PIEMONTE, VIETATI GLI SPOSTAMENTI VERSO LE SECONDE CASE

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COMUNICATO DELLA REGIONE PIEMONTE

Sabato 13 marzo e domenica 14 marzo in Piemonte non sarà possibile recarsi nelle seconde case: lo prevede una ordinanza regionale che sarà emanata in vista del passaggio del Piemonte in zona rossa a partire da lunedì 15 marzo, in base a quanto deciso nel DL in fase di approvazione a Roma da parte del Governo.

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14 COMMENTI

  1. A dire il vero, carissimo Cirio, in questi allegrotti paesi della Val di Susa, quello che si vede sono gente delle seconde case in giro tutto il giorno(e la mascherina, boh….) intanto I bar ma che asporto e asporto,funziona come in zona gialla. E i controlli? Boh chi li vede, tanto ognuno continua a fare gli affaracci suoi alla faccia dei DPCM.
    È, probabilmente questo sarà il metodo più sicuro x vincere la pandemia, a questo punto è la cosa che ci viene da pensare
    Se non ci sono controlli, se i bar continuano come prima, significa che va bene a tutti e se va bene a tutti si vede che non è così grave la pandemia
    Così vedono le cose gli umani

  2. Terza ondata : per primi tocca ai proprietari delle seconde case. Per curiosità si chiede se le relative tassazioni su tali immobili verranno ridotte vista l’impossibilità di accedervi?

    • Come i blocchi delle auto in certe città… il bollo si paga comunque , anzi si pensa di farla pagare di più, anche se praticamente sei costretto a far arrugginire la propria auto perché non si può più circolare…

      • Critico e Gia’ , le tasse van pagate!Scherzo! A proposito avete visto che stan raccogliendo le firme contro la tassa sul Covid19. Interessante si lavora meno se si e’ fortunati o non si lavora e non diminuiscono le tasse….anzi le aumentano.Inoltre ,voi tutti quanti siamo andati al referendum per dimezzare il numero di lor signori e signore, ricordate? Com’ e’ che Draghi ha preso un pezzo da due ministeri e ne ha creato un altro? volevi solo soldi soldi …cerco di capire se mi fregherai…Mahmut ci legge nel pensiero, non e’ solo un cantante !

      • I blocchi auto: altra iniquità, soprattutto in un momento economico “difficile” come questo. Hanno ampliato il periodo temporale annuo ed inserito auto non vecchissimo come le euro 5 a gasolio, di fatto chi vorrà o dovrà girare potrebbe essere “costretto” ad indebitarsi per acquistare un auto. Sempre un maggior scollamento dalla vita reale.

  3. Le seconde case? Belle piene, quindi Cirio non abbiamo più voglia di rimetterci e di vedere i contagi qui a Sestriere Cesana e dintorni crescere perché questi Signori a spasso assembrandosi, perché poi li si vede a frotte di 5 e più anche bei gruppetti, alla faccia di noi poveri residenti… I contagi crescono e così pure la nostra rabbia
    Le mascherine ben pochi le hanno…. Si vede che insegnano a vivere a tutti noi, così presuntuosi e….

    • Ma la smetta di dire cavolate. Prima di tutto la val di Susa non è sua. Poi, scommetto che se ha bisogno di cure importanti lei a Torino ci viene eccome. E viene a contagiare i torinesi. Avete rotto le p…e con sta solfa. Senza i turisti e le seconde case mi sa che le tocca allevare le capre.

    • Sig. DONATINO, residente, prima Vi lamentate, compreso il Dott. CIRIO, della chiusura degli impianti, poi vi preoccupate di 4 gatti in paese.
      Io sono a Sauze e dalla scorsa settimana c’è il deserto, idem a Bardonecchia…le mascherine durante le camminate in salite provi ad indossarle lei!
      In paese i 4 cristiani hanno tutti le mascherine!
      Non Vi lamentate poi se le attività chiudono! Qui sono tutti sul lastrico Sig. RESIDENTE!

  4. E aggiungo che bisogna chiudere tutto e subito e almeno fino all’estate. Sì, lo so che un bel po’ di lavoratori finiranno alla fame, ma pazienza. Noi pensionati statali non abbiamo problemi, gli altri si aggiustino e peggio per loro.

