
SANT’ANTONINO DI SUSA – Futuro della Purflux, incontro in Comune a Sant’Antonino: si lavora per un accordo tra azienda e sindacati. Sindaco, vicesindaco, azienda e rappresentanti dei lavoratori attorno allo stesso tavolo per tracciare un percorso condiviso.
Lunedì 13 aprile 2026 si è tenuto nella sede del Comune di Sant’Antonino di Susa, un incontro tra l’amministrazione comunale e le parti coinvolte nella vicenda dello stabilimento PURFLUX. Attorno al tavolo il sindaco Andrea Andolfatto, il vicesindaco Roberto Giuglard e l’assessore Donata Cappuccio, insieme alla direzione e all’amministrazione PURFLUX, alle RSU aziendali, ai rappresentanti sindacali FIM-CISL e FIOM-CGIL e alle organizzazioni confederali territoriali CISL e CGIL.
Ad aprire i lavori è stato il sindaco Andolfatto, che ha sottolineato la necessità di trovare una ricomposizione delle posizioni, tenendo come faro la continuità produttiva e occupazionale del sito. Il vicesindaco Giuglard ha ribadito il valore del luogo come presidio per la comunità locale, rimarcando l’importanza di un confronto costruttivo tra tutte le parti.
I temi sul tavolo
Il confronto ha toccato quattro nodi principali. Sul fronte della rappresentanza sindacale, è emersa la necessità di convocare formalmente le RSU per chiarire la situazione e definire i passi successivi, anche in vista delle prossime elezioni delle rappresentanze. L’azienda ha riconosciuto le RSU tramite proroga.
Riguardo all’andamento aziendale, PURFLUX ha descritto uno scenario in miglioramento rispetto al passato, con prospettive produttive considerate positive. È stato ribadito che non vi è alcuna volontà di chiusura, ma che occorre consolidare tali prospettive attraverso investimenti mirati e stabilità organizzativa.
Le organizzazioni sindacali hanno però evidenziato alcune criticità: difficoltà nella gestione del personale, carenze negli investimenti — in particolare su sicurezza e macchinari — e la necessità di maggiore trasparenza sugli sviluppi futuri dello stabilimento.
Sul clima interno, infine, si sono rilevate tensioni legate alle recenti agitazioni e agli scioperi, con la richiesta comune di ristabilire un confronto strutturato e continuativo.
Tre punti di accordo
Dalla discussione è emersa una volontà condivisa di garantire continuità produttiva e occupazionale, rafforzare il dialogo tra azienda, lavoratori e istituzioni e costruire strumenti chiari di partecipazione. Le parti hanno concordato di lavorare, in vista del prossimo incontro, alla formalizzazione di tre impegni concreti.
Il primo riguarda la definizione e l’approvazione di un premio di risultato, con la condivisione dei criteri entro il 30 giugno 2026 e la volontà di inserire un’integrazione al premio.
Il secondo è la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra azienda, organizzazioni sindacali e Comune, finalizzato a garantire stabilità, investimenti e prospettive produttive.
Il terzo prevede l’istituzione di un tavolo permanente di confronto, decentrato e con il Comune, per monitorare l’andamento dello stabilimento e accompagnare il nuovo percorso.
I lavori si sono chiusi con l’impegno a riconvocarsi in una successiva riunione, nella quale si procederà alla verifica e alla sottoscrizione formale dei punti concordati oggi.
IL COMUNICATO DEL COMUNE DI SANT’ANTONINO DI SUSA
Si è svolto nella giornata odierna, presso il Comune di Sant’Antonino di Susa, un incontro tra l’Amministrazione comunale, la Direzione aziendale di PURFLUX, le rappresentanze sindacali e le RSU, finalizzato ad avviare un percorso di confronto e mediazione volto a garantire il futuro produttivo e occupazionale del sito.
Il tavolo, fortemente voluto dall’Amministrazione comunale, ha consentito un dialogo approfondito tra tutte le parti coinvolte, facendo emergere una volontà condivisa di ricomporre le posizioni e di costruire prospettive stabili per lo stabilimento e per i lavoratori.
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati temi centrali quali:
– il riconoscimento e il ruolo delle RSU;
– l’andamento aziendale, che evidenzia segnali di miglioramento e prospettive produttive positive, escludendo ipotesi di chiusura;
– le condizioni del personale e la necessità di rafforzare gli investimenti, in particolare su sicurezza e macchinari;
– il clima interno e le relazioni sindacali, con l’obiettivo di ristabilire un confronto strutturato e continuativo.
Dalla discussione è emersa una sintesi condivisa che individua come priorità:
– la tutela della continuità produttiva e occupazionale;
– il rafforzamento del dialogo tra azienda, lavoratori e istituzioni;
– la definizione di strumenti chiari e trasparenti di partecipazione.
Le parti hanno inoltre concordato di lavorare, in vista del prossimo incontro, alla formalizzazione di alcuni punti qualificanti:
– la definizione e approvazione del premio di risultato entro il 30 giugno 2026;
– la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra azienda, organizzazioni sindacali e Comune;
– l’istituzione di un tavolo permanente di confronto per monitorare l’andamento dello stabilimento.
Alla luce degli esiti dell’incontro e per favorire una piena e corretta informazione ai lavoratori circa i contenuti emersi dal tavolo di mediazione, l’azione di sciopero prevista per la giornata odierna è stata trasformata in assemblea sindacale. L’Amministrazione comunale esprime soddisfazione per il clima costruttivo dell’incontro e per la responsabilità dimostrata da tutte le parti, ribadendo il proprio impegno a continuare a svolgere un ruolo attivo di mediazione e accompagnamento nel percorso avviato.






























