PIANO STRATEGICO METROPOLITANO: PARTE LA CONSULTAZIONE

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dalla CITTÀ METROPOLITANA DI TORINO

TORINO – Mercoledì 7 ottobre la Città Metropolitana di Torino disponibile online la consultazione per elaborare il nuovo Piano Strategico Metropolitano 2021-2023 con il supporto tecnico del Politecnico di Torino e della Fondazione Links.

Dopo il saluto introduttivo del Consigliere metropolitano delegato alla pianificazione strategica Dimitri De Vita, sono in programma interventi del Direttore generale della Città Metropolitana Filippo Dani, sul nuovo ruolo dell’Ente nell’elaborazione delle strategie e delle azioni per lo sviluppo sociale, economico, ambientale sostenibile; del professore Matteo Robioglio, sull’impegno del futuro urbano Legacy Lab del Politecnico e della Fondazione Link a supporto dell’elaborazione del Piano Strategico Metropolitano; dei docenti universitari Nicola Russi, Giuseppe Scellato e Mario Calderini, sulla lettura del territorio, l’interpretazione della società e dell’economia e la misura dell’impatto sociale. Il percorso di concertazione sarà illustrato dalla coordinatrice dell’attività di consultazione e coinvolgimento, la professoressa Stefania Ravazzi dell’Università di Torino. Seguiranno gli interventi del pubblico, moderati dal Consigliere delegato Dimitri De Vita, con la possibilità di porre questioni ai relatori. Le conclusioni saranno affidate alla Sindaca metropolitana Chiara Appendino.

ISTRUZIONI PER PARTECIPARE ALL’INCONTRO SU ZOOM

Per partecipare all’incontro è necessario compilare il form di iscrizione all’evento alla pagina https://zoom.us/meeting/register/tJYuceyrqTopGdGTWcoVnNvuEPhS0dYJwnrc. Una volta confermata la propria iscrizione, verrà inviato un nuovo link attraverso cui accedere alla conferenza. I dettagli e il link per partecipare all’evento sono disponibili sul sito Internet della Città Metropolitana di Torino alla pagina http://www.cittametropolitana.torino.it/cms/sviluppo-economico/piano-strategico/. Per partecipare efficacemente all’incontro, è consigliato collegarsi tramite PC o Mac utilizzando almeno la versione della piattaforma Zoom 5.0, scaricabile al link https://zoom.us/download.

Al momento dell’accesso verrà chiesto di autorizzare la piattaforma all’utilizzo del microfono e della telecamera.

CHE COS’È IL PSM E A COSA SERVE

Tra le funzioni che la legge 56 del 2014 attribuisce alle Città metropolitane vi è la cura dello sviluppo strategico del territorio metropolitano, a cui corrisponde la funzione fondamentale di adozione e aggiornamento annuale del piano strategico triennale del territorio metropolitano, che costituisce atto di indirizzo per l’ente e per l’esercizio delle funzioni dei Comuni e delle Unioni di comuni compresi nel territorio, anche in relazione all’esercizio delle funzioni delegate o assegnate dalle Regioni. Il Piano strategico metropolitano è dunque l’atto di indirizzo e di programmazione per lo sviluppo sociale, economico e ambientale del territorio metropolitano. Definisce gli obiettivi generali, settoriali e trasversali di sviluppo per l’area metropolitana e individua le priorità di intervento, le risorse necessarie al loro perseguimento, i tempi e il metodo di attuazione, nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale, richiamati dall’articolo 7 dello Statuto metropolitano.

Il Piano ha durata triennale, è formato e adottato dal Consiglio metropolitano, una volta acquisito il parere dell’assemblea dei sindaci delle Zone omogenee e della Conferenza metropolitana e sentite le realtà sociali. Viene aggiornato annualmente. Il piano 2018-2020 attualmente in vigore è stato approvato con una delibera del Consiglio metropolitano del 16 maggio 2018. Il 18 maggio di quest’anno il Consiglio ha approvato le linee di indirizzo per la formazione del nuovo Piano 2021-2023, che sarà il risultato di un percorso partecipativo in cui è prevista la consultazione e il coinvolgimento delle istituzioni, delle forze economiche e sociali, della società civile, dei corpi intermedi, del mondo della cultura e della ricerca e più in generale di tutti i cittadini interessati.

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