrivano i rimborsi chilometrici a fasce, tipo promozione telefonica (“più guidi, più guadagni”), e il servizio di pre-scuola alle 7:30, per chi ha già fatto colazione, lavato i piatti e meditato prima dell’alba.

    Però la tempistica è perfetta.

    Faccio bene a non aver fatto figli.

    Noleggiare un autobus?

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