  5. Beh, caro Donatino, quelli come te sono la causa principale della pandemia eterna e della privazione di libertà cui siamo normale cui siamo sottoposti da oltre un anno e del fallimenti economici e sociali verso i quali ci stanno inesorabilmente portando. Continuare a pensare a divisioni tra statali e commercianti, tra pensionati e precari, tra turisti e residenti, tra infetti e untori è proprio fare il gioco dell’emergenza sanitaria infinita.Rr e Paola…purtroppo la Valle è da sempre brulicante di elementi come Donatino. Per loro il turista è un nemico, tanto vi assicuro che soldi ne hanno anche troppi. Poi se parli con loro sono tutti umili montanari e poveri pensionati che hanno fatto una vita di “immani sacrifici”…appena ve ne andate, dopo averli ulteriormente ingrassati con gli assurdi affitti che vi hanno estrorto, tornare a essere i “cittadini schifosi che vengono a mangiarci tutto”! Rr e Paola, se come sembra siete di Torino, per le vacanze e i weekend vi consiglio di rivolgervi dove venite accolti meglio. Tornando a Donatino, se la tua ultima frase non è solo una provocazione, ma l’hai scritta sul serio…se per te non è un problema la rovina degli altri, per noi non è un problema se il tuo amato covid ti portasse via.

  6. A livello di “normativa” nazionale non è vietato raggiungere le seconde case. In Piemonte si? Lo chiedo per chi ha una seconda casa e contribuisce, con le tasse, alla prosperità del “luogo” in cui é ubicata. Turista vieni in valle, turista stai a casa, turista sei un untore, turista torna a visitarci, turista stai di nuovo a casa….. La pandemia di tutto e del contrario di tutto….

  7. Premesso, che da qualche anno trascorro metà settimana in bassa valle e metà in alta valle, che pago più tasse e costi per le utenze in alta valle (di certo più dei residenti), rispetto a quelle che pago in bassa valle, fatico proprio a dire quale delle due sia la “seconda casa”. In un era in cui si sta consolidando lo smart working e molti possono vedersi avverata la possibilità di vivere e lavorare nel posto del cuore, sia esso in montagna, in campagna, al mare…mi sembra anacronistico il termine seconda casa. I residenti lungimiranti dovrebbero cogliere in questo un’opportunità di sviluppo e di lavoro. Quanto al Donatino, a meno che non sia totalmente rinco., non credo proprio sia un residente di Cesana o Sestriere, che sono in effetti un deserto dei tartari, uno spettacolo anche proprio triste, con qualche casa in più aperta nel WE, mi sembra piuttosto un infimo provocatore, anzi probabilmente è lo stesso covidiota!

  8. @Critico mi pare Non sia vietato secondo l’articolo apparso oggi su repubblica (vedi link)
    https://torino.repubblica.it/cronaca/2021/03/15/news/piemonte_zona_rossa_pasqua-292279789/
    Tornando all’argomento dei precedenti post, volevo informare Donatino che:
    1.Secondo uno studio dell’Arpa Piemonte il virus covid , non è rilevabile all’aria aperta (neppure al Sestriere….) leggere articolo :https://www.lastampa.it/torino/2021/01/08/news/covid-nell-aria-la-concentrazione-piu-elevata-nelle-case-lo-studio-di-arpa-piemonte-1.39748199 nella sezione risultati. Mentre più pericoloso in ambienti chiusi.
    2.Chissà quante delle mascherine che indossiamo, sono a norma e certificate ? …quindi come non averle ;-))) Visto lo scandalo di centinaia di migliaia di mascherine non certificate immesse sul mercato…E le sue come sono ??
    3. Credo che di chiusure ne abbiamo avute abbastanza e molte sono economie distrutte per il blocco totale delle attività compreso quelle montane…Provi a raccontarlo ai maestri di sci , ristoratori, bar , noleggiatori, albergatori e tutto il resto che ruota nell’economia dei turisti e delle seconde case, non solo dei Piemontesi ma di una nazione intera….

